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Lunedì, 04 Aprile 2016 11:59

La vittoria ci sorride

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la formazione titolare in campo a Nocera Inferiore

A Piedimonte in Nocera Inferiore, valida per la diciassettesima giornata del campionato di terza categoria girone A, si è disputata la gara tra Fidelis Agro e Cava United, terminata con la larga vittoria dei ragazzi di mister Senatore per 4-0.

Il ritorno in campo dopo la quindicinale sosta prefissata dalla FIGC per le festività pasquali, poteva nascondere delle insidie per chi, sicuro della prima posizione in graduatoria, poteva aver lasciato la testa alla sfida di alta quota con il Deportivo Doria. Così non è stato, anche se durante la prima mezzora la formazione metelliana non ha sciorinato una delle migliori prestazioni, merito anche di una buona Fidelis Agro che ha tenuto i ritmi di gioco alti, almeno nella prima parte della gara.

Qualche novità nella formazione titolare che ha visto scendere in campo il seguente undici: Ragone tra i pali, Alessio Ascione, capitan Bisogno, Altobello e Melchionda sulla linea difensiva, Coppola, Carotenuto, Polacco e Murolo sulla linea mediana, Mosca e Senatore in attacco. A disposizione di Senatore: Caso, Danilo Ascione, Mannara, Perfetto, Sammartino, Sica, Ferrara.

Questo terreno di gioco la scorsa stagione ci vide soccombere contro il forte Pro Casolla e mostrò la difficoltà di un campo molto piccolo, dove il pressing la fa da padrone e diventa difficile costruire delle valide trame di gioco. La gara di ieri ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che il Cava United ha ormai raggiunto una maturità di squadra tale, che anche la fase di difficoltà è affrontata con la giusta mentalità vincente.

Dopo un buon inizio con Mosca che imbecca Senatore solo in area, il quale cincischia con il pallone sprecando una buona occasione, la Fidelis Agro alza il baricentro andando a pressare addirittura in attacco la squadra di Senatore; la tattica produce buoni effetti, il Cava United ha difficoltà nel costruire azioni pericolose ma continua a far girare la palla, con gli avversari che corrono ma inevitabilmente si stancano. Ragone corre qualche grattacapo su qualche calcio piazzato, ma non deve in sostanza mai intervenire in maniera decisiva, anzi è lo United a sfiorare il vantaggio: cross al bacio di Coppola per Mosca al centro dell’area di rigore, perentorio lo stacco di testa, ma palla colpita male che finisce di poco fuori. Gol mancato.

La prima frazione va sfumando sulla falsa riga di quanto in precedenza raccontato quando i cavesi decidono di alzare il proprio pressing fin nell’area avversaria; pressing che sortisce gli effetti sperati, palla rubata, scambio veloce sulla fascia e palla in mezzo per il tap in facile facile per il ritrovato bomber Mosca, che sblocca il match e manda i suoi al riposo con il prezioso vantaggio.

Il gol di Mosca galvanizza il Cava United che scende in campo per la ripresa da prima della classe, complice anche l’inevitabile calo fisico della Fidelis Agro. I metelliani stringono d’assedio i locali alla ricerca del gol che metterebbe al sicuro la vittoria, e per un quarto d’ora sfiorano in diverse occasioni il raddoppio; raddoppio che arriva sugli sviluppi di un calcio piazzato dall’out destro ad opera di Murolo, che imbecca Altobello nel suo habitat naturale, la mischia in area di rigore, il quale si aggiusta il pallone e lo scarica con violenza verso la porta avversaria: un difensore tenta in tutti i modi di bloccare la traiettoria vincente, ma non può che rallentarne solo la corsa, con il pallone che inevitabilmente termina in rete. Esplode Altobello, sa che ha realizzato un gol importante e corre a festeggiare sotto la Doce, e corre verso papà Antonio abbracciandolo virtualmente attraverso le maledette inferriate. Ci emozioniamo un po’ tutti.

La partita si chiude in pratica qui, giacché l’estremo difensore locale, colto da un momento di follia, prima inveisce e poi aggredisce il direttore di gara, finendo anzitempo la propria partita e lasciando i compagni di squadra con un uomo in meno e sotto di due gol.

C’è il tempo per la consueta girandola di sostituzioni e gli altri due gol di giornata. La terza marcatura arriva dopo una splendida azione personale di Coppola, di nuovo capace di saltare l’uomo come solo lui sa fare, il quale dalla linea di fondo serve un rigore in movimento a Generoso Murolo che non sbaglia, riscattando con un gran secondo tempo una prima parte di gara sottotono. Chiude i giochi capitan Bisogno, cui abbiamo già dedicato un momento di riflessione per il suo primo gol con la maglia dello United, celebrandone anche le doti di ottimo capitano.

Sabato 9 aprile alle ore 15:30 a San Pietro arriva l’Angels Episcopio per un’altra sfida di vertice da giocare tra le mura amiche.

Sosteniamoli fino alla fine, nulla è ancora compiuto.

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