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Articoli Cava United

Articoli Cava United (147)

Mercoledì, 14 Novembre 2018 20:34

E quando perdi ti amo ancor di più

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Dopo cinque vittorie consecutive, tre in campionato e due in coppa, quindici gol realizzati e nessuno subito, sabato u.s. è arrivata la prima sconfitta della stagione 2018/2019: due sberle dalla capolista Polisportiva Baronissi, probabilmente in questo momento più pronta in gare dove la posta in palio è più alta.
In ogno caso l'analisi tecnica della gara persa al "Desiderio" è compito dello staff, mentre l'obiettivo di questa fanzine, scritta ricordiamolo dai sostenitori e soci del Cava United, ha il preciso dovere di rafforzare con convinzione alcuni importanti concetti. 

Vincere aiuta a vincere, ma la magia del calcio è anche nella sconfitta.
Che la vittoria sia per lo più una questione di testa non é una scoperta. La mentalità vincente è un mix magico di determinazione, autocontrollo, rabbia, serenità, motivazione, capacità di leggere le intenzioni dell’avversario e del compagno: tutti elementi in cui la testa fa la differenza.
Vincere quindi aiuta a vincere… ma la magia dello sport, nel nostro caso il calcio, è anche e soprattutto nella sconfitta. È banale sottolinearlo, ma in tutti gli sport il vincitore é uno, o una sola squadra, i partecipanti e gli sconfitti molti. Eppure alla fine di una partita, frustrati dalla sconfitta, i nostri ragazzi sono già pronti a riprendere gli allenamenti e ad attendere il momento della rivincita, sopportando impegno e rinunce per un obiettivo sportivo, un impegno che si scontra con la durezza della sconfitta, la percezione del limite e l’evidenza, in alcune gare, della superiorità di un avversario.
Da umili aspiranti educatori il nostro compito è, anche attraverso le pagine di questo foglio, trasmettere serenità ed equilibrio; in questi quattro anni di attività agonistica una cosa l'abbiamo imparata: è assolutamente difficile gestire sia la vittoria, sia la sconfitta.
Entrambe queste situazioni rischiano di produrre effetti non voluti: eccessiva presunzione la vittoria, depressione e mancanza di autostima la sconfitta.
In ambedue i casi, però, non conta tanto il verdetto finale, quanto piuttosto la gestione del verdetto stesso. Perché tutto ciò avvenga, non dimentichiamolo mai, bisogna coinvolgersi con impegno, determinazione, professionalità, passione, energia e curiosità. Nel calcio come nella vita.

Noi?
Come recita il titolo di questo articolo,  quando perdi ti amo ancor di più!
Alé United.
Sabato, 10 Novembre 2018 13:58

"Venti" folli

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tutta la squadra saluta i tifosi

Domenica 4 novembre, campo sportivo comunale di San Marzano sul Sarno. Sono le 17 circa e la gara tra i locali dell'Atletico Pagani e i metelliani del Cava United è terminata da una mezz'ora o giù di lì.

Netta la vittoria per gli ospiti guidati da mister Longino; il tecnico pregiatese è soddisfatto, si coccola i suoi, dà una pacca sulla spalla a chi è stato in panchina con lui, consapevole che l'armonia di queste prime settimane è merito soprattutto di chi sta giocando meno degli altri: sostegno incondizionato ai propri compagni in campo e grandissima serietà nel farsi trovare pronti quando chiamati in causa. Un allenatore non può chiedere di più.

In quel momento il presidente dell'Atletico Pagani si avvicina al gruppo cavese fuori dagli spogliatoi (qualche ritardatario è ancora sotto la doccia), e con fare meravigliato indica i venti folli che ancora assiepano la tribuna di fronte: "da quando è finita la gara non hanno smesso di cantare, li avete resi felici".

Come non essere contenti di quello che si sta creando tra i ragazzi e noi che ne siamo i tifosi, i fratelli, gli amici, la famiglia: l'immagine di fine gara, con tutta la squadra a salutare la Doce, testimonia in pieno lo spirito "United" finalmente ritrovato.

Il capitano Altobello (capitan Bisogno infortunato), attraverso il suo profilo facebook lo dice chiaramente "Da soli si cammina veloci, ma insieme si va lontano...", parole che sicuramente avranno fatto eco anche nello spogliatoio  dei ragazzi dell'under 19; infatti la tenacia con cui hanno affrontato il quotatissimo Faiano, fa il paio alla prestazione dei ragazzi della prima squadra.

Ora, però, arriva a Cava una delle squadre che sulla carta è stata costruita per vincere il campionato, quel Baronissi di Avallone e compagni che vuole tentare subito il ritorno in prima categoria. Pertanto non dovrà mancare la giusta attenzione e non dovrà mancare il supporto di quei venti folli, che sulle note di "Vulesse addeventare nu brigante", in quel di San Marzano, invocavano il risveglio della passione United.

Sabato, 27 Ottobre 2018 13:06

Nati dalla gente

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La cooperativa sportiva Cava United Football Club è un laboratorio in continuo movimento; il ritorno in campo delle squadre partecipanti ai campionati federali, ci consente attraverso la prima uscita stagionale della nostra fanzine, di fare un piccolo resoconto di quello che è successo negli ultimi mesi. Caotici, entusiasmanti, impegnativi mesi in cui il nostro community club ha visto nascere nuove iniziative, frutto di precise anche se non semplici scelte.

Una su tutte, la decisione di prendere in gestione una struttura sportiva, quella del Dream Soccer Cava de’ Tirreni, che da agosto è diventato il punto di riferimento sia del Cava United sia del Supporters Trust Sogno Cavese. Questi primi mesi di lavoro stanno mettendo a dura prova le energie dei soci/tifosi della cooperativa, poiché l’aumento delle attività da fare è stato esponenziale.

Vi è, però, la consapevolezza che nel tempo questo duro lavoro, se portato avanti in maniera costante e coerente con quella che è la linea adottata da anni da questo gruppo di persone, permetterà di raggiungere risultati importanti, i quali consentiranno al Club di crescere autosostenendosi. Un obiettivo ambizioso, l’ennesimo da quando, nel luglio del 2010, Sogno Cavese ha creduto che un altro calcio fosse possibile, anzi necessario.

Anche quest’anno saremo accompagnati nel nostro viaggio da tanti soci e da tanti partner, il cui appoggio è di fondamentale importanza non solo dal punto di vista economico, quanto piuttosto dalla fiducia riposta in quello che realizziamo attraverso la pratica sportiva ed extra-sportiva. Spesso, il correre veloci dietro alle innumerevoli attività espletate, non ci consente di ringraziarli nel giusto modo, sicuri che loro ci capiranno.

Lo faremo sicuramente attraverso la nostra fanzine, contenente la locandina delle gare casalinghe delle nostre due squadre, così come sarà simpatico seguire i nostri spot pubblicitari effettuati durante le dirette radio e facebook delle gare della prima squadra.

Nel frattempo è innegabile che al quinto anno di attività agonistica, il progetto sportivo Cava United cresce in maniera graduale, con qualche ostacolo senz’altro, ma con il raggiungimento di traguardi mirati e programmati. Gran parte del merito è delle persone, degli amici per meglio dire, che in questi anni, senza percepire un solo euro, hanno sposato l’idea dello United e ci hanno aiutato a crescere; gli staff guidati da Sabato Longino e Pasquale Senatore hanno avuto anche il merito di trasferire ai ragazzi che indossano i nostri colori, il pensiero “United” e lo hanno fatto e lo fanno costantemente, andando a riempire quei vuoti che purtroppo la società non sempre riesce a colmare. Il ringraziamento è doveroso, poiché la caratteristica più importante di queste persone è la schiettezza con la quale ci inducono a migliorarci.

I campionati sono iniziati e a questo punto facciamo parlare anche un po’ il terreno di gioco, e noi come sempre andiamo a sostenere quella che è la squadra nata dalla “gente”: un ideale in mente! 

Venerdì, 02 Febbraio 2018 12:49

Lo stato dell'arte

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di Maurizio Alfieri

Mi siedo davanti al personal computer. L’ennesima volta in questi anni tra Sogno Cavese e Cava United. Mail, racconti, compiti da svolgere. Fiumi di parole. Il pensiero, come un’ossessione, va sempre al rettangolo di gioco. Il girone di andata è terminato tra alti e bassi e la prima considerazione da fare è che questa squadra non ha espresso tutto quello che ha e potrebbe esprimere.

La domenica appena trascorsa, tra le curve mozzafiato della costiera amalfitana, ha probabilmente decretato la fine del “sogno” primo posto per il Cava United. Troppo la distanza dalle squadre battistrada Calcio Stella, Sporting Battipaglia e Cetara, con quest’ultima che ha vinto sui metelliani al termine di una gara molto bella e combattuta.

Peccato che il Cava United l’abbia combattuta bene solo per un tempo, il primo. Almeno cinque le palle gol fallite o ben difese dalla retroguardia locale durante i primi quarantacinque minuti di gioco, dove abbiamo concesso giusto un paio di occasioni al Cetara, i cui tiri verso la porta ospite hanno trovato il giovanissimo Pecoraro molto pronto e reattivo.

Al calar del primo tempo, mentre il sole faceva capolino sullo spicchio di curva dove si erano sistemati anche i tifosi cavesi al seguito, il Cava United aveva fatto capire che la classifica poteva essere bugiarda.

Una pia illusione peraltro subito smentita all’inizio della ripresa, con il Cetara a pigiare forte il piede sull’acceleratore e sfruttare il nostro primo errore difensivo per portarsi in vantaggio.

Il quarto d’ora successivo abbiamo rischiato di capitolare più volte, in bambola di un pugile consapevole dello sbandamento del proprio avversario; ancora una volta ci siamo difesi, con tenacia e fortuna e abbiamo risalito la china, sfiorando il meritato pareggio nel finale.

Quest’anno va così, e pur giocando bene tenendo testa alle migliori squadre del campionato, si è raccolto troppo poco.

C’è poco tempo per rimuginare sui numeri dell’andata, il derby alla prima di ritorno è alle porte e vogliamo augurarci che gli stimoli per migliorarsi siano ancora intatti.

Il fine settimana agro-dolce si è concluso, invece, con la straordinaria vittoria della juniores guidata da mister Pasquale Senatore. Il derby con il Centro Storico Salerno ha visto in campo una sola squadra, il Cava United, capace di annichilire i salernitani e riaprire i discorsi qualificazione, che con gli ultimi risultati si erano un po’ raffreddati.

La trasferta di Positano ci dirà molto sul futuro di questa squadra, vera sorpresa del campionato e bistrattata dal comitato regionale campano che ha deciso di non convocare nessuno dei nostri ragazzi nella rappresentativa regionale, seppur meritevoli visto il girone di andata disputato ad altissimo livello.

Da qui a fine stagione la società avrà il compito di decidere come impostare il futuro agonistico della propria realtà sportiva, già in ottica conquista dei playoff, obiettivo alla portata dei ragazzi di Longino e che premierebbe la passione dei tifosi United, i quali alla fine di ogni gara cantano sempre:

“In questo calcio che…meritiamo di più”

Mercoledì, 31 Gennaio 2018 13:03

Manita del Cava United al Centro Storico

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di Raffaele Vitale

Lunedì 29 Gennaio, il campo di San Pietro di Cava de'Tirreni è stato il palcoscenico di un bel match tra le Juniores del Cava United e del Centro Storico Salerno. La formazione casalinga ha surclassato gli avversari con il risultato di 5 a 1, dominando tutta la gara.

La compagine metelliana, sostenuta sempre da un gran numero di tifosi, è scesa in campo con il seguente schieramento: Pecoraro, Santoriello M, Trezza S, Di Mauro, Vitale L, Santoriello A, Milito, Caso, Senatore, Trezza A, Adinolfi A.

A pochi minuti dal fischio d'inizio, lo United si è subito portato in vantaggio, con il solito Trezza A, che tuttavia nelle ultime gare non si è dimostrato brillante come prima. L'attaccante cavese è stato servito da Adinolfi A, e dopo aver superato il diretto avversario con uno stop a seguire, ha insaccato l'estremo difensore con un tiro forte e preciso.

Il raddoppio non si è fatto attendere e è stata realizzato da un ritrovato Caso, il quale ha eseguito una conclusione di rara difficoltà. Dal vertice dell'area di rigore ha fatto partire un tiro, che si è insaccato sotto l'incrocio del palo più lontano. Incolpevole il portiere, che è ha potuto soltanto guardare la traiettoria della sfera, senza intervenire.

I successivi gol sono stati realizzati da Senatore, che dopo oltre un mese di stop causa infortunio, è tornato titolare, ed è stato artefice di una bellissima prestazione. Si è dimostrato attaccante con il fiuto del gol, perché ha segnato la prima rete approfittando di una serie di rimpalli, calciando in porta in modo preciso ed angolato.

Dopo il 3 a 0, il Centro Storico ha preso un po' di coraggio e ha realizzato un bel gol. L'azione è partita dalla fascia sinistra, e poi un rapido cambio di gioco ha smarcato l'esterno che ad tu per tu con Pecoraro, ha avuto vita facile, ed ha accorciato le distanze.

Subito dopo, Senatore ha cercato la doppietta personale, ma è stato molto sfortunato, perché il suo tiro a volo, di ottima fattura, non ha centrato lo specchio della porta. Peccato!!
La rete del poker, invece, è stata realizzata con la collaborazione di Vitale L, che ha servito un ottimo traversone. Senatore, dopo aver controllato la sfera, ha dribblato un avversario con una finta e a due passi dall'estremo difensore, ha segnato con un tocco morbido.

La prima frazione di gioco è terminata, quindi, con il risultato di 4 a 1 in favore della squadra di mister Senatore. Nella ripresa la storia sostanzialmente non è cambiata, ma a causa della stanchezza da entrambe le parti, questa parte dell'incontro è stata meno entusiasmante.

Clamorose due occasioni per lo United per aumentare il vantaggio, ma sono state incredibilmente sprecate,  prima da Trezza A, la cui conclusione è stata allontanata da un difensore sulla linea, e poi da Adinolfi A, che ha sparato alto da buona posizione.

L'ultimo gol del match è stato un vero capolavoro. Questa rete è stata segnata da Adinolfi A, che ha realizzato una vera e propria magia. Adinolfi A, conosciuto meglio come Adigol, ha superato due avversari con un'ottima veronica, poi ha continuato la sua progressione in velocità, per poi mettere la palla in fondo al sacco. Cosa c'è da dire, squadra allegra, Dio l'aiuta!

Forza United.....

                                                                                                           

Domenica, 21 Gennaio 2018 11:42

Desiderio di vittoria

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di Gianfranco Sica

Una vittoria striminzita nel punteggio e nel gioco quella conquistata dal Cava United Football Club ai danni di una Galdese lontana parente della squadra granitica dello scorso anno, ma ben disposta in campo dal bravo trainer Antonio Alfano.

L’approccio alla gara delle due formazioni è disarmante, i passaggi sbagliati, gli errori in disimpegno e i goffi tentativi di impensierire i rispettivi portieri ne sono il risultato.

Il primo tempo  con contenuti tecnici da torneo dopolavoristico moldavo,  non consentono al cronista un solo appunto sul proprio taccuino; fortunatamente un tiepido e piacevole  sole e la consueta allegria sugli spalti, allietati anche dai festeggiamenti per il compleanno della tifosissima Miryam (auguri!!!) rendono meno noioso il pomeriggio.

Il  doppio fischio di un bravo ed attento arbitro, mai così atteso, pone fine ad un primo tempo inguardabile.

Il volume della “ramanzina “ del bravo mister Longino negli spogliatoi è molto più alto del solito, c’è da scuotere e rinvigorire l’atteggiamento dei suoi e l’impresa non appare agevole.

L’inizio della ripresa “more solito “  è caratterizzato da una maggiore caparbietà dei metelliani, che finalmente riescono ad imbastire trame di gioco piacevoli ed a rendersi pericolosi.

Si gioca in una sola metà campo, i volitivi Galdesi encomiabili per impegno,  sono in  evidente difficoltà complice anche un calo fisico e di energie, il solo Murolo (ex di giornata) sembra in grado di creare qualche situazione di gioco accettabile.

I frutti della ritrovata  “verve “ dei cavesi sono raccolti meritatamente  al 15, con Desiderio autore di una strepitosa progressione da centrocampo conclusa con un pallonetto che trafigge l’incolpevole portiere ospite.

La prodezza del prode Desiderio scatena il giusto entusiasmo sugli spalti, ripaga la noia della prima parte di gara e ridà entusiasmo e vigore al Cava United FC; la Galdese subisce lo svantaggio e sembra non essere in grado di opporre  resistenza.

L’ultima parte di gara è caratterizzata da una serie di ghiotte occasioni per il raddoppio sprecate dai padroni di casa, una in particolare dal bravo Amedeo Trezza che a tu per tu con il portiere non riesce a realizzare e portare a tre le reti del suo ottimo score personale.

Ultimi minuti di consueto pathos per il timore di una beffa, sempre possibile a questi livelli, ma la buona volontà e l’impegno degli attaccanti ospiti non producono nessun serio pericolo per il bravo Ragone.

L’agognato triplice fischio di un attento direttore di gara pone fine alla tensione e permette ai supporters cavesi di rilassarsi e di gioire per una  vittoria molto importante per la classifica e la corsa alla zona play off.

Il pensiero è già per la prossima impegnativa gara in trasferta contro una delle migliori squadre del girone, il Cetara di mister Torrente, oggi inopinatamente sconfitto.

Per concludere  una dovuta  annotazione sulla correttezza della gara e dei suoi protagonisti, nessun isterismo, nessun brutto fallo e tanto rispetto reciproco, ovvero gli elementi fondamentali del nostro modo di vivere il calcio e lo sport in generale.

ALE’ CAVA UNITED.

Lunedì, 15 Gennaio 2018 12:32

Pomeriggio amaro ma non troppo.

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Pomeriggio amaro per il Cava United, impegnato nel big match con la capolista Calcio Stella nello storico campo sportivo S. Anna di Battipaglia in un tiepido pomeriggio domenicale.
La compagine battipagliese esperta e sorniona, ha sfruttato adeguatamente due disattenzioni degli ospiti e raccoglie tre punti molto importanti per il prosieguo del campionato e per alimentare le giuste ambizioni di vittoria finale.
Il punteggio finale (due a zero) penalizza oltremodo l’impegno profuso dal team metelliano, protagonista di una marcata supremazia territoriale, che però non ha prodotto occasioni da rete nitide e grandi impegni per l’estremo difensore battipagliese.
L’inizio di gara rende evidente la tensione delle due squadre e il reciproco timore, ma al decimo un errore in fase di impostazione di Trezza, permette al centrocampista locale di lanciare in profondità il suo esterno d’attacco abile e lesto a trafiggere con un preciso diagonale l’incolpevole Ragone, ingannato anche da una deviazione del suo compagno Ascione.
Il gol incide decisamente sul morale degli ospiti, la reazione è blanda e non produce occasioni da rete ma solo uno sterile dominio territoriale.
Il Calcio Stella, confermando le sue caratteristiche di squadra navigata, controlla la gara e sembra attendere il momento giusto per rendersi pericolosa; l’occasione capita al trentesimo con la complicità di un errore di posizione della difesa cavese.
Protagonista lo stesso attore, ovvero l’autore del primo gol (autentica spina nel fianco della difesa cavese), che con la consueta abilità sigla il raddoppio, nonostante un ottimo intervento in uscita del bravo Gianluca Ragone.
Il primo tempo si chiude con il Cava United frastornato e poco lucido, ma non rassegnato che cerca di imbastire trame offensive; ma i guanti dell’estremo difensore locale restano puliti.
L’inizio di ripresa è di chiara marca biancoblu, l’intervallo sembra aver dato finalmente vigore e convinzione ai ragazzi di Mister Longino; la manovra è più fluida ed il Calcio Stella subisce, costretto ad arretrare il proprio baricentro.
Le sostituzioni dell’allenatore ospite danno nuova linfa al Cava United e il gol non sembra più l’utopia della prima parte di gara.
Adinolfi e Coiro entrano bene in partita e creano grattacapi all’esperta difesa battipagliese; in particolare Coiro con un bel tiro da lontano centra la traversa a portiere battuto tra la recriminazioni dei tifosi cavesi, consapevoli che un’eventuale rete avrebbe riaperto decisamente la partita.
Il forcing finale dei cavesi, tutto cuore e coraggio, purtroppo non raccoglie i meritati frutti, la difesa locale anche se in evidente affanno riesce a rintuzzare, anche con un pizzico di fortuna, gli attacchi veementi degli ospiti e la gara si chiude con il punteggio acquisito nel primo tempo.
Un mancato rigore concesso per un presunto fallo di mano del centrale difensivo battipagliese serve solo ad aumentare le recriminazioni per l’esito di una gara che avrebbe potuto essere diverso, ma nulla toglie ai meriti dell’ottima compagine giallorossa del simpatico e sportivo presidente Ferrara che ha accolto supporters e staff ospite con molta cortesia e disponibilità.
Un pomeriggio che conferma pregi e difetti del team biancoblù, tanto impegno e tanta applicazione ma a volte poca convinzione e consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie possibilità.
Il campionato è ancora lungo e può riservare ancora molte soddisfazioni a tutto l’ambiente ed anche l’amaro sapore della sconfitta odierna può essere mitigato dalla crescente e consolidata stima e rispetto per la nostra splendida realtà di tutto l’ambiente del calcio dilettantistico.
Stiamo scrivendo belle pagine di calcio pulito, di rispetto e di passione …………..siamo primi in questa speciale classifica e va bene così…………..
FORZA RAGAZZI NON MOLLIAMO!!!!!!!!!

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Inizia nel migliore dei modi il nuovo anno per il Cava United con una meritata vittoria ai danni di un coriaceo e volitivo Stella Cioffi per la prima volta gradito ospite del comunale di San Pietro.

Tre punti fondamentali che rilanciano le ambizioni del team metelliano per un piazzamento in zona play off.

Non tragga in inganno l’uno a zero finale; la mole di gioco prodotta dai locali avrebbe dovuto concretizzarsi in una vittoria molto più ampia nel punteggio.

Ma partiamo dall’inizio con Mister Longino che schiera una formazione spiccatamente offensiva, palesando senza indugi la volontà di conquistare tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato.

Il Cava United sembra recepire in pieno le indicazioni del proprio allenatore ed inizia con il piglio giusto; veloci triangoli ed inserimenti sulle fasce creano evidenti difficoltà alla difesa ebolitana e una netta supremazia territoriale.

 Ma in omaggio al concetto di assoluta imprevedibilità di questo bellissimo sport, sono proprio gli ospiti ad avere la prima  palla goal, sventata da un efficace intervento del “koulibaly bianco” Danilo Ascione, anche oggi tra i migliori in campo.

Al ventesimo finalmente la netta supremazia territoriale del Cava United viene ricompensata da un eccellente azione corale, finalizzata da un preciso inserimento di Masullo lesto a siglare il meritato vantaggio tra i convinti applausi del pubblico presente.

Il copione della gara resta immutato, lo Stella Cioffi nonostante l’impegno profuso non crea nessun  pericolo alla granitica difesa locale e il buon Ragone deve intervenire solo per sventare innocui ed infruttuosi lanci lunghi nella propria area.

Il Cava United ha altre due occasioni per pervenire ad un meritato raddoppio, una in particolare con Alessandro Mosca  servito alla perfezione da un bel cross dalla destra di capitan Perfetto, ma la conclusione del volitivo attaccante cavese è debole e strozza in gola l’urlo di gioia dei suoi.

Il primo tempo si chiude senza particolari sussulti e i meritati applausi del pubblico accompagnano l’uscita dal campo dei protagonisti.

La ripresa si apre con una fase di gioco in cui il Cava United controlla la gara in maniera razionale, con un ottimo lavoro di un eccellente Trezza (migliore in campo) padrone del centrocampo ben assistito da Masullo e dal neo entrato Santoriello.

Il controllo del gioco dei locali però non produce azioni degne di nota e non si assiste più alle veloci e spumeggianti trame offensive della prima parte di gara; dall’altra parte gli ebolitani non riescono a creare nessuna azione pericolosa.

A metà ripresa  ci pensa il direttore di gara a dare una “svolta” all’andamento della partita,  espellendo in rapida successione ben tre elementi ospiti, troncando ogni velleità di rimonta del team ebolitano.

La superiorità numerica dovrebbe consentire un finale di gara senza patemi ai sostenitori metelliani, ma evidentemente i ragazzi di mister Longino vogliono sempre donare emozioni e pathos all’ambiente non riuscendo  a realizzare il gol della tranquillità nonostante le numerose occasioni;  una in particolare del subentrato Sica sventata dall’estremo difensore avversario.

L’ansia cresce e la paura di una colossale beffa sembra assalire i presenti, ma il triplice fischio finale di un severo direttore di gara libera da ogni incubo e  permette a calciatori, dirigenti e pubblico di esultare per una meritata e importante vittoria.

Il team metelliano conferma i progressi sul piano del gioco e un evidente compattezza difensiva,  ma ahimè  le solite  lacune in fase realizzativa a cui il bravo mister Longino cerca di rimediare con schemi che prevedono efficaci inserimenti dei centrocampisti che pian piano ne siamo certi saranno assimilati con la dovuta applicazione dai suoi ragazzi.

In ogni caso noi ci stiamo divertendo e ne siam ben lieti………………………………….

Buon 2018 A TUTTI !!!!!!!!

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