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Domenica, 17 Gennaio 2016 17:14

Nel gelo di San Pietro Cava United batte il Villa 2015.

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La partita Cava United Villa

Aria gelida e vento, ottava giornata al Comunale di San Pietro, gioca lo UNITED. Avversario di turno il Villa 2015, squadra ultima in classifica con un solo punto in cascina. Squadra abbordabile sulla carta, ma il campo dirà l’opposto. Ne viene fuori infatti un match apertissimo e ricco di goal con un’ottima prova da parte del team di Fisciano. Deludente la prestazione degli uomini di casa, ma il bottino pieno finale può far sorridere la capolista.

Passiamo al match. Mister Pasquale Senatore deve fare i conti con tantissime assenze, mancano all’appello infatti Mannara, Melchionda, Salsano, Ascione A., Mazzini, Sica, Lodato, Quadrano e Ragone. Si ritorna al 4-4-2, modulo con il quale lo United si è espresso sicuramente al meglio. Tra i pali Caso, linea a quattro con Perfetto, Bisogno e Altobello, a sinistra l’unico di ruolo sarebbe Todisco ma mister Senatore decide di dare fiducia a Polacco in una posizione inedita per lui. In mediana spazio dunque a Lambiase in coppia con l’onnipresente Carotenuto, sugli esterni Coppola e Murolo a sostegno della giovane coppia Senatore-Nasta, panchina per bomber Mosca e Ferrara.

Match che appare sin da subito spigoloso, con le occasioni però che non tardano a venire. Minuto 18, è il solito Coppola a prendersi la squadra sulle spalle e ad innescare Nasta che a porta spalancata spara alto. Passano pochi minuti e Senatore, in seguito ad un’azione confusa, si ritrova il pallone sul destro ma da pochi metri tira a lato. Il tempo passa ed i padroni di casa non riescono a prendere il pallino del gioco in mano, i reparti sono troppo lontani tra loro e le ingenuità sono all’ordine del giorno. Al minuto 35, in seguito all’ennesimo fallo inutile, gli ospiti conquistano una punizione dal limite dell’area: tiro violento, la barriera si apre e Caso compie un miracolo deviando in angolo. I ragazzi di Senatore continuano ad essere disordinati e si punta esclusivamente a dar fiducia alle giocate dei singoli. Decisione che in pratica viene pagata, infatti al 40esimo è Coppola che servito al limite dell’area dribbla prima un avversario e dalla sinistra calcia ad incrociare nell’angolino, nulla da fare per il portiere ed è 1-0. Neanche il vantaggio riesce a dare sicurezza e autorevolezza allo United, da sottolineare la prova di Giordano che da solo riesce a mantenere in apprensione l’intera retroguardia metelliana. Proprio il capitano del Villa, a pochi istanti dal fischio finale della prima frazione di gioco, riesce a rubar palla a Bisogno al limite dell’area presentandosi a tu per tu con Caso, battendolo con un toco delizioso: è 1 a 1, si va negli spogliatoi.

Nella ripresa la musica non cambia, nessun cambio per lo United e ancora squadra lunga. Inoltre si gioca con un nemico in più, il vento. Lambiase non sembra in giornata, fatica a dettare i ritmi, Murolo appare spento e allora ci si affida ai più attivi Nasta, Senatore e il solito Coppola. Minuto 51, è proprio l’esterno cavese, in un palese stato di grazia, a lasciare sul posto un paio di avversari, cross velenoso da dentro l’area che trova l’intervento maldestro di un difensore del Villa, palla in rete e nuovo vantaggio United. Svolta della partita? Macchè. Passano pochi minuti e su azione da calcio d’angolo in proprio favore, Bisogno and co. si lasciano trovare impreparatissimi sul capovolgimento di fronte. Carotenuto e Polacco sbagliano i tempi di uscita ed è ancora Giordano a trafiggere un incolpevole Caso: 2-2. Dopo l’ennesimo schiaffo ecco però entrare in gioco l’orgoglio dei padroni di casa i quali si riversano con caparbietà nella metà campo avversaria. Primo cambio per lo United, dentro Mosca e fuori un impalpabile Murolo. Minuto 67, è Senatore, lanciato in azione di contropiede a bruciare sul tempo difensore e portiere avversario, tocco di giustezza e palla sotto la traversa, 3 a 2 e tutti ad esultare. Con il nuovo vantaggio arriva il secondo cambio per mister Senatore, dentro Ascione per Lambiase, Polacco torna nel suo ruolo e Altobello viene spostato a sinistra. Partita che si mette in discesa e al 75esimo è Mosca a chiuderla con gol di rapina. Nel finale spazio per Di Martino, fuori Coppola, tanti applausi per lui, Perfetto passa a centrocampo, Altobello a destra e Ascione a sinistra, stabilendo forse il record di terzini sinistri non di ruolo cambiati nell’arco di una sola partita. Match che non regala più emozioni, finisce 4-2, tra gli applausi della Doce che nel frattempo tira un sospiro di sollievo visto l’andamento della partita.

Sicuramente non una prova brillante, ma i motivi per essere felici ci sono tutti. In primis i 3 punti unitamente al carattere mostrato dalla squadra, in secondo luogo  i risultati provenienti dagli altri campi. Lo United resta in vetta e allunga, magari non gioca benissimo, ma si sa che nel calcio contano i 3 punti. L’obiettivo resta immutato, brutti e vincenti, VAMOS A GANAR.

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