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Il Calcio è della Gente! slogan dell'Associazione Sogno Cavese - Articoli filtrati per data: Novembre 2016

esultanza al gol di Senatore

Al “De Gasperi” di Salerno la gara valevole come 4^ Giornata del campionato regionale Under 17 termina con una vittoria dei padroni di casa della New Mary Rosy nei confronti del Cava United. I timori in casa United per le caratteristiche e le dimensioni del campo di gioco sono state confermate a fine gara dal risultato di 3-1. Sicuramente i locali hanno affrontato con lo spirito giusto la gara, effettuando un pressing asfissiante su ogni pallone, rendendo così poco facile la costruzione del gioco per i ragazzi biancoblu. Infatti raramente i metelliani sono riusciti a imbastire delle trame di gioco, essendo i ragazzi di Mister Perfetto abituati agli ampi spazi del campo di Pregiato di Cava de’ Tirreni.

Il vantaggio della New Mary Rosy è arrivato grazie a un pressing alto che ha permesso all’attaccante locale di siglare la prima rete. Il Cava United a questo punto cerca di recuperare il risultato con il buon Lorenzo Senatore che si conferma la sorpresa assoluta di questa prima parte di stagione per lo United, il quale dopo una sgroppata sulla sinistra con un diagonale batte il portiere e permette ai suoi di pervenire al pareggio, dopo che poco prima il malconcio Guarino aveva sciupato un’ottima occasione al centro dell’area, depositando il pallone tra le braccia del portiere. Purtroppo subito dopo il pareggio arriva subito il nuovo vantaggio dei padroni di casa, i quali sfruttano nuovamente un’occasione derivante da pressing alto sulla difesa cavese. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio. Al rientro dall’intervallo la musica non cambia, nonostante alcuni cambi effettuati da Mister Perfetto, la partita prende la stessa piega del primo tempo e il Cava United non riesce ad imbastire manovre di gioco. Un incidente di gioco costringe Luca Vitale ad uscire dal terreno di gioco dopo una brutta botta alla testa e ricorrere alle cure ospedaliere: mentre scriviamo le notizie sono confortanti e la società augura un pronto rientro al proprio giocatore. Subito dopo l’infortunio a Vitale un fallo in area viene fa decretare all’arbitro la concessione di un penalty che porta il risultato sul 3-1 nonostante l’intuizione dell’estremo ospite Lazzarini di tenere in partita i suoi. A questo punto lo United non riesce a reagire e la partita stabilisce la prima sconfitta dei ragazzi di mister Perfetto, oggi meno terribili del solito.

Pubblicato in Articoli Cava United

derby a Vietri

Il “gol de vestuario“ (gol dello spogliatoio) è definito nel gergo giornalistico sportivo spagnolo e sudamericano la rete messa a segno nei primi minuti di gioco. E’ il capitano biancoblu  Bisogno a realizzarlo  con uno stacco di testa su corner dalla sinistra battuto teso sul primo palo della porta dei vietresi, difesa dall’ottimo Daniele Pagano.

Il “gol de vestuario “ condiziona sempre l’andamento di una gara, incide in maniera decisiva ed in parte ha avuto il suo peso anche nella combattuta partita al “Ventre” di Vietri sul Mare.

Lo Sporting ha pagato lo svantaggio immediato, disunendosi e non riuscendo ad entrare in partita,  ma il Cava United non è stato in grado di sfruttare il disagio avversario e realizzare il raddoppio, impresa che al folto pubblico presente è parsa alla portata dell’undici di mister Senatore.

La prima mezzora scorre senza nessun sussulto, nessuna azione di rilievo, contrasti anche aspri ma corretti a centrocampo, con i due portieri a godersi il sole che illumina il terreno di gioco.

Inaspettato giunge  il pareggio dei padroni di casa su un rinvio della difesa ospite raccolto con un bel controllo della mezzala vietrese; secco e preciso il tiro dal limite che trafigge l’incolpevole Simone Caso.

Il pari ha l’effetto immediato di galvanizzare lo Sporting, che riesce a rendersi pericoloso e a creare alcune buone occasioni da gol non concretizzate per grossolani errori dei suoi attaccanti .

Da un corner all’ultimo minuto di gioco nasce il vantaggio dell’undici di Mister Della Monica; ottimo il gesto tecnico dell’attaccante neroverde che sancisce il ribaltamento del punteggio con un perentorio colpo di testa.

Durante l’intervallo Mister Senatore riesce evidentemente a ricaricare i suoi ragazzi che iniziano la ripresa determinati a raggiungere il pari, un buon forcing e  possesso di palla costringe lo Sporting ad arretrare e subire passivamente.

Il pareggio è nell’aria e puntuale arriva grazie a un discusso rigore concesso per una spinta subita dal giovane attaccante cavese Senatore in area.

La realizzazione di Desiderio è impeccabile, portiere da una parte e pallone dall’altra secondo i canonici criteri del penalty imparabile.

Entrambe le squadre tentano a questo punto di vincere la partita, si allungano le distanze tra i reparti complice anche la stanchezza e si  creano i presupposti per  un’occasione da gol per parte neutralizzate da ottime parate dei portieri Pagano e Caso (per pura coincidenza forgiati entrambi all’inizio della loro carriera da Mister Senatore).

Il triplice fischio dell’incerto arbitro sancisce la fine di una partita combattuta, aspra, giocata su un terreno in pessime condizioni (a quando un “restyling” del civettuolo campo di Marina?) e fondamentalmente corretta .

Note positive per lo United sono di sicuro l’abnegazione e lo spirito di sacrificio dimostrate dai suoi ragazzi  in condizioni di assoluta emergenza (numerosi giocatori out per infortuni ed avversità varie), da migliorare la capacità di concentrazione nei momenti cruciali della gara, soprattutto da parte dei giocatori più esperti .

Nulla da migliorare e sarebbe impossibile farlo per gli appassionati supporters e soci del Cava United, sempre inimitabile la loro genuina passione e l’impegno profuso per questa splendida avventura.

Si ricomincia martedì con piccole certezze (mini serie positiva di due partite), con il recupero di qualche pedina dello scacchiere e con l’obiettivo indissolubile e permanente di giocare un calcio pulito e convincente.

ALE’ UNITED

Pubblicato in Articoli Cava United
Martedì, 22 Novembre 2016 13:00

Under 17: un pareggio che sa di beffa

ilp areggio su rigore di Simone Trezza

Domenica mattina l'Under 17 del Cava United non è andata oltre il risultato di 1 a 1 contro la Scuola Calcio Striano. La gara ha avuto luogo sul campo di Santa Lucia di Cava de' Tirreni, il cui terreno di gioco ha, ahimè, condizionato negativamente l'incontro.

La partita è sembrata abbastanza equilibrata, anche se la società cavese ha avuto molte occasioni nitide per surclassare gli avversari. La squadra di mister Perfetto non ha giocato, però, in modo convincente e organizzato come suo solito, commettendo diversi errori e sciupando innumerevoli opportunità di portarsi in vantaggio.

Tutti si aspettavano una vittoria della squadra di casa, perché la formazione ospite veniva da un momento non proprio positivo. Nei primi minuti di gioco il Cava United ha dimostrato di aver iniziato col piede giusto questa partita, ma la Scuola Calcio Striano ha iniziato a prendere coraggio con lo scorrere del tempo, mettendo in pericolo la retroguardia avversaria in diverse occasioni, soprattutto da calcio piazzato. Proprio una punizione defilata ha sorpreso l'estremo difensore cavese Cuccurullo, che non si aspettava una traiettoria così insidiosa e ha portato in vantaggio la formazione ospite. Per fortuna la reazione dei padroni di casa è stata immediata, e il Cava United ha pareggiato i conti sempre su calcio piazzato, ma questa volta dagli undici metri. Si è presentato dal dischetto l'esperto difensore Trezza che non ha sbagliato, ristabilendo la meritata parità. Tutti i calciatori dopo questa marcatura, hanno assalito letteralmente mister Perfetto, abbracciandolo e dimostrandogli tutta la loro gratitudine per il lavoro fin qui svolto per la squadra.

La formazione bianco-blu non ha saputo concretizzare in modo adeguato le successive occasioni per portarsi in vantaggio, occasione che si sono susseguite anche durante tutta la seconda frazione di gioco. Durante la ripresa, inoltre, la gara ha subito diverse interruzioni, che certamente non hanno giovato a nessuna delle due società, ma maggiormente a quella cavese che ha cercato in ogni modo di portare a casa i tre punti, senza sfortunatamente riuscirci.

Questo pareggio lascia l'amaro in bocca a tutti i componenti del Cava United, anche perché la squadra non ha saputo approfittare della superiorità numerica, causata da un’espulsione di uno dei giocatori avversari avvenuta durante la ripresa.

Questa gara ha dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, che quando i ragazzi dell'under 17 del Cava United giocano come sanno fare non ce n'è per nessuno. Tutti avevano paura di sbagliare e per questo hanno commesso errori grossolani dovuti sia alla tensione, sia alle condizioni del terreno di gioco. C'è tempo per dimostrare il proprio valore e togliersi belle soddisfazioni.

Alé United!

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Domenica, 20 Novembre 2016 23:08

Tre punti importanti contro la Prepezzanese

stop e tiro al volo per Murolo che realizza un gran gol

In perfetta simbiosi con le buone condizioni meteorologiche, ritorna il sereno anche  in casa Cava United che raccoglie tre punti importanti per rimpinguare una classifica deficitaria.

Complice anche la scarsa consistenza tecnico-fisica della simpatica compagine del Prepezzano, una delle società storiche del calcio dilettantistico salernitano, che non ha opposto una grande resistenza, il Cava United  ritrova solidità difensiva, tre gol di ottima fattura e a tratti anche soddisfacenti trame di gioco.

Sblocca il risultato la punta di diamante del team metelliano, l’ottimo Michele Desiderio, artefice di un bel controllo al limite dell’area, seguito da un  tiro di ottima fattura che sorprende l’estremo difensore ospite.

La rete ha  l’effetto palese di liberare dalla tensione tutta la compagine bianco blu, gli esperti difensori centrali Altobello e Noviello ( ottima la sua prestazione) prendono facilmente le misure agli inconsistenti attaccanti avversari, Carotenuto e Iovine presidiano in modo efficace il centrocampo, cercando di offrire spunti per le iniziative degli esterni Senatore e Desiderio .

A metà tempo il raddoppio dell’undici cavese è  siglato da un'altra bella rete, questa volta di Carotenuto artefice di una spettacolare deviazione di testa che esalta e fa divertire tutto il pubblico presente.

Il goal realizzato è un giusto premio per un ragazzo sempre pronto al sacrificio per la squadra, uno da “ vita da mediano “ parafrasando il buon Ligabue,  Michele Carotenuto riesce a ritagliarsi uno spazio di meritata gloria personale.

Il primo tempo si chiude senza particolari emozioni e senza una vera reazione ospite.

Il divario tra le due squadre si accentua nella ripresa, complice anche il vistoso calo fisico dei prepezzanesi (ancora senza un terreno di gioco dove potersi allenare), il Cava United controlla agevolmente la gara e cerca anche di imbastire trame di gioco piacevoli tanto care al mister Pasquale Senatore, amante del bel gioco e del possesso palla.

L’occasione per chiudere definitivamente i giochi si presenta a metà ripresa con la concessione di un penalty per un fallo subito dal volenteroso Mosca, ma ahimè artefice anche del successivo errore dal dischetto.

La partita procede senza sussulti, il compito di porre il suggello sulla piacevole domenica in casa United è del generoso (“nomen est omen“) Murolo protagonista di une bella rete su un cross dalla sinistra di Coppola, subentrato con un buon impatto sulla gara a metà ripresa.

La vittoria di oggi  sicuramente sarà il prodromo di una ritrovata convinzione dei propri mezzi; le vittorie anche contro compagini di non eccelsa levatura tecnica come oggi servono proprio a questo.

Tanto lavoro ancora sicuramente per il buon Pasquale Senatore, arduo il compito di  plasmare la squadra secondo le sue idee di calcio fatto di possesso palla e intensità, ma le premesse ci sono e con l’impegno totale e la dedizione di tutti nessun traguardo è precluso……….i play off sono a tre punti……….

Prossimo impegno in riva al mare ambiente ideale per rigenerarsi e ripartire alla grande.

ALE’ CAVA UNITED …..

Pubblicato in Articoli Cava United
Mercoledì, 16 Novembre 2016 14:14

Grande calcio da piccoli uomini ?

"Non capisco il senso di partite impari come queste… San Marino non ha niente a che fare con il calcio professionistico".

La caduta di stile di Thomas Muller , attaccante della nazionale tedesca, dopo la partita con il San Marino ci deve far sorridere. E’ proprio vero che il loro calcio, quello definito professionistico, non c’entra nulla con il calcio “maggiore”. Perché a rifletterci bene Muller e company, gli strapagati del calcio professionistico, sono loro il calcio minore.

“Il calcio non è di vostra proprietà ma è di tutti coloro che lo amano, tra i quali, lo vogliate o no, ci siamo anche noi. Esistono ancora ragazzi che inseguono i loro sogni e non i vostri assegni”… questo un estratto da incorniciare della comunicazione della Repubblica di San Marino, dopo l’incredibile autogol tedesco.

Questi campioni sono talmente distanti dalla gente, da non avere nessuna coscienza del fatto che esistono e percepiscono lauti compensi, grazie alla passione irrefrenabile che cova dappertutto nel mondo, senza minimamente accusare che il loro “calcio minore” sta distruggendo l’entusiasmo dei tifosi da anni, senza ancora riuscirci per fortuna.

Dovranno passare sopra la cocciutaggine di tante migliaia di tifosi e appassionati che non cederanno al business e alla spettacolarizzazione del football , ma saranno lì come tantissimi ultimi baluardi a difendere il calcio “maggiore”, quello della Gente!

E ci saremo anche noi del Cava United tra questi ultimi baluardi, al di là dei risultati dei nostri beniamini e delle categorie di appartenenza. Il calcio di provincia è in crisi, ma ha un cuore che pulsa sempre più forte; basta girare per i campi di periferia per accorgersi di tanti piccoli focolai di genuinità, per avvertire il bisogno tangibile  di calcio vero.

L’operazione tesa a svuotare gli stadi delle grandi città o delle squadre storiche del Belpaese è ormai andata a buon fine. Il tifoso è camaleonticamente diventato un ottimo spettatore, seduto sul divano di casa o di un club di amici, e assiste felice alle prestazioni della squadra del “cuore”, mentre i giochi di potere e le politiche intraprese dai vertici federali, non solo hanno cambiato letteralmente le abitudini dei veri protagonisti del calcio (i tifosi), ma hanno anche abbassato il livello del nostro “pallone” .

Il  calcio come specchio della società. Nulla di più vero.

Nel frattempo continuiamo a seminare, a scoprire, a capire le dinamiche di questi piccoli focolai, a donare noi stessi, a ricevere emozioni. A divertirci. Perché è’ già realtà, nel nostro caso, la complicità tra i ragazzi della prima squadra e i ragazzi dell’under 17, il sostenersi a vicenda, il dare l’esempio, il lottare senza mai dimenticare che di fronte si ha un avversario e non un nemico. Quello che notiamo è la grande crescita ottenuta in questi anni, i valori mai messi da parte, anche quando di fronte hai trovato la spudorata provocazione. Che vittoria per Sogno Cavese, l’anima del Cava United.

Il salto di categoria ci ha detto che siamo già prontissimi ad affrontare le situazioni più difficili, i climi più esasperati; ora ci troverà pronti anche a superare le nostre paure per ritornare alla vittoria.

Avanti United. Sempre!  

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 Doce numerosa e chiassosa nonostante la sconfitta

Quarta giornata di campionato, la partita della verità. Dopo la convincente vittoria nel derby lo United era chiamato ad affrontare la compagine della valle dell'Irno Frazioni Unite per la classica “prova del 9”. Il verdetto è ampiamente negativo, non tanto per il risultato (2-1 per i padroni di casa) bensì per la poca mole di gioco e le pochissime occasioni create nel corso dei 90 minuti. C’è da dire che mister Senatore non aveva a disposizione un discreto numero di elementi (Altobello, Noviello, Quadrano, Sica) ma, leggendo l’elenco dei calciatori scesi in campo, sicuramente ci si aspettava molto di più quantomeno dal punto di vista organizzativo e di ordine in campo. La voglia di emergere e di dare battaglia, sia chiaro, sicuramente non è mancata, ma la cosa certa è che in una categoria diversa dalla terza non sempre basta.

Passiamo al match. Mister Senatore cambia le carte in tavola, si passa ad un 4-2-3-1 con Nasta, Ascione A., Trezza, Bisogno ©, Melchionda, Murolo, Carotenuto, Memoli, Desiderio, Iovine, Mosca. Pronti e via ed il match sembra mettersi sulla strada giusta, terzo minuto: cross innocuo dalla trequarti di Murolo, scontro di gioco tra difensore e portiere, il quale perde il pallone favorendo la zampata di Desiderio che porta in vantaggio i suoi, è 1-0 United. Inizia subito una fase di controllo del match da parte degli ospiti che decidono di attendere l’avversario, ma non riuscendo a pungere in ripartenza. La svolta arriva al 30esimo. Calcio d’angolo per i padroni di casa, palla inizialmente respinta dalla difesa che capita sui piedi dell’autore del corner, palla rimessa in mezzo con la difesa ospite in uscita. Sembrerebbe fuorigioco, ma il direttore lascia proseguire e l’attaccante locale trova vita semplice: 1-1. Il match entra in una fase delicata ed entrambe le squadre preferiscono non rischiare aspettando il duplice fischio.

Nella ripresa la musica cambia e si vede uno United sì combattivo, ma completamente disordinato. Dall’altra parte un Frazioni Unite organizzato e soprattutto diligente: con passaggi semplici e sfruttando il lavoro dei terzini riesce a tenere un ottimo possesso palla aprendo più di una volta notevoli spazi. Minuto 53, ottimo lavoro da parte della catena di sinistra di casa, è addirittura Mosca con la sua solita grinta a provare a contrastare gli avversari sul fondo, sfortunatamente perde il duello e l’esterno di casa si libera per il cross che trova il centravanti locale smarcatissimo che ha il tempo di stopparla e girarla in gran stile all’angolino: 2-1. Passano pochi minuti e Nasta evita il peggio, grande respinta in seguito ad un tiro dai 25 metri. Mister Senatore prova a scuotere i suoi con i cambi, entrano prima Senatore per Memoli, successivamente Perfetto e Coppola per Ascione e Murolo. Il risultato, in termini di gioco, non cambia. Inutile il forcing finale che si traduce in una prima occasione per Desiderio, il quale non sfrutta un regalo del portiere ospite che si lascia sfuggire di mano il pallone in seguito ad un lancio di Nasta. Ci provano anche Melchionda e Perfetto, ma i loro tiri-cross non portano a nulla di concreto. Finisce così, con una sconfitta amara che sancisce un importante verdetto: battagliare non basta. Perché tutto si può dire alla squadra tranne che non abbia sudato la maglia e forse tale aspetto è passato inosservato alla Doce, che a fine partita, per la prima volta nella sua storia, applaude sì i propri beniamini, ma decide di non “abbracciarli” con il solito coro che era diventato un MUST dopo ogni partita.

Il gruppo c’è e si rimboccherà le maniche, questo è chiaro. Ordine e disciplina gli ingredienti mancanti per formare il cocktail perfetto. Se non uccide fortifica, così si dice. Questi due anni hanno dimostrato che lo United non lo uccide nessuno. Completate voi il sillogismo…

Pubblicato in Articoli Cava United

la prima vittoria dei nostri ragazzi

Domenica 6 Novembre alle 16:30 è stata disputata sul campo Desiderio di Cava de' Tirreni la partita del campionato regionale campano Under 17 girone C tra Cava United e Sporting Scafati. I giocatori di entrambe le squadre erano molto motivati e decisi a portare a casa i primi tre punti della stagione, ma anche molto emozionati perché questa partita rappresentava  il loro debutto in campionato. La formazione di casa, allenata da mister Perfetto, è scesa in campo con maglia gialla e pantaloncini rossi, mentre la squadra scafatese indossava maglia azzurra e pantaloncini bianchi. Già dall'inizio la partita si è dimostrata molto equilibrata, anche se dopo circa una decina di minuti il Cava United andava vicino al vantaggio, mettendo subito alla prova il portiere avversario con un tiro ravvicinato dell'attaccante Battimelli, scattato sulla linea del fuorigioco.

A causa del terreno di gioco molto scivoloso e della pioggia battente, vera protagonista del match, i calciatori di entrambe le squadre hanno avuto non poche difficoltà nel controllare e nel far girare il pallone. Non sono mancati i falli, commessi da ambedue le squadre, che hanno costretto l'arbitro ad ammonire qualche giocatore per non farsi sfuggire di mano la gara. Certamente non è mancato l'agonismo. La rete del vantaggio della squadra di casa è arrivata a metà primo tempo, con un gol segnato su schema da calcio piazzato. Il centrocampista Citra ha crossato dalla trequarti e il compagno di squadra Senatore, con uno stacco imperioso, ha insaccato alle spalle dell'estremo difensore dello Sporting Scafati. L'autore del gol e gli altri componenti della squadra non hanno nascosto la loro felicità, andando ad esultare sotto la tribuna, dove erano presenti i loro tifosi. Proprio questi ultimi si sono dimostrati il dodicesimo uomo in campo, supportando durante tutta la gara la loro squadra con cori e coreografie. Anche il presidente del Cava United, Maurizio Alfieri, ha incitato i ragazzi dalla tribuna insieme agli altri supporters.

Poco dopo la rete di Senatore, la formazione in completo giallo-rosso non ha concretizzato due buone possibilità di incrementare il vantaggio, prima con l'attaccante Guarino, che dopo aver superato in velocità il diretto avversario, ha mancato lo specchio della porta da posizione defilata e successivamente con il capitano Virno che ha calciato a lato direttamente da punizione.

La reazione dello Sporting Scafati non è mancata, andando vicino alla rete del pareggio con un tiro velenosissimo dalla distanza di poco alto sopra la traversa e con un paio di occasioni sviluppate con cross e lanci in profondità disinnescati in modo efficace dalla difesa avversaria.

Nella seconda frazione di gioco la formazione ospite ha avuto una supremazia territoriale culminata con un clamoroso legno colpito a portiere ormai battuto, ma è stato ancora una volta il Cava United ad avere diverse opportunità di chiudere la partita con uno scatenato numero 10, Senatore, che ha colpito un palo approfittando di un errore della difesa scafatese e calciando poco dopo fuori di un soffio. Non è mancata qualche contestazione rivolta al direttore di gara per alcuni interventi di gioco segnalati in modo errato secondo i due team. Infatti la tensioni dei giocatori è sfociata in qualche piccolo litigio tra alcuni membri delle due squadre, ma prontamente rientrato. Durante i tre minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, lo Sporting Scafati è andato molto vicino al gol del pareggio, segnando anche una rete, annullata però per una presunta posizione di fuorigioco. La gara è terminata sul risultato di 1 a 0 per la squadra di casa. Il giudice di gara, al termine dei 90 minuti, si è complimentato con entrambi le squadre per la correttezza dimostrata sul terreno di gioco. Domenica si è verificato un evento storico, perché questa vittoria rappresenta il primo trionfo della storia del Cava United Under 17. Complimenti ai ragazzi e a chi li ha assistiti durante il loro percorso, che sicuramente è ancora lungo e nasconde delle avversità, ma come dice il proverbio: “Chi ben comincia è a metà dell'opera”.

                                                                                                                              Raffaele Vitale

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scontro di gioco tra Mosca e l'ex Lodato

Terza giornata di campionato per il Cava United ed è subito derby, al “Desiderio” di Pregiato arriva il Cava 2000. Gli uomini di casa, dopo la bella vittoria in coppa ed il conseguente passaggio del turno, sono alla ricerca dei primi 3 punti in campionato.

Tante novità di formazione, mister Senatore schiera: Nasta, Ascione Alessio, Altobello, Bisogno ©, Sammartino, Murolo, Carotenuto, Iovine, Senatore, Mosca, Desiderio. Dunque fiducia ad Ascione e Sammartino, protagonisti della vittoria in coppa in quel di Montoro, fuori invece Memoli per un piccolo problema alla caviglia.

Pioggia battente e campo pesante, la Doce canta e la battaglia ha inizio. Passano pochi minuti ed il copione è già chiaro, lo United attacca ed il Cava 2000 si difende. Nonostante il continuo pressing offensivo, i padroni di casa trovano difficoltà a concludere in porta. Mister Senatore prova a far ruotare le sue pedine offensive sino a passare al 4-2-3-1 con Murolo trequartista, Senatore e Desiderio sulle fasce e Mosca unica punta. Con la nuova disposizione sale in cattedra Desiderio che, con una serie di incursioni, crea scompiglio nella retroguardia avversaria fino al 30esimo, quando, ancora su punizione, riesce a trovare la rete che sblocca il match. La partita a questo punto diventa maschia e vede le due squadre andare raramente alla conclusione. Lo United continua ad avere il pallino del gioco e poco prima del duplice fischio è Altobello ad iniziare una caparbia azione offensiva sull’out di sinistra, il suo cross trova una fortuita deviazione di un avversario ed il pallone gonfia la rete: è 2 a 0. Passano pochi minuti e si va negli spogliatoi.

Al rientro in campo il Cava 2000 tenta il tutto per tutto ed in un paio di occasioni sfiora la rete del 2-1. L’atteggiamento rilassato dei padroni di casa rischia di compromettere l’ottimo primo tempo, ma, per fortuna, prima Nasta ed il poco cinismo degli avversari poi evitano il peggio. Passata la fase di sbandamento, lo United riprende a macinare gioco e ci pensa ancora Desiderio, questa volta ben servito da Ascione, a siglare il goal che mette il match in cassaforte: stacco perentorio ed è 3-0. Nel finale vicini al goal anche Murolo e Iovine.

Una vittoria “scacciacrisi”, che servirà certamente a dare la carica giusta in vista dei prossimi incontri. Tante note positive, dai gaol di Desiderio al ritorno da titolare di Senatore. Ottima prova anche da parte di Murolo, apparso molto a suo agio dietro le punte. In conclusione, una nota di merito va al migliore in campo, LA DOCE, ancora una volta numerosa e festante per 90 minuti nonostante il clima ostico. CHAPEAU ED AVANTI TUTTA.

Pubblicato in Articoli Cava United