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Articoli Cava United

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Venerdì, 02 Febbraio 2018 12:49

Lo stato dell'arte

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di Maurizio Alfieri

Mi siedo davanti al personal computer. L’ennesima volta in questi anni tra Sogno Cavese e Cava United. Mail, racconti, compiti da svolgere. Fiumi di parole. Il pensiero, come un’ossessione, va sempre al rettangolo di gioco. Il girone di andata è terminato tra alti e bassi e la prima considerazione da fare è che questa squadra non ha espresso tutto quello che ha e potrebbe esprimere.

La domenica appena trascorsa, tra le curve mozzafiato della costiera amalfitana, ha probabilmente decretato la fine del “sogno” primo posto per il Cava United. Troppo la distanza dalle squadre battistrada Calcio Stella, Sporting Battipaglia e Cetara, con quest’ultima che ha vinto sui metelliani al termine di una gara molto bella e combattuta.

Peccato che il Cava United l’abbia combattuta bene solo per un tempo, il primo. Almeno cinque le palle gol fallite o ben difese dalla retroguardia locale durante i primi quarantacinque minuti di gioco, dove abbiamo concesso giusto un paio di occasioni al Cetara, i cui tiri verso la porta ospite hanno trovato il giovanissimo Pecoraro molto pronto e reattivo.

Al calar del primo tempo, mentre il sole faceva capolino sullo spicchio di curva dove si erano sistemati anche i tifosi cavesi al seguito, il Cava United aveva fatto capire che la classifica poteva essere bugiarda.

Una pia illusione peraltro subito smentita all’inizio della ripresa, con il Cetara a pigiare forte il piede sull’acceleratore e sfruttare il nostro primo errore difensivo per portarsi in vantaggio.

Il quarto d’ora successivo abbiamo rischiato di capitolare più volte, in bambola di un pugile consapevole dello sbandamento del proprio avversario; ancora una volta ci siamo difesi, con tenacia e fortuna e abbiamo risalito la china, sfiorando il meritato pareggio nel finale.

Quest’anno va così, e pur giocando bene tenendo testa alle migliori squadre del campionato, si è raccolto troppo poco.

C’è poco tempo per rimuginare sui numeri dell’andata, il derby alla prima di ritorno è alle porte e vogliamo augurarci che gli stimoli per migliorarsi siano ancora intatti.

Il fine settimana agro-dolce si è concluso, invece, con la straordinaria vittoria della juniores guidata da mister Pasquale Senatore. Il derby con il Centro Storico Salerno ha visto in campo una sola squadra, il Cava United, capace di annichilire i salernitani e riaprire i discorsi qualificazione, che con gli ultimi risultati si erano un po’ raffreddati.

La trasferta di Positano ci dirà molto sul futuro di questa squadra, vera sorpresa del campionato e bistrattata dal comitato regionale campano che ha deciso di non convocare nessuno dei nostri ragazzi nella rappresentativa regionale, seppur meritevoli visto il girone di andata disputato ad altissimo livello.

Da qui a fine stagione la società avrà il compito di decidere come impostare il futuro agonistico della propria realtà sportiva, già in ottica conquista dei playoff, obiettivo alla portata dei ragazzi di Longino e che premierebbe la passione dei tifosi United, i quali alla fine di ogni gara cantano sempre:

“In questo calcio che…meritiamo di più”

Mercoledì, 31 Gennaio 2018 13:03

Manita del Cava United al Centro Storico

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di Raffaele Vitale

Lunedì 29 Gennaio, il campo di San Pietro di Cava de'Tirreni è stato il palcoscenico di un bel match tra le Juniores del Cava United e del Centro Storico Salerno. La formazione casalinga ha surclassato gli avversari con il risultato di 5 a 1, dominando tutta la gara.

La compagine metelliana, sostenuta sempre da un gran numero di tifosi, è scesa in campo con il seguente schieramento: Pecoraro, Santoriello M, Trezza S, Di Mauro, Vitale L, Santoriello A, Milito, Caso, Senatore, Trezza A, Adinolfi A.

A pochi minuti dal fischio d'inizio, lo United si è subito portato in vantaggio, con il solito Trezza A, che tuttavia nelle ultime gare non si è dimostrato brillante come prima. L'attaccante cavese è stato servito da Adinolfi A, e dopo aver superato il diretto avversario con uno stop a seguire, ha insaccato l'estremo difensore con un tiro forte e preciso.

Il raddoppio non si è fatto attendere e è stata realizzato da un ritrovato Caso, il quale ha eseguito una conclusione di rara difficoltà. Dal vertice dell'area di rigore ha fatto partire un tiro, che si è insaccato sotto l'incrocio del palo più lontano. Incolpevole il portiere, che è ha potuto soltanto guardare la traiettoria della sfera, senza intervenire.

I successivi gol sono stati realizzati da Senatore, che dopo oltre un mese di stop causa infortunio, è tornato titolare, ed è stato artefice di una bellissima prestazione. Si è dimostrato attaccante con il fiuto del gol, perché ha segnato la prima rete approfittando di una serie di rimpalli, calciando in porta in modo preciso ed angolato.

Dopo il 3 a 0, il Centro Storico ha preso un po' di coraggio e ha realizzato un bel gol. L'azione è partita dalla fascia sinistra, e poi un rapido cambio di gioco ha smarcato l'esterno che ad tu per tu con Pecoraro, ha avuto vita facile, ed ha accorciato le distanze.

Subito dopo, Senatore ha cercato la doppietta personale, ma è stato molto sfortunato, perché il suo tiro a volo, di ottima fattura, non ha centrato lo specchio della porta. Peccato!!
La rete del poker, invece, è stata realizzata con la collaborazione di Vitale L, che ha servito un ottimo traversone. Senatore, dopo aver controllato la sfera, ha dribblato un avversario con una finta e a due passi dall'estremo difensore, ha segnato con un tocco morbido.

La prima frazione di gioco è terminata, quindi, con il risultato di 4 a 1 in favore della squadra di mister Senatore. Nella ripresa la storia sostanzialmente non è cambiata, ma a causa della stanchezza da entrambe le parti, questa parte dell'incontro è stata meno entusiasmante.

Clamorose due occasioni per lo United per aumentare il vantaggio, ma sono state incredibilmente sprecate,  prima da Trezza A, la cui conclusione è stata allontanata da un difensore sulla linea, e poi da Adinolfi A, che ha sparato alto da buona posizione.

L'ultimo gol del match è stato un vero capolavoro. Questa rete è stata segnata da Adinolfi A, che ha realizzato una vera e propria magia. Adinolfi A, conosciuto meglio come Adigol, ha superato due avversari con un'ottima veronica, poi ha continuato la sua progressione in velocità, per poi mettere la palla in fondo al sacco. Cosa c'è da dire, squadra allegra, Dio l'aiuta!

Forza United.....

                                                                                                           

Domenica, 21 Gennaio 2018 11:42

Desiderio di vittoria

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di Gianfranco Sica

Una vittoria striminzita nel punteggio e nel gioco quella conquistata dal Cava United Football Club ai danni di una Galdese lontana parente della squadra granitica dello scorso anno, ma ben disposta in campo dal bravo trainer Antonio Alfano.

L’approccio alla gara delle due formazioni è disarmante, i passaggi sbagliati, gli errori in disimpegno e i goffi tentativi di impensierire i rispettivi portieri ne sono il risultato.

Il primo tempo  con contenuti tecnici da torneo dopolavoristico moldavo,  non consentono al cronista un solo appunto sul proprio taccuino; fortunatamente un tiepido e piacevole  sole e la consueta allegria sugli spalti, allietati anche dai festeggiamenti per il compleanno della tifosissima Miryam (auguri!!!) rendono meno noioso il pomeriggio.

Il  doppio fischio di un bravo ed attento arbitro, mai così atteso, pone fine ad un primo tempo inguardabile.

Il volume della “ramanzina “ del bravo mister Longino negli spogliatoi è molto più alto del solito, c’è da scuotere e rinvigorire l’atteggiamento dei suoi e l’impresa non appare agevole.

L’inizio della ripresa “more solito “  è caratterizzato da una maggiore caparbietà dei metelliani, che finalmente riescono ad imbastire trame di gioco piacevoli ed a rendersi pericolosi.

Si gioca in una sola metà campo, i volitivi Galdesi encomiabili per impegno,  sono in  evidente difficoltà complice anche un calo fisico e di energie, il solo Murolo (ex di giornata) sembra in grado di creare qualche situazione di gioco accettabile.

I frutti della ritrovata  “verve “ dei cavesi sono raccolti meritatamente  al 15, con Desiderio autore di una strepitosa progressione da centrocampo conclusa con un pallonetto che trafigge l’incolpevole portiere ospite.

La prodezza del prode Desiderio scatena il giusto entusiasmo sugli spalti, ripaga la noia della prima parte di gara e ridà entusiasmo e vigore al Cava United FC; la Galdese subisce lo svantaggio e sembra non essere in grado di opporre  resistenza.

L’ultima parte di gara è caratterizzata da una serie di ghiotte occasioni per il raddoppio sprecate dai padroni di casa, una in particolare dal bravo Amedeo Trezza che a tu per tu con il portiere non riesce a realizzare e portare a tre le reti del suo ottimo score personale.

Ultimi minuti di consueto pathos per il timore di una beffa, sempre possibile a questi livelli, ma la buona volontà e l’impegno degli attaccanti ospiti non producono nessun serio pericolo per il bravo Ragone.

L’agognato triplice fischio di un attento direttore di gara pone fine alla tensione e permette ai supporters cavesi di rilassarsi e di gioire per una  vittoria molto importante per la classifica e la corsa alla zona play off.

Il pensiero è già per la prossima impegnativa gara in trasferta contro una delle migliori squadre del girone, il Cetara di mister Torrente, oggi inopinatamente sconfitto.

Per concludere  una dovuta  annotazione sulla correttezza della gara e dei suoi protagonisti, nessun isterismo, nessun brutto fallo e tanto rispetto reciproco, ovvero gli elementi fondamentali del nostro modo di vivere il calcio e lo sport in generale.

ALE’ CAVA UNITED.

Lunedì, 15 Gennaio 2018 12:32

Pomeriggio amaro ma non troppo.

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Pomeriggio amaro per il Cava United, impegnato nel big match con la capolista Calcio Stella nello storico campo sportivo S. Anna di Battipaglia in un tiepido pomeriggio domenicale.
La compagine battipagliese esperta e sorniona, ha sfruttato adeguatamente due disattenzioni degli ospiti e raccoglie tre punti molto importanti per il prosieguo del campionato e per alimentare le giuste ambizioni di vittoria finale.
Il punteggio finale (due a zero) penalizza oltremodo l’impegno profuso dal team metelliano, protagonista di una marcata supremazia territoriale, che però non ha prodotto occasioni da rete nitide e grandi impegni per l’estremo difensore battipagliese.
L’inizio di gara rende evidente la tensione delle due squadre e il reciproco timore, ma al decimo un errore in fase di impostazione di Trezza, permette al centrocampista locale di lanciare in profondità il suo esterno d’attacco abile e lesto a trafiggere con un preciso diagonale l’incolpevole Ragone, ingannato anche da una deviazione del suo compagno Ascione.
Il gol incide decisamente sul morale degli ospiti, la reazione è blanda e non produce occasioni da rete ma solo uno sterile dominio territoriale.
Il Calcio Stella, confermando le sue caratteristiche di squadra navigata, controlla la gara e sembra attendere il momento giusto per rendersi pericolosa; l’occasione capita al trentesimo con la complicità di un errore di posizione della difesa cavese.
Protagonista lo stesso attore, ovvero l’autore del primo gol (autentica spina nel fianco della difesa cavese), che con la consueta abilità sigla il raddoppio, nonostante un ottimo intervento in uscita del bravo Gianluca Ragone.
Il primo tempo si chiude con il Cava United frastornato e poco lucido, ma non rassegnato che cerca di imbastire trame offensive; ma i guanti dell’estremo difensore locale restano puliti.
L’inizio di ripresa è di chiara marca biancoblu, l’intervallo sembra aver dato finalmente vigore e convinzione ai ragazzi di Mister Longino; la manovra è più fluida ed il Calcio Stella subisce, costretto ad arretrare il proprio baricentro.
Le sostituzioni dell’allenatore ospite danno nuova linfa al Cava United e il gol non sembra più l’utopia della prima parte di gara.
Adinolfi e Coiro entrano bene in partita e creano grattacapi all’esperta difesa battipagliese; in particolare Coiro con un bel tiro da lontano centra la traversa a portiere battuto tra la recriminazioni dei tifosi cavesi, consapevoli che un’eventuale rete avrebbe riaperto decisamente la partita.
Il forcing finale dei cavesi, tutto cuore e coraggio, purtroppo non raccoglie i meritati frutti, la difesa locale anche se in evidente affanno riesce a rintuzzare, anche con un pizzico di fortuna, gli attacchi veementi degli ospiti e la gara si chiude con il punteggio acquisito nel primo tempo.
Un mancato rigore concesso per un presunto fallo di mano del centrale difensivo battipagliese serve solo ad aumentare le recriminazioni per l’esito di una gara che avrebbe potuto essere diverso, ma nulla toglie ai meriti dell’ottima compagine giallorossa del simpatico e sportivo presidente Ferrara che ha accolto supporters e staff ospite con molta cortesia e disponibilità.
Un pomeriggio che conferma pregi e difetti del team biancoblù, tanto impegno e tanta applicazione ma a volte poca convinzione e consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie possibilità.
Il campionato è ancora lungo e può riservare ancora molte soddisfazioni a tutto l’ambiente ed anche l’amaro sapore della sconfitta odierna può essere mitigato dalla crescente e consolidata stima e rispetto per la nostra splendida realtà di tutto l’ambiente del calcio dilettantistico.
Stiamo scrivendo belle pagine di calcio pulito, di rispetto e di passione …………..siamo primi in questa speciale classifica e va bene così…………..
FORZA RAGAZZI NON MOLLIAMO!!!!!!!!!

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Inizia nel migliore dei modi il nuovo anno per il Cava United con una meritata vittoria ai danni di un coriaceo e volitivo Stella Cioffi per la prima volta gradito ospite del comunale di San Pietro.

Tre punti fondamentali che rilanciano le ambizioni del team metelliano per un piazzamento in zona play off.

Non tragga in inganno l’uno a zero finale; la mole di gioco prodotta dai locali avrebbe dovuto concretizzarsi in una vittoria molto più ampia nel punteggio.

Ma partiamo dall’inizio con Mister Longino che schiera una formazione spiccatamente offensiva, palesando senza indugi la volontà di conquistare tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato.

Il Cava United sembra recepire in pieno le indicazioni del proprio allenatore ed inizia con il piglio giusto; veloci triangoli ed inserimenti sulle fasce creano evidenti difficoltà alla difesa ebolitana e una netta supremazia territoriale.

 Ma in omaggio al concetto di assoluta imprevedibilità di questo bellissimo sport, sono proprio gli ospiti ad avere la prima  palla goal, sventata da un efficace intervento del “koulibaly bianco” Danilo Ascione, anche oggi tra i migliori in campo.

Al ventesimo finalmente la netta supremazia territoriale del Cava United viene ricompensata da un eccellente azione corale, finalizzata da un preciso inserimento di Masullo lesto a siglare il meritato vantaggio tra i convinti applausi del pubblico presente.

Il copione della gara resta immutato, lo Stella Cioffi nonostante l’impegno profuso non crea nessun  pericolo alla granitica difesa locale e il buon Ragone deve intervenire solo per sventare innocui ed infruttuosi lanci lunghi nella propria area.

Il Cava United ha altre due occasioni per pervenire ad un meritato raddoppio, una in particolare con Alessandro Mosca  servito alla perfezione da un bel cross dalla destra di capitan Perfetto, ma la conclusione del volitivo attaccante cavese è debole e strozza in gola l’urlo di gioia dei suoi.

Il primo tempo si chiude senza particolari sussulti e i meritati applausi del pubblico accompagnano l’uscita dal campo dei protagonisti.

La ripresa si apre con una fase di gioco in cui il Cava United controlla la gara in maniera razionale, con un ottimo lavoro di un eccellente Trezza (migliore in campo) padrone del centrocampo ben assistito da Masullo e dal neo entrato Santoriello.

Il controllo del gioco dei locali però non produce azioni degne di nota e non si assiste più alle veloci e spumeggianti trame offensive della prima parte di gara; dall’altra parte gli ebolitani non riescono a creare nessuna azione pericolosa.

A metà ripresa  ci pensa il direttore di gara a dare una “svolta” all’andamento della partita,  espellendo in rapida successione ben tre elementi ospiti, troncando ogni velleità di rimonta del team ebolitano.

La superiorità numerica dovrebbe consentire un finale di gara senza patemi ai sostenitori metelliani, ma evidentemente i ragazzi di mister Longino vogliono sempre donare emozioni e pathos all’ambiente non riuscendo  a realizzare il gol della tranquillità nonostante le numerose occasioni;  una in particolare del subentrato Sica sventata dall’estremo difensore avversario.

L’ansia cresce e la paura di una colossale beffa sembra assalire i presenti, ma il triplice fischio finale di un severo direttore di gara libera da ogni incubo e  permette a calciatori, dirigenti e pubblico di esultare per una meritata e importante vittoria.

Il team metelliano conferma i progressi sul piano del gioco e un evidente compattezza difensiva,  ma ahimè  le solite  lacune in fase realizzativa a cui il bravo mister Longino cerca di rimediare con schemi che prevedono efficaci inserimenti dei centrocampisti che pian piano ne siamo certi saranno assimilati con la dovuta applicazione dai suoi ragazzi.

In ogni caso noi ci stiamo divertendo e ne siam ben lieti………………………………….

Buon 2018 A TUTTI !!!!!!!!

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esuktanza dopo il primo gol di Stella con lo United

E’ mancata la strenna di Natale per i supporters e l’ambiente metelliano, ovvero una importante vittoria esterna che avrebbe permesso l’aggancio alla zona playoff e una svolta decisiva al campionato. ma l’impegno profuso dai ragazzi in biancoblù e la bella giornata trascorsa, mitigano ogni rammarico.

Ma partiamo dall’inizio; l’accogliente stadio di Prepezzano, circondato dalle amene colline picentine e la bella giornata di sole, sono l’ambiente ideale per disputare una bella partita di calcio.

L’inizio di gara è decisamente di marca locale, gli ospiti soffrono l’assenza di titolari importanti quali Masullo, Senatore e Perfetto e subiscono le iniziative degli attaccanti giffonesi, in particolare dei due esterni.

Il meritato vantaggio locale si concretizza al decimo, grazie ad una punizione dal limite deviata in barriera, su cui nulla può fare il bravo Gianmarco Senatore.

La reazione metelliana non sembra avere il giusto piglio ed è la Prepezzanese a tenere ancora il pallino del gioco, ma inaspettato arriva il pareggio ospite grazie ad un bel lancio in profondità di Coiro, sfruttato con la consueta maestria da Amedeo Trezza; da manuale del calcio il suo controllo e la conclusione a rete.

Il pareggio spegne l’ardore iniziale degli ospiti, il Cava United ritrova determinazione e bel gioco e deve recriminare per una mancata concessione di un evidente calcio di rigore ai danni di Ferrara.

Nel finale di primo tempo è ancora la compagine cavese a sfiorare il vantaggio con una bella iniziativa di Lamberti e con un Amedeo Trezza sempre abile a creare apprensioni alla difesa locale.

La ripresa conferma i progressi dei metelliani ora padroni del gioco e al ventesimo si concretizza la rimonta, grazie ad una prodezza balistica dell’ottimo Stella su punizione da fuori area.

La Prepezzanese subisce il colpo, sembra alle corde ma “more solito” i ragazzi di mister Longino mancano il colpo del KO definitivo.

locali non riescono a imbastire manovre degne di nota e creare pericoli alla difesa cavese ,ma si sa nel calcio può succedere di tutto e a dieci minuti dalla fine la Prepezzanese trova il pareggio sfruttando un errore di disimpegno banale quanto fatale del subentrato Saggese.

Il pareggio gela il pubblico ospite e sembra smorzare ogni entusiasmo, ma il Cava United reagisce creando due ottime occasioni da rete con Lamberti e Mosca (ottimo il suo apporto), terminate fuori di un soffio a portiere battuto.

Il triplice fischio di un incerto direttore di gara sancisce l’ennesima occasione sprecata dai metelliani per portarsi in una posizione di classifica più consona al proprio valore e all’ottimo lavoro svolto dal suo staff tecnico.

La cronaca della partita e della giornata non si ferma qui oggi, erano previsti tempi supplementari in un “terreno di gioco” meno scomodo e meno faticoso, dove non ci sono avversari che ti contrastano, arbitri che non ti fischiano un rigore, ecc., ovvero un rustico e genuino locale che ha accolto il Cava United e relativi sostenitori per un pranzo all’insegna dell’allegria e del buon cibo.

I migliori in campo all’unanimità in questo scorcio di gara sono stati senza ombra di dubbio Apicella e Vitale, che hanno coinvolto tutti i presenti con performances danzanti e canore di ottima fattura e livello artistico culminato in un trenino degno delle più note sale da ballo nazionali.

Il finale tra fuochi d’artificio e gote rossicce per le abbondanti libagioni, hanno sancito la felicità per la genuina domenica trascorsa, condita da tre semplici ma fondamentali ingredienti: sport, amicizia e buon cibo.

BUON NATALE A TUTTI!!!!!!!!

Domenica, 10 Dicembre 2017 13:31

Ritorno alla vittoria

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spalti ieri

Il Cava United, dopo cinque giornate di digiuno, riassapora il dolce gusto della vittoria ai danni di un volitivo G.S. MACCHIA, per la prima volta ospite del comunale di San Pietro.

I primi minuti di gioco subito rendono palese il divario tecnico tra le due compagini; il centrocampo biancoblu, con un Masullo finalmente in condizione, conquista una netta superiorità e riesce agevolmente a bloccare ogni tentativo di impostazione degli ospiti e a fornire ottimi spunti per il proprio trio d’attacco.

La supremazia territoriale dei locali è netta e al 18° giunge il meritato vantaggio: punizione conquistata da un ottimo Sica sulla tre quarti sfruttata con una buona sponda di Ferrara che libera il suo compagno di reparto Lamberti, lesto e preciso di  testa a trafiggere il portiere avversario.

Il vantaggio locale non modifica l’andamento della gara, il pallino del gioco è sempre in mano al Cava United che con buone trame di gioco e una difesa attenta smorza ogni tentativo di reazione degli ospiti.

In evidenza Giosuè Senatore, schierato a destra nel tridente d’attacco, sempre abile a creare situazioni di pericolo e un Lamberti sgusciante e motivato dal ritorno al gol dopo circa due mesi di astinenza.

La prima frazione di gioco si chiude senza sussulti da ambo le parti, la reazione del Macchia produce solo qualche velleitario tentativo da fuori area che non impensierisce l’attento Ragone, oggi al ritorno in formazione dopo una lunga assenza per un grave infortunio.

Gli applausi degli infreddoliti e bagnati supporters cavesi accompagnano il rientro negli spogliatoi dei loro beniamini e dei corretti  calciatori avversari.

La ripresa denota subito la volontà dei ragazzi di Mister Longino (il volume delle sue urla nell’intervallo oggi decisamente minore rispetto alle ultime gare) di chiudere la gara ed evitare brutte sorprese; il forcing è ancora più veemente e costringe il Macchia a chiudersi nella propria metà campo.

Gli ospiti cercano solo con lanci lunghi di mettere in condizione i loro esterni d’attacco (bravi) di creare qualche pericolo, ma i difensori biancoblu con il solito immenso Ascione e un ritrovato Bisogno fanno buona guardia.

Il raddoppio è nell’aria e si materializza a metà ripresa con un'azione personale di alta scuola di Giosuè Senatore, abile nel superare due avversari in velocità e con un preciso tiro dal limite a castigare per la seconda volta l’estremo difensore ospite.

Esultanza tra le lacrime del protagonista, che probabilmente lascerà il Cava United per approdare in una società gloriosa e di prestigio quale è il Grosseto: in bocca al lupo caro Giosuè ti vogliamo tutti bene.

Le battute finali fanno annotare un ottimo contropiede locale che libera Coiro, sempre abile ed intelligente ad inserirsi, ma ahimè impreciso nella conclusione  ed  un occasione per il gol della bandiera ospite sventata sulla linea  di porta dal solito Ascione.

Il triplice fischio di un attento direttore di gara sancisce la fine di una gara corretta  e libera la gioia di tutto l’ambiente del Cava United, l’impressione evidente è che il buon lavoro e la sagacia tattica di mister Longino stiano dando i frutti sperati.

Note positive la continuità delle marcature (quattro gol in due gare contro i due appena delle prima sei partite disputate), un  centrocampo solido, mix ottimale di polmoni e tecnica  che riesce a contrastare e impostare in maniera efficace e la solita granitica difesa (un solo gol subito su azione in otto gare).

Ho dimenticato qualcosa?.........certo la gioia e la passione vissuta sugli spalti tra risate, urla, brontolii, brindisi, caffè e giudizi tecnici spontanei talvolta esagerati……insomma l’essenza del tifo autentico e verace.

Ale CAVA UNITED!!!!!!!!!

Domenica, 12 Novembre 2017 20:28

Pari tra le mura amiche per lo United

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Partita bella e combattuta tra Cava United e Sporting Battipaglia, quella andata in scena in un bel pomeriggio primaverile al campo San Pietro.

Due squadre in buona condizione, con fondate ambizioni per disputare un campionato di vertice, affrontatesi con lealtà e determinazione.

Mister Longino, fedele al suo credo tattico, schiera il solito 4-3-3 confermando Masullo nel ruolo di playmaker, coadiuvato dai polmoni e corsa di Sica e Santoriello, immutata la difesa, in attacco la novità Quadrano titolare sull’out sinistro.

L’inizio gara vede lo Sporting più determinato e subito “in partita”; gli ospiti si procurano due nitide occasioni da rete sprecate dall’imprecisione dei suoi attaccanti.

Il Cava United sembra impaurito e impacciato, manovra poco fluida ed attaccanti facilmente imbavagliati dalla difesa: risultato portiere ospite completamente inoperoso.

I battipagliesi sfiorano ancora il gol e mettono a dura prova la retroguardia biancoblu , sempre affidabile e precisa soprattutto nei centrali Amendola e Ascione.

Il primo tempo si chiude senza variazioni sul tema, dominio degli ospiti e sterili tentativi del Cava United di imbastire manovre degne di nota.

Taccuino completamente vuoto alla voce tiri in porta locali.

Nell’intervallo sono ben udibili le urla di mister Longino, impegnato nella classica e canonica “lavata di capo” ai suoi ragazzi, nel tentativo di renderli più determinati e convinti.

L’inizio del secondo tempo denota infatti una maggiore vivacità dei locali che conquistano campo, anche se il tutto non sfocia in nessuna azione degna di nota, ma i progressi sono evidenti.

Al decimo della ripresa ultima nitida occasione per lo Sporting che di testa sfiora il gol, evitato da un grande intervento di Gianmarco Senatore (ottima la sua prova).

Su questa occasione sembra spegnersi l’ardore agonistico degli ospiti, in evidente calo fisico, e il Cava United grazie anche agli innesti di Mister Longino ne approfitta .

Finalmente cominciano i pericoli anche per il bravo portiere ospite con una conclusione di Coiro, con buoni tentativi di Mosca e un tiro cross di Lamberti, che non trova nessuno pronto a spingere il pallone in rete.

Ultimo sussulto in “zona Cava United” a pochi minuti dalla fine, sempre Coiro ha la palla buona per realizzare ma spreca con una conclusione debole, provocando le indicibili imprecazioni di tutti i meravigliosi supporters locali e dello scrivente.

Il triplice fischio di un incerto direttore di gara sancisce un giusto pareggio che consente al Cava United di portare a quattro le gare senza sconfitte e senza subire nessuna rete (un vero record per queste categorie).

Sensazioni di soddisfazione mista a rammarico sugli spalti come è naturale che sia in occasione di un pareggio, ma anche tanta gioia per aver trascorso l’ennesimo pomeriggio di sana aggregazione e spirito sportivo………quello autentico!!

CAVA UNITED ALE’

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