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una foto della gara di ieri con il Guido cuore di Rocca

Sole splendente in quel di Cava de’ Tirreni, a scendere in campo al Comunale di San Pietro è lo UNITED fresco campione d’inverno. Avversario di giornata è il temibilissimo Guido Cuore di Rocca, sconfitto di misura all’andata. Pubblico numerosissimo, Doce sempre presente e pronta a cantare per tutto il match, anche OLTRE IL NOVANTESIMO, come sottolinea l’ultimo coro sfornato dalla passione della torçida metelliana!

Novità per quanto riguarda la formazione titolare. Considerando le numerosissime assenze per infortunio (Mannara, Sica, Mazzini, Quadrano e Mosca), mister Senatore sorprende tutti lasciando in panchina Coppola, Ferrara e Carotenuto. Confermatissimo tra i pali Nasta, davanti a lui solita difesa a quattro con Perfetto, Altobello, Bisogno e Melchionda. Ritorna titolare Salsano a sinistra, sorpresa Alessio Ascione sulla destra. Lambiase e Polacco a dettare i tempi di gioco e Murolo a sostegno di Senatore.

Pronti, si parte? NO, le due formazioni e i tifosi sugli spalti si siedono per terra, dando voce all'iniziativa dell'Unicef per dire basta alle morti di piccoli innocenti durante la fuga dalle guerre imposte da altri nei loro paesi natii. Il Cava United è soprattutto questo e nel nostro piccolo cerchiamo di mandare anche messaggi di solidarietà: ‪#‎tuttigiùperterra.

Trascorso il minuto, il match può iniziare. Parte subito all’offensiva lo United e al minuto 5 arriva la prima occasione su calcio da fermo: dai 25 metri ci prova Melchionda, il suo sinistro però non è ben calibrato e si spegne sul fondo. Passano pochi istanti e la partita si sblocca. Grande azione orchestrata sulla catena di sinistra, Lambiase di prima serve Salsano che si porta sul fondo e la appoggia dietro per Polacco, cross di prima intenzione mal calibrato, pasticcio del portiere e palla in rete!! Vantaggio United che dunque viene subito premiato quantomeno per l’atteggiamento arrembante. Gli uomini di casa ci credono e vogliono subito chiudere il match, ci provano Lambiase e Murolo su calcio da fermo, ma in entrambe le occasioni il pallone finisce fuori. Passano pochi minuti e ancora “il professore” ed “el diez” sfiorano il raddoppio: Lambiase dai 40 metri impegna severamente il numero 1 avversario, Murolo invece spara alto dopo grande azione di Salsano sulla sinistra. Occasioni finite? Macchè. A pochi minuti dal duplice fischio è Senatore a seminare il panico sulla destra, perfetto l’assist a Polacco che dal limite si coordina e sventaglia una rasoiata che sfiora il palo. Nulla da fare, primo tempo che si chiude sull’ 1-0.

Ripresa che inizia sulle stesse note, lo United, seppur caoticamente, fa la partita ma non riesce a chiuderla, i protagonisti sono sempre gli stessi. Lambiase sugli scudi, al 50esimo ci prova ancora su calcio piazzato, ma non sembra essere giornata in fase realizzativa. Si scivola al minuto 70, Altobello prova a risolverla da solo, parte come un toro dalla propria area, arriva ai 20 metri, scambio con Ascione e tiro di sinistro che finisce di poco alto. Minuto 78, è proprio Ascione questa volta a divorarsi il gol del raddoppio calciando alto un pallone all’altezza del dischetto. Passano pochi secondi e su lancio di Nasta, Senatore viene a trovarsi a tu per tu con l’estremo difensore avversario, ma tenta un improbabile pallonetto che si rivela inoffensivo. E quando il match sta per chiudersi, sembra materializzarsi la legge più dura del calcio: minuto 90, contropiede del Guido Cuore che riesce a portare il proprio centravanti dinnanzi a Nasta. Il tiro va ampiamente a lato, sospiro di sollievo e triplice fischio. Dunque l’ultimo squillo di una gara palpitante, magari poco ordinata e tatticamente indisciplinata, ma ricca di occasioni da goal per la compagine metelliana.

Tre punti fondamentali, segnali positivi come sempre per quanto riguarda carattere e forza agonistica della squadra, un po’ di rammarico per le tante occasioni sprecate e consapevolezza di poter fare meglio dal punto di vista del gioco. Mister Senatore saprà sicuramente dire la sua e tenere alta la tensione in vista dei prossimi impegni. La capolista resiste, c’è un campionato da conquistare. Vamos!