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Supporters in Campo

Supporters in Campo (20)

Venerdì, 13 Ottobre 2017 15:30

Cava United di nuovo a Manchester.

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Due rappresentanti del nostro trust saranno a Manchester il 28 e 29 ottobre p.v. nell'ambito del progetto europeo Erasmus+ a cui Cava United partecipa ormai da due anni; viaggeremo insieme ad un altro club democratico; il CAP Ciudad de Murcia, club spagnolo con il quale abbiamo già avuto modo di collaborare e condividere esperienze nell'ambito di questo progetto.
 
Saremo ospiti del F.C. United di Manchester che ci accoglierà per mostrarci la loro realtà. Vista loro grande esperienza, parleremo di amministrazione e gestione di un club da parte dei suoi tifosi e faremo ciò per migliorare le nostre conoscenze e per poter esportare la loro esperienza nelle nostre realtà.
 
Condivideremo i ragazzi di Murcia questa nuova esperienza che sarà la penultima tappa di un percorso iniziato lo scorso anno e che si concluderà a novembre con l'evento finale che si terrà a Dublino.
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Sabato 16 e domenica 17 settembre si è tenuta a Prato l'assemblea nazionale di Supporters in Campo. Erano presenti i rappresentanti dei seguenti trust: 

Cava United, Fondazione Taras, Brindisi, L’Aquila, Prato, Modena, Rimini, Derthona, Ascoli, Verona/Virtus Fortitudo, Lucca, Noi Samb, Roma (non rappresentano un trust). 

Inoltre erano presenti Lukas Anastasiadis per Supporter Direct Europe e due membri di FASFE in Spagna. 

L'incontro è servito come occasione di confronto e condivisione. Nel corso delle due giornate assembleari si è parlato di gestione e controllo di una società di calcio da parte dei trust. Ogni trust presente ha parlato della propria esperienza, ha dato consigli e chiesto informazioni. I rappresentanti di FASFE (Associazione spagnola dei club con azionariato popolare) hanno raccontato la loro esperienza e dato molti consigli utili vista la loro pluriennale esperienza. Certamente dal confronto è venuto fuori il difficile momento storico che sta attraversando tutto il movimento in Italia. Per questo motivo noi di Sogno Cavese abbiamo voluto focalizzare l'attenzione sulla nostra esperienza e sulle nostre scelte. Abbiamo ribadito che, sulla scorta della nostre esperienze passate, per far sì che un progetto di azionariato popolare si realizzi veramente secondo i suoi capisaldi, sia necessario partire dalle serie minori. Questa convinzione deriva da molteplici ragioni che vanno da aspetti culturali, economici fino ad arrivare ai condizionamenti esterni a cui è sottoposto un club a certi livelli. Per cui un calcio che arriva dal basso, più vicino alla gente, può essere occasione per creare le condizioni affinché i valori fondativi di questo movimento possono veramente realizzarsi, creando così una cultura e una coscienza sportiva in grado nel tempo di sostenere e portare avanti un cammino difficile e tortuoso come quello che ci siamo prefissati. In estrema sintesi, possiamo considerare soddisfacente l'assemblea di Prato, in quanto occasione di autoanalisi e autocritica in seno al movimento nel tentativo di poter migliorare e crescere in futuro.

 

Al termine dei lavori si è confermato in toto il consiglio di coordinamento uscente: Diego Riva resta Presidente, coadiuvato da Cosimo Dolente, Mirko Cecconi, Alex Sometti, Pippo Russo e Stefano Pagnozzi.

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di Giuliana Di Donato

Se mi avessero detto qualche mese fa che avrei accompagnato mio padre in Germania in qualità non solo di traduttrice, ma anche di rappresentante del Cava United, probabilmente non ci avrei creduto. Sarebbe stato ancora più difficile immaginarmi coinvolta con vivacità nell’evento, cosa che poi è accaduta; la mia partecipazione a questo workshop non è stata unicamente di supporto, ma sarà per me un ricordo al quale ripenserò con piacere, sia per l’evento in sé sia perché ho avuto la possibilità e il privilegio di essere accompagnata da mio padre.
Riunire 38 organizzazioni provenienti da tutto il mondo al centro dell’Europa per migliorarsi: anche questo è il calcio.
Dal 16 al 18 giugno Cava United, insieme ad altre associazioni, è stata ospite alla Veltins Arena di Gelsenkirchen per il terzo workshop del progetto Erasmus+  “Clubs and supporters for a better governance in football”.
Il workshop si è strutturato in tre giorni, in ognuno dei quali svariate organizzazioni partner di SD Europe hanno tenuto una presentazione su determinati argomenti.
La suggestione è tanta quando ci si accorge che questi tre giorni di lavoro avverranno all’interno dello stadio vero e proprio, immensa struttura dotata di qualsiasi tipo di area. (Persino una cappella!)
Unione e passione sono le prime parole che vengono in mente al vederci tutti riuniti venerdì pomeriggio, durante la prima sessione del workshop.
Gli argomenti trattati non sono scontati ma bensì delicati e, molto spesso, sottovalutati: il CAFE (Center for Access in Football Europe) ha presentato un programma di inclusione verso i tifosi con disabilità di ogni tipo, mentre invece il FARE (Football Against Racism in Europe) ha tenuto una presentazione sull’inclusione di ogni tipo di minoranza, dall’etnica alla sessuale.
Nel corso di tutte e tre le giornate, le presentazioni non si sono svolte in modo passivo, ma bensì con grande collaborazione da parte di tutti: i problemi oppure i propositi venivano discussi con interventi costruttivi e fondamentali, affinché si sentisse l’opinione di qualsiasi organizzazione, dalla più piccola alla più grande.
Sebbene in scale differenti, gli obiettivi ed i problemi discussi erano molto simili tra di loro, e le differenze di ogni club presente in quella stanza hanno fatto sì che si creasse un clima di collaborazione verso un unico obiettivo, indipendentemente dall’ambiente dal quale si provenisse.
La giornata si è conclusa con una cena in un’altra delle aree della Veltins Arena dove, con mia piacevole sorpresa, mi sono ritrovata a parlare con quasi tutte le persone presenti lì; piacevole sorpresa poiché non mi aspettavo di trovare persone così umanamente interessate a ciò che rappresentavi e alla tua personalità.
Il sabato inizia con i rappresentanti del Malmö FF i quali ci hanno parlato della propria tifoseria e dei propri membri, e successivamente con i nostri amici italiani del Supporters in Campo che hanno tenuto un’ottima presentazione sul metodo del consenso, utilizzato nelle assemblee nazionali e i relativi pro e contro.
Nel pomeriggio invece i rappresentanti dello Schalke 04 ci hanno introdotto la figura dei volontari, membri della tifoseria attivi e coinvolti direttamente nelle attività della squadra, seguiti dalla SFSU svedese che ha parlato del loro impegno quotidiano nell’organizzazione e di come vengono strutturati i gruppi di lavoro.
La presentazione più dinamica e coinvolgente è stata probabilmente quella dei rappresentanti del Cork City FC e dell’Irish Supporters’ Network riguardante un tasto dolente: le aspettative dei membri.
Questa giornata termina con una discussione sui 10 anni di SD Europe, la sua storia e le sfide, gli obiettivi e il continuo proposito di crescita animano le voci di chi è stato presente dalla nascita o di chi si è unito successivamente.
Così come per il giorno prima, ci siamo riuniti tutti a cena, stavolta al centro di Gelsenkirchen – subito dopo aver partecipato ad un tour guidato della suggestiva Veltins Arena.
Nell’ultima giornata ci sono state le presentazioni dell’FC United of Manchester sul ruolo sociale del proprio club, oltre alla propria storia – e la presentazione di un delegato del Recre Trust che mi ha colpita particolarmente: lui stesso, insieme ad altri volontari dell'organizzazione, sono riusciti a salvare il Recreativo de Huelva raccogliendo 1 milione di euro in soli 25 giorni.
Il workshop si è concluso con un sondaggio interattivo gestito da Dan Ellingworth di Substance, con il quale ho avuto più volte il piacere di chiacchierare sui temi più disparati.
Le sensazioni derivate da quest’esperienza sono tutte estremamente positive, sia per l’empatia e la dedizione di ognuno nel migliorarsi, sia per la piacevole sorpresa di realizzare che, in fin dei conti, lottiamo per gli stessi obiettivi.
Partecipare a questo workshop fa realizzare quanto gli ideali alla base di Cava United non siano isolati e quasi utopici: in tutto il resto dell’Europa ci sono organizzazioni, più grandi e più piccole, che combattono per le stesse cose. Fratellanza, dedizione ed umanità, senza tralasciare passione sono le parole chiave per definire ciò che si è realizzato a Gelsenkirchen e quello che si realizza nelle proprie realtà, guardando sempre al futuro.
Certamente quest’occasione mi ha fatto avvicinare ad un mondo che già conoscevo – quello del Cava United – ed ora posso relazionarmi ad esso con qualcosa in più. Se prima il mio interesse nasceva dagli ideali alla base dell’associazione, ora grazie all’esperienza fatta a Gelsenkirchen e alle persone conosciute mi sento più vicina ad essa quasi sentimentalmente, proprio perché alle fondamenta di ognuna di queste realtà c’è amore e passione, che ora sento anche io.

 

Il resoconto di Supporters in Campo lo trovate al seguente link:

http://www.supporters-in-campo.org/2017/06/resoconto-del-workshop-membership-and-volunteers-16-18-giugno-gelsenkirchen/

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Dal 31 Marzo al 3 Aprile 2017, nell’ambito del progetto Erasmus+ “Clubs and Supporters for Better Governance in Football”,  abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare a Cava de’ Tirreni due rappresentanti del Club de Accionariado Popular Ciudad de Murcia.

I ragazzi spagnoli sono arrivati nella nostra Città nel tardo pomeriggio di venerdì e sono stati accolti da alcuni membri del Direttivo del Cava United Fc e del Supporters Trust Sogno Cavese pronti a guidarli alla scoperta della nostra realtà e del nostro territorio. Nella stessa serata di venerdì, si è tenuto un incontro di benvenuto presso la sede del Supporters Trust Sogno Cavese in occasione del quale, oltre ad un banchetto di benvenuto, si è iniziato a dialogare e scambiarsi idee e pensieri su vari aspetti che riguardano l’azionariato popolare.

L’attenzione si è concentrata soprattutto nel raccontare ciascuno le proprie esperienze, nello scambiarsi consigli e idee su iniziative e modalità operative. In particolare, il confronto ha riguardato le specificità nazionali e la relativa incidenza sulla governance delle Società di calcio, nonché sulle reciproche modalità per aderire in qualità di soci, siano essi persone fisiche o giuridiche.

Nella mattinata di sabato 1 aprile, i nostri ospiti provenienti da Murcia sono stati guidati nella vicina Paestum per una visita agli scavi archeologici risalenti al V secolo A.C. e patrimonio UNESCO dal 1998.

Dopo un pranzo a base di prodotti tipici locali, il gruppo ha fatto rientro a Cava de’ Tirreni per preparare ed assistere all’incontro casalingo disputato dal Cava United Fc. Gli ospiti hanno partecipato attivamente e con vivace interesse al tifo. La partita è stato motivo di confronto su varie tematiche riguardanti la gestione del tifo, i rapporti con la squadra e la gestione della Società. Il contributo da parte dei rappresentanti del Cap Ciudad de Murcia è stato principalmente focalizzato sul senso di appartenenza al club tanto da parte dei Soci-Tifosi, quanto da parte dei medesimi calciatori (da Jose e Uli definito ‘el sentimiento’ che gli atleti devono provare nell’indossare una ‘camiseta diferente’...).

La serata di sabato è stata occasione per una visita alla città di Napoli che ha lasciato i nostri ospiti sorpresi per la sua vivacità e le sue peculiarità.

Nella mattina di domenica abbiamo assistito insieme alla partita della squadra Under 17 e, anche in questa occasione, c’è stato un proficuo confronto sulla costruzione di una struttura sportiva attenta alle giovani generazioni, garanzia di futuro per qualsiasi Club. Abbiamo avuto l’opportunità di apprendere quanto loro riescano ad ottenere anche in termini di gestione finanziaria del Club attraverso lo sviluppo dei settori giovanili, attraverso il merchandising e tutte le attività di marketing.

Pomeriggio dedicato ad una visita alla ‘divina’ Costiera Amalfitana e rientro a Cava con l’immancabile passeggiata sotto i nostri splendidi portici con i relativi saluti da parte di un nutrito gruppo di rappresentanti di Sogno Cavese – Cava United.

Possiamo assolutamente affermare che è stata un’esperienza molto proficua ed interessante, in cui il confronto con un’esperienza distante fisicamente ma molto simile nei principi e negli ideali è stato un indubbio motivo di stimolo e riflessione.

 Gli amici spagnoli hanno lasciato un bel segno e il nostro augurio è quello di riaverli presto di nuovo nella nostra Città.

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Articolo tratto da www.supportersincampo.org, sito dell'associazione nazionale di cui Sogno Cavese è socio fondatore.

Nei giorni del 24 e 25 settembre 2016 si è svolta presso la sede di Verona Col Cuore, il Supporters Trust dell’Hellas Verona, la terza Assemblea Generale Annuale di Supporters in Campo (“SinC”). Si è trattato di un momento di confronto, scambio di idee e di definizione delle prossime attività dell’organizzazione di coordinamento, impegnata al fianco delle associazioni di tifosi e Community Club italiani nella promozione della partecipazione e coinvolgimento dei supporters nella governance dei club di calcio.

Nella giornata di sabato 24 l’attenzione dell’assemblea è stata rivolta allo scambio di esperienze con il movimento nazionale dei supporters svedesi Svenska Fotbollssupporterunionen (SFSU; http://sfsu.nu/) che è partner di SinC, insieme ad altre organizzazioni nazionali di supporters e di società di calcio interamente gestite dai tifosi, nel “Progetto Erasmus+” (“Club e tifosi per una migliore gestione del calcio” (http://www.supporters-in-campo.org/2016/01/al-via-il-progetto-europeo-club-e-tifosi-per-una-migliore-gestione-del-calcio/), a cui è seguito un aggiornamento sulle attività svolte dai gruppi con particolare riferimento alle presentazioni di nuove realtà che sono entrate a far parte del nostro percorso.

Il confronto con realtà internazionali è stato da sempre tra i temi rilevanti dell’attività di SinC: sebbene i contesti possano essere differenti, le sfide per il coinvolgimento e la partecipazione dei supporters e il tema della sostenibilità economica delle società sportive presentano caratteristiche e problematiche spesso simili. Il confronto è stato utile per apprendere strategie operative e possibili iniziative da sviluppare anche in Italia.

La discussione con gli ospiti internazionali ha fornito l’occasione al consiglio di coordinamento di fare il punto sugli sviluppi del progetto ”Progetto Erasmus+”, in vista del prossimo workshop previsto per fine novembre a Malmö. In quella sede, ci si confronterà sul tema della sostenibilità economica, con il supporto dell’esperienza della società sportiva di detta città e dello Schalke04 (anch’essi partner del “Progetto Erasmus+”), e con gli aggiornamenti sul primo workshop che si è svolto a Manchester dove siamo stati ospiti del FC United of Manchester (http://www.supporters-in-campo.org/2016/06/club-e-tifosi-per-una-migliore-gestione-del-calcio-resoconto-del-primo-workshop-a-manchester-13-15-giugno/).

Ad aprire la seconda giornata, è stata la presentazione della relazione economica annuale, a cui è seguita l’approvazione del bilancio. Si è poi proseguito con lo scambio di esperienze  tra le nostre associazioni, che ha consentito di evidenziare le sfide che ci aspettano e di definire il percorso da intraprendere nei prossimi anni. Tra i temi affrontati si segnalano: la gestione dei rapporti tra associazioni e società sportive di riferimento, le strade da percorrere per incentivare la partecipazione sia nelle associazioni sia nelle società sportive e la sensibilizzazione degli interlocutori istituzionali in merito alle tematiche di partecipazione e coinvolgimento dei supporters nella governance dei club promosse da SinC. Riguardo a quest’ultimo tema, è stata dedicata particolare attenzione alle opportunità legate ai progetti per lo sviluppo del supporters liaison officer (introdotto nell’ordinamento sportivo da SD Europe che in Italia agisce tramite SinC), figura che dovrà essere correttamente intesa dalle istituzioni e dai supporters quale vera cerniera tra le società sportive e i propri tifosi.

La giornata è proseguita con l’ammissione quali soci di SinC delle seguenti organizzazioni di supporters, che da oltre un anno partecipano alle attività del movimento nazionale: “Tifosi per il Brescia”, “Associazione Polisportiva Per Brindisi”, “Orgoglio Pratese Soc. Coop” (che controlla l’AC Prato S.p.A., Lega Pro) e “Il Fasano Siamo Noi” (che controlla la US Città di Fasano, Promozione).

È stata, quindi, definita la composizione del nuovo consiglio di coordinamento, che ha visto la conferma di Diego Riva (alla presidenza), Pippo Russo e Stefano Pagnozzi e l’ingresso di Mirko Cecconi, Alex Sometti e Cosimo Dolente. I nuovi consiglieri, nel rispetto del principio di un rinnovamento che faciliti lo scambio di esperienze e la crescita degli associati e garantisca al contempo la continuità dei progetti, prendono il posto dei componenti uscenti Giuseppe Abbamonte, Gianluca Greco e Francesca Pagliaroli. A questi ultimi sono andati i migliori ringraziamenti per la loro attività nel consiglio di coordinamento.

A concludere i lavori, sono giunti numerosi suggerimenti da parte delle associazioni sulle linee di indirizzo del nuovo Consiglio di Coordinamento per il prossimo anno di attività e il ringraziamento all’intero staff di Verona col Cuore per l’organizzazione impeccabile e per il piacevole soggiorno dei partecipanti.

Questo nostro appuntamento annuale ci ha mostrato, come già accaduto nelle assemblee precedenti, una sempre crescente consapevolezza da parte di tutte le associazioni rispetto all’importante ruolo che siamo chiamati a svolgere a difesa delle nostre società sportive e della comune passione per questo sport, che necessita ogni giorno di più del coinvolgimento dei tifosi per non perdere la propria anima.

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Workshop del progetto Clubs and Supporters for Better Governance in Football, tenutosi allo stadio di uno dei partner, il Broadhurst Park del FC United of Manchester.
Come il titolo suggerisce, nelle 48 ore del workshop si sono trattati vari argomenti, con le opinioni e le esperienze dei vari partecipanti. Oltre alla partecipazione dei partner del progetto, all'evento hanno partecipato anche club e organizzazioni che condividono le nostre stesse idee, come gli Israfans, Nork Supporterallianse, Supporters Direct, SD Scotland e Wrexham FC.

Nel cuore dell'evento, lo scopo dei partner era quello di rispondere a delle domande chiavi, le quali, assieme ad altri sei punti principali, formavano gli ordini del giorno. Ogni workshop era affiancato da un partner al quale era affidato il compito di arrivare ad un accordo delle migliori idee che i partner avrebbero potuto implementare nelle loro organizzazioni, o che sarebbero potute essere ulteriormente investigate da SD Europe a nome dell'associazione.

Quali sono gli indicatori principali di una buona amministrazione nelle organizzazioni sportive?
Come possono essere meglio impegnati i membri nelle strutture amministrative?
Quali sono i gradi e i limiti della trasparenza?
Come può l'amministrazione subire l'influenza della crescita di un'organizzazione?
Qual è il modo migliore di monitorare e valutare l'amministrazione?

Prima che si entrasse nei discorsi formali, il manager generale del FC United Andy Walsh ha dato il benvenuto a tutti i partecipanti al Broadhurst Park con la breve storia del club e il progetto pioniere Community Shares, che ha dato i fondi per la costruzione della struttura per la comunità. Parlare nuovamente del percorso motivante che l'FC United ha fatto in 11 anni ha creato un'atmosfera perfetta per iniziare il workshop.

I partner del progetto hanno iniziato il workshop presentando gli ordini del giorno, con i sei temi principali del workshop selezionati nella prima fase di analisi del progetto. La prima sessione sul Developing Good Governance (Sviluppare una buona amministrazione) è stata introdotta da Sylvia Schenk, nostra ospite e nota attivista, che ha fornito stimolanti riflessioni e contesti palpabili per quanto riguarda le sfide pratiche che possono nascere quotidianamente nelle organizzazioni sportive. Gli atti costitutivi dei volontari, le valutazioni del rischio e soprattutto la volontà di affrontare le sfide sin dall'inizio sono state tutte idee messe al centro del dibattito dai partner, supportate da Sylvia che ha fornito la sua prospettiva competente.

L'importanza del Member Engagement (Convolgere i soci) nelle strutture amministrative è stato il centro della seconda sessione, portata avanti dai Supporters in Campo - l'organizzazione nazionale per gruppi di suppoters democratici e club gestiti dai soci in Italia. Tutti i partner sono stati introdotti all'approccio dei soci, guidati da un'opinione generale, che prioritizza l'elezione dei migliori rappresentanti al comitato dell'organizzazione. Hanno inoltre evidenziato l'importanza di avere una visione condivisa da tutti i soci nella quale essi possono investirsi, la quale promuove un'attiva partecipazione sia alle assemblee, sia al di là di esse.
C'è stata una discussione particolarmente accesa sui pro e i contro del voto online, utilizzato da uno dei soci dei Suppoters in Campo, la Fondazione Taras. Il consenso generale è stato che, sebbene i valori democratici debbano riflettere la tecnologia che avanza, promuovere la presenza alle assemblee e alle riunioni rimane essenziale.

Una delle ragioni dietro questo è stata la promozione di Trasparency, il punto principale della sessione capitanata dal Cork City FC, un club gestito dai soci nato in Irlanda. Le pratiche trasparenti forniscono un'opportunità vitale per un esame da parte dei soci sulle attività del comitato, e aiuta inoltre a creare un'atmosfera di interazione e apertura. Nonostante ciò, ci sono limiti da porre su quello che può essere condiviso e quello che potrebbe essere condiviso. Aiutati dall'esperienza del CCFC, in questa sessione i partner hanno provato a definire la trasparenza, ponendosi questioni su chi dovrebbe praticarla, quali sono i suoi benifici, e come assicurarsi che gli standard della trasparenza vengano portati avanti e rispettati quotidianamente dallo staff, dai volontari, dai soci e dagli altri.

Ovviamente, definire chi può praticare la trasparenza richiede una conoscenza dei target ai quali il proprio club è mirato - qualcosa che sia applicabile sia ai club gestiti dai soci e sia alle organizzazioni di supporters nazionali. La quarta sessione del workshop si è dunque focalizzata sulla Knowledge of Members (Conoscenza dei membri) capitanata da Schalke 04. Gli argomenti esaminati hanno incluso la definizione demografiche dei membri, comprendere cosa spinge le persone a partecipare, promuovere l'assemblea generale e rendere la partecipazione il più allettante possibile, e assicurarsi che i servizi per i soci siano importanti e che raggiungano i propri obiettivi.

Uno dei benefici creati dal conoscere meglio i propri membri è spesso la crescita in varie aree dell'organizzazione, incluso il numbero dei membri. Questo spesso crea sfide e problematiche relative all'amministrazione, ed è vitale che le organizzazioni sappiano come affrontarle. L'ultima sessione del primo giorno è stata condotta dal FASFE, l'organizzazione nazionale per i gruppi di suppoters democratici e club gestiti da soci in Spagna. Il FASFE, nato con un numero basso di membri, ha successivamente subito una rapida crescita di iscrizioni (in termini sia di numeri che di diversità dei membri), e, spiegando la loro enfasi nella flessibilità e l'utilizzo di nuovi mezzi di comunicazione, hanno fatto di questo il loro punto chiave della sessione, non dimenticando l'importanza di regolari incontri in persona.
Abbiamo anche sentito la testimonianza del Recreativo Supporters' Trust, membro del FASFE, nato da solo un anno e che in questo momento è nel mezzo di una campagna per salvare il football club più vecchio della Spagna.
La loro chiara dedizione nel mantenere i valori democratici nonostante la pressione non indifferente del sottostare agli sviluppi quotidiani e ad un network che continua ad espandersi è stato un modo rincuorante di terminare la giornata. Per maggiori informazioni sulla campagna del Líberos del Decano campaign, visita il loro sito.

Dopo altre discussioni informali che si sono estese dopo cena e per gran parte della serata, il secondo giorno è iniziato con degli esercizi pratici concentrati sulla valutazione dell'amministrazione dai partner. Prendendo i workshop del giorno precedente come temi, i partner sono stati divisi in quattro gruppi e hanno dovuto definire risultati chiave, indicatori di successo e prove necessarie per trarre una conclusione comprensiva sulla propria amministrazione. L'idea della struttura è stata triplice: per prima cosa, ha incoraggiato i partner a valutare le proprie organizzazioni e trovare dei possibili miglioramenti da poter attuare una volta tornati a casa; ha consigliato punti che necessitavano ulteriore esaminazioni e discussioni riguardanti il prossimo progetto di visite di scambio; e ha incitato una valutazione generale del progetto.

Questo processo di valutazione è stato al centro della sessione finale, capitanata da Substance. Ai partner non è stato solo chiesto di fornire un semplice commento sull'evento, ma anche per focalizzarsi su lezioni, conclusioni, e azioni che avrebbero portato alle loro organizzazioni e a network più vasti - assicurandosi, pertanto, che tutto ciò che si è appreso in questo progetto sia ampiamente distribuito ben oltre la singola partnership. Condividere queste conclusioni ha aiutato a concludere bene un intenso ma estremamente stimolante workshop.
Il prossimo sarà un evento che esaminerà la Financial Sustainability (sostenibilità monetaria), ospitato da Malmö FF.

Tenete d'occhio il sito dell'SD Europe nei giorni successivi per altro materiale dal workshop aull'amministrazione!

Informazioni sul progetto 'Clubs and Supporters for Better Governance in Football'

Questo è un progetto dalla durata di due anni, coordinata da SD Europe e cofondata dall'Erasmus+ programme of European Union e dalla UEFA. Questo progetto aiuterà a promuovere i principi dell'EU in una buona amministrazione in ambito sportivo, che avverrà tramite un programma di exchange che coinvolge football clubs gestiti dai soci e organizzazioni nazionali dei suppoters, coprendo tutta la piramide calcistica e puntando alla cooperazione di organizzazioni che condividono le stesse idee.

I partner e le organizzazioni che contribuiscono (in corsivo) sono le seguenti:

C.A.P. Ciudad de Murcia; FASFE (Spagna)
Cava United Football Club; Supporters in Campo (Italia)
Conseil National des Supporters de Football (Francia)
Cork City FC; Irish Supporters’ Network (Irlanda)
F.C. United of Manchester (Regno Unito)
Malmö F.F.; Svenskafotbollssupporterunionen (Svezia)
Schalke 04; Unsere Kurve (Germania)

Il progetto affronta tre temi principali che sono di principale importanza a tutti i partner: buona amministrazione, sostenibilità monetaria, collaborazione dei soci/volontari e partecipazione democratica.
I partner parteciperanno ad un totale di tre sessioni in persona, in aggiunta di eventi di apertura e chiusura. Questi verranno integrati da una serie di scambi one-to-one. Il progetto includerà una ricerca e un elemento di valutazione per assistere il calcolo in corso della buona amministrazione nello sport; e lo sviluppo di una risorsa online che provvederà un impatto a lungo termine oltre questo progetto.
Il progetto sarà supportato da un comitato consultivo composto da:
Jonas Baer-Hoffmann (Head of Public Affairs, FIFPro Division Europe)
Ivo Belet MEP (Member of the European Parliament)
Sean Hamil (Director, Birkbeck Sport Business Centre, Department of Management, Birkbeck College, University of London)
Dr Joachim Lammert (Universität Leipzig, Sportwissenschaftliche Fakultät, FG Sportmanagement)
Pedro Velázquez (EU sports governance expert)

Questo è il secondo progetto finanziato dall'EC a essere coordinato da SD Europe, a seguito dell'affermata azione preparatoria nell'ambito sportivo del Improving Football Governance through Supporter Involvement and Community Ownership, che ha coinvolto altri tre membri di questa partnership.

Informazioni su SD Europe
SD Europe è un'organizzazione che assiste gruppi di suppoters democratici nell'ottenere coinvolgimento nei loro club e associazioni, e nello sviluppo della titolarità dei membri dei football clubs. Nata nel 2007 con il supporto della UEFA, SD Europe aiuta e consiglia i club nella titolarità e nella struttura amministrativa e lavora con serie, UEFA e istituzioni europee. Al momento è attiva in oltre 20 stati europei ed è responsabili per l'implementazione del Supporter Liaison Officer requirement (Art. 35, UEFA Club Licensing and Financial Fair Play Regulations). Per altre informazioni, contattateci.

Traduzione a cura di Giuliana Di Donato