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Mercoledì, 10 Febbraio 2016 14:06

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Tifosi e giocatori del Cap Ciuda de Murcia a fine gara

Murcia, città al sud-est della Spagna, è il capoluogo della provincia di Murcia, famosa per la sua variegata produzione di frutta. La città conta 439.000 abitanti ed è la settima città più popolata della Spagna.

In relazione al calcio, a Murcia c´è una squadra storica fondata nel 1920, “Real Murcia C.F.”, oggi militante nella Seconda Divisone-B-Quarto Gruppo (la terza serie a livello nazionale), e ha 8.800 soci.

Nonostante la presenza di questo club storico, nel 1999 nasce una nuova squadra, il “C.F. Ciudad de Murcia”, su iniziativa dell´imprenditore Quique Pina (oggi proprietario del “Granada C.F.”, squadra della Prima Divisione Spagnola e agente dei giocatori per l´Udinese in Spagna).

Il “C.F. Ciudad de Murcia” giocò dal 2003 al 2007 nella Seconda Divisione spagnola, e gli ultimi due anni sfiorò la promozione in Prima Divisione, la cosiddetta Liga. È in questo momento, quando Quique Pina chiede alle istituzioni comunali di Murcia, un aiuto per la costruzione di uno stadio e una cittadella dello sport che i rapporti si inclinano: le istituzioni, invece, rifiutano questa petizione, e per ripicca Quique Pina decide di vendere il club a un imprenditore di Granada, tale Carlos Masá, che trasferisce il club nella sua città, Granada. Dunque, il club assume un altro nome, “Granada 74” (episodio molto simile successo al Wimbledon).

La delusione è molto grande per i tifosi del “Ciudad de Murcia”. Alcuni di questi tifosi parlano e convincono l´imprenditore Evedasto Lafuente a comprare un club di un´altra città, vicina a Murcia, il “EMD Lorquí”, della Terza Divisione (prima regionale e la quarta a livello nazionale); Lafuente acconsente e cambia il nome in “Club Atlético Ciudad Lorquì”. I problemi non sono finiti e il club va in dissesto finanziario molto presto e nel 2010 il “C.A. Ciudad Lorquì” scompare (storie molto simili ai vostri club in Italia).

E’ l’ennesima delusione per i tifosi, i quali a questo punto decidono di non volere più imprenditori a decidere le sorti della loro passione e nuove squadre, e sull’onda di quello che avviene in molti paesi europei con i club di azionariato popolare, non molto presenti in Spagna in quel momento (anno 2010), decidono di seguire un percorso diverso e di crescita comunitaria. I tifosi “cittadini” non si arrendono, si raccolgono in assemblee e decidono di creare un club di azionariato popolare, un club dei tifosi, della gente, dei “cittadini”, il “CAP Ciudad de Murcia”, decidendo comunque di cominciare a giocare nell´ultima divisione regionale (quarta a livello regionale e settima a livello nazionale). Era il 2011.

Attualmente, “i cittadini” dopo aver agguantato diverse promozioni, sono arrivati nella Terza Divisione (prima regionale e quarta a livello nazionale), e sono cresciuti anche come numero di soci e azionisti (800 soci e 180 azionisti), con una voce e un voto ciascuno.

Il Ciudad non è solo una squadra di calcio, fanno molte iniziative sul territorio, con progetti sociali e, sopratutto, di solidarietà. Durante le festività natalizie, ad esempio, raccolgono giocattoli per i bambini bisognosi e collaborano con diversi ONG in diverse cause.

Per quanto riguardo l’ambito sportivo, non vi è solo il calcio, anzi il club è impegnato in diverse attivitè sportive, ma anche in altre attività di tipo organizzativo seguendo la filosofía del calcio popolare: l’estate scorsa, per esempio, hanno organizzato il “II Incontro di Calcio Popolare (Murcia 2015)”, dove hanno partecipato squadre popolare di tutta la Spagna e anche alcune dall’Italia, dall’Irlanda e dall’Inghilterra. Tutto con un semplice obiettivo: condividire idee.

Il “Ciudad”, come il Cava United, parteciperà al programma “Erasmus+ “Clubs and Supporters for better governance in football”.

I tifosi del Ciudad sono molto caldi, come la tifoseria del Cava United; cantano e tifano durante tutta la partita, e come a Cava, alla fine della partita, i tifosi ringraziano i giocatori per il loro impegno, che vincano o perdano: come dicono i “cittadini”, “quando nasci, sei l`ultimo a sapere, però, quando rinasci sei il primo a sapere”.

A Cava e a Murcia, IL CALCIO È DELLA GENTE!

di Eugenio Hernández Rosas, socio Cava United F.C.

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