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Venerdì, 29 Settembre 2017 17:14

Tra una stagione e l'altra

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Tra una stagione e l’altra passa troppo tempo. Passa tanto di quel tempo che quando ti tocca ricominciare incontri le difficoltà del novizio: i palloni sono sgonfi, le borracce dove sono, ma la scaletta che fine ha fatto?, il terreno è troppo duro e …cacchio ma questi ragazzi vanno tesserati!

A qualcuno di voi sarà scappata una risata, ma vi assicuro che succede questo alle nostre latitudini: è il dolce prezzo da pagare al dilettantismo, ma con fierezza e spirito di sacrificio, tempo dieci giorni (vabbè facciamo venti suggerirebbe mister Longino), ci trasformiamo, l’organizzazione societaria e delle squadre diventa di serie…non sprechiamo paragoni, anche perché noi siamo noi, siamo il Cava United, la realtà cittadina dove tutti diventano utili proprio perché diventano parte integrante di questo community club e ne decretano il successo (si spera) o le difficoltà.

Uno degli obiettivi che ci siamo impegnati a perseguire nelle ormai datate riunioni di fine stagione scorsa è il ritrovare l’umiltà; probabilmente lo scorso anno la promozione in seconda categoria ha inciso negativamente sul nostro ego e la retta via è stata un po’ smarrita: poco divertimento, incomprensibili tensioni e spalti che andavano via via svuotandosi sono stato l’amaro risultato della mancanza di umiltà…poi siamo d’accordo sono capitate un bel po’ di cose, ma è bene individuare la cosa che più di tutte ci ha fatto riflettere e definire la priorità per la prossima stagione sportiva, definita dai più quella dell’anno zero.

Se tante persone non hanno più seguito lo United non possiamo scaricare la responsabilità sulla tessera del tifoso (a proposito che pagliacciata questo ping pong tra le istituzioni per dichiararne definitivamente il fallimento), oppure attaccare la società (cioè noi) per il caro biglietti, perché in entrambi i casi i campi di periferia sono ancora vaccinati e immuni da queste malattie del cosiddetto calcio moderno…e ci piace così. Pertanto per l’anno che verrà riforniamoci di tante “dosi” di goliardia e torniamo a divertirci sugli spalti, ma soprattutto che si divertano i nostri beniamini in campo.

Agli amici di sempre ricordiamo che quest’anno si ritorna al “San Pietro”, invitandoli a risintonizzare le frequenze affinché non manchino all’appuntamento del sabato pomeriggio, dove in alternanza giocheranno prima squadra e juniores (affidata alle cure di mister Senatore) e dove torneremo a fare un po’ di casino, la radiocronaca e qualche sana bevuta.

Ora proviamo a recuperare qualche giorno sulla tabella per diventare una società seria: raccomandata alla lega (da fare), abbigliamento sportivo (ordinato), visite mediche (programmate)…dai ci siamo quasi.

Troppo tempo tra una stagione e l’altra. Meno male!

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