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Sabato, 21 Gennaio 2017 23:23

Terra e sassi e si torna a sorridere

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Il campo in terra battuta è da sempre  una delle icone del calcio "old style", quello autentico fatto di passione e di puro agonismo.

Il calcio, per intenderci, amato dai soci, sostenitori e componenti del Cava United, e proprio nel giorno del ritorno sul terreno di gioco in terra battuta del comunale di “Santa Lucia” il team dell'appassionato presidente Alfieri sfodera una prestazione di elevato spessore tecnico e agonistico.

Alla presenza di un buon pubblico, la gara inizia con ritmi lenti, conseguenza del lungo periodo di stop del campionato e del reciproco timore di commettere passi falsi.

La posta in gioco è importante, l'accesso ai play off non permette distrazioni.

 

Primi venti minuti con portieri inoperosi, passaggi sbagliati e difficoltà evidenti nel trovare geometrie di gioco da parte del Cava United; buono però il lavoro sulle fasce degli esterni e dei centrocampisti, in particolare di Iovine, ma le occasioni da gol latitano.

Finalmente è Coppola  a illuminare le trame metelliane, ottimo il suo lancio per Salsano (buono il suo rientro) che però spreca con un colpo di testa timido e imprecise; più ghiotta la seconda chance un minuto dopo con un bel dialogo sull’asse Desiderio-Coppola con quest’ultimo che serve in area un assist al bacio per Salsano solo davanti alla porta anticipato di un soffio dal piede dell’estremo ospite che sventa la minaccia; stesso copione dopo pochi minuti, ma stavolta l'esterno metelliano viene spinto in area con un intervento al limite del regolamento.

La pressione dei ragazzi di Mister Senatore aumenta e il gol non sembra più  la chimera dei primi minuti.

Il vantaggio del Cava United arriva su rigore decretato dall'arbitro per un fallo su Senatore, che suscita vibrate proteste da parte dei calciatori angresi.

Da manuale del calcio, (pagina 344) parafrasando il buon Josè Altafini, la realizzazione di Michele Desiderio.

Il gol  "more solito" sblocca la compagine di casa e di conseguenza migliora il possesso palla e  aumenta il livello di  concentrazione, che permette di chiudere la prima frazione di gara senza affanni .

Nella ripresa si attende una reazione veemente del Deportivo Doria, squadra esperta e con qualche buona individualità, ma il Cava United con sagacia tattica e con personalità (a volte latente durante le precedenti gare), smorza ogni iniziativa avversaria .

Gli innesti di Memoli e Sica, al debutto in questo campionato, non alterano gli equilibri in campo, gli esterni Coppola e Salsano creano scompiglio sulle fasce, la difesa chiude abilmente i varchi negando ogni possibilità agli attaccanti biancorossi.

L'unica occasione della ripresa è costituita da un calcio di punizione dal limite tirato dalla punta di diamante Desiderio,  che sfiora il palo alla destra del portiere.

Il triplice fischio spegne le velleitarie ambizioni di pervenire al pareggio del Deportivo Doria e attenua l'apprensione dei tifosi di casa,  finalmente liberi di esternare tutta la gioia per un ottimo risultato e una convincente prestazione dei propri ragazzi.

Il valore tecnico del team biancoblu può assecondare ogni ambizione,  bisogna adesso dare continuità a questa ritrovata convinzione e unità di intenti con il massimo impegno da parte di tutti.

Non si puo chiudere questo articolo senza un riferimento al bel pomeriggio vissuto sugli spalti,  all'insegna del tifo corretto, dell'amicizia e dell'armonia.

Prossimo appuntamento in trasferta contro un  avversario temibile, da martedi  tutti al lavoro con impegno e determinazione!!!!!!!!!

ALE’ CAVA UNITED

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