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Mercoledì, 14 Novembre 2018 20:34

E quando perdi ti amo ancor di più

Dopo cinque vittorie consecutive, tre in campionato e due in coppa, quindici gol realizzati e nessuno subito, sabato u.s. è arrivata la prima sconfitta della stagione 2018/2019: due sberle dalla capolista Polisportiva Baronissi, probabilmente in questo momento più pronta in gare dove la posta in palio è più alta.
In ogno caso l'analisi tecnica della gara persa al "Desiderio" è compito dello staff, mentre l'obiettivo di questa fanzine, scritta ricordiamolo dai sostenitori e soci del Cava United, ha il preciso dovere di rafforzare con convinzione alcuni importanti concetti. 

Vincere aiuta a vincere, ma la magia del calcio è anche nella sconfitta.
Che la vittoria sia per lo più una questione di testa non é una scoperta. La mentalità vincente è un mix magico di determinazione, autocontrollo, rabbia, serenità, motivazione, capacità di leggere le intenzioni dell’avversario e del compagno: tutti elementi in cui la testa fa la differenza.
Vincere quindi aiuta a vincere… ma la magia dello sport, nel nostro caso il calcio, è anche e soprattutto nella sconfitta. È banale sottolinearlo, ma in tutti gli sport il vincitore é uno, o una sola squadra, i partecipanti e gli sconfitti molti. Eppure alla fine di una partita, frustrati dalla sconfitta, i nostri ragazzi sono già pronti a riprendere gli allenamenti e ad attendere il momento della rivincita, sopportando impegno e rinunce per un obiettivo sportivo, un impegno che si scontra con la durezza della sconfitta, la percezione del limite e l’evidenza, in alcune gare, della superiorità di un avversario.
Da umili aspiranti educatori il nostro compito è, anche attraverso le pagine di questo foglio, trasmettere serenità ed equilibrio; in questi quattro anni di attività agonistica una cosa l'abbiamo imparata: è assolutamente difficile gestire sia la vittoria, sia la sconfitta.
Entrambe queste situazioni rischiano di produrre effetti non voluti: eccessiva presunzione la vittoria, depressione e mancanza di autostima la sconfitta.
In ambedue i casi, però, non conta tanto il verdetto finale, quanto piuttosto la gestione del verdetto stesso. Perché tutto ciò avvenga, non dimentichiamolo mai, bisogna coinvolgersi con impegno, determinazione, professionalità, passione, energia e curiosità. Nel calcio come nella vita.

Noi?
Come recita il titolo di questo articolo,  quando perdi ti amo ancor di più!
Alé United.
Pubblicato in Articoli Cava United
Sabato, 10 Novembre 2018 13:58

"Venti" folli

tutta la squadra saluta i tifosi

Domenica 4 novembre, campo sportivo comunale di San Marzano sul Sarno. Sono le 17 circa e la gara tra i locali dell'Atletico Pagani e i metelliani del Cava United è terminata da una mezz'ora o giù di lì.

Netta la vittoria per gli ospiti guidati da mister Longino; il tecnico pregiatese è soddisfatto, si coccola i suoi, dà una pacca sulla spalla a chi è stato in panchina con lui, consapevole che l'armonia di queste prime settimane è merito soprattutto di chi sta giocando meno degli altri: sostegno incondizionato ai propri compagni in campo e grandissima serietà nel farsi trovare pronti quando chiamati in causa. Un allenatore non può chiedere di più.

In quel momento il presidente dell'Atletico Pagani si avvicina al gruppo cavese fuori dagli spogliatoi (qualche ritardatario è ancora sotto la doccia), e con fare meravigliato indica i venti folli che ancora assiepano la tribuna di fronte: "da quando è finita la gara non hanno smesso di cantare, li avete resi felici".

Come non essere contenti di quello che si sta creando tra i ragazzi e noi che ne siamo i tifosi, i fratelli, gli amici, la famiglia: l'immagine di fine gara, con tutta la squadra a salutare la Doce, testimonia in pieno lo spirito "United" finalmente ritrovato.

Il capitano Altobello (capitan Bisogno infortunato), attraverso il suo profilo facebook lo dice chiaramente "Da soli si cammina veloci, ma insieme si va lontano...", parole che sicuramente avranno fatto eco anche nello spogliatoio  dei ragazzi dell'under 19; infatti la tenacia con cui hanno affrontato il quotatissimo Faiano, fa il paio alla prestazione dei ragazzi della prima squadra.

Ora, però, arriva a Cava una delle squadre che sulla carta è stata costruita per vincere il campionato, quel Baronissi di Avallone e compagni che vuole tentare subito il ritorno in prima categoria. Pertanto non dovrà mancare la giusta attenzione e non dovrà mancare il supporto di quei venti folli, che sulle note di "Vulesse addeventare nu brigante", in quel di San Marzano, invocavano il risveglio della passione United.

Pubblicato in Articoli Cava United
Sabato, 27 Ottobre 2018 13:06

Nati dalla gente

La cooperativa sportiva Cava United Football Club è un laboratorio in continuo movimento; il ritorno in campo delle squadre partecipanti ai campionati federali, ci consente attraverso la prima uscita stagionale della nostra fanzine, di fare un piccolo resoconto di quello che è successo negli ultimi mesi. Caotici, entusiasmanti, impegnativi mesi in cui il nostro community club ha visto nascere nuove iniziative, frutto di precise anche se non semplici scelte.

Una su tutte, la decisione di prendere in gestione una struttura sportiva, quella del Dream Soccer Cava de’ Tirreni, che da agosto è diventato il punto di riferimento sia del Cava United sia del Supporters Trust Sogno Cavese. Questi primi mesi di lavoro stanno mettendo a dura prova le energie dei soci/tifosi della cooperativa, poiché l’aumento delle attività da fare è stato esponenziale.

Vi è, però, la consapevolezza che nel tempo questo duro lavoro, se portato avanti in maniera costante e coerente con quella che è la linea adottata da anni da questo gruppo di persone, permetterà di raggiungere risultati importanti, i quali consentiranno al Club di crescere autosostenendosi. Un obiettivo ambizioso, l’ennesimo da quando, nel luglio del 2010, Sogno Cavese ha creduto che un altro calcio fosse possibile, anzi necessario.

Anche quest’anno saremo accompagnati nel nostro viaggio da tanti soci e da tanti partner, il cui appoggio è di fondamentale importanza non solo dal punto di vista economico, quanto piuttosto dalla fiducia riposta in quello che realizziamo attraverso la pratica sportiva ed extra-sportiva. Spesso, il correre veloci dietro alle innumerevoli attività espletate, non ci consente di ringraziarli nel giusto modo, sicuri che loro ci capiranno.

Lo faremo sicuramente attraverso la nostra fanzine, contenente la locandina delle gare casalinghe delle nostre due squadre, così come sarà simpatico seguire i nostri spot pubblicitari effettuati durante le dirette radio e facebook delle gare della prima squadra.

Nel frattempo è innegabile che al quinto anno di attività agonistica, il progetto sportivo Cava United cresce in maniera graduale, con qualche ostacolo senz’altro, ma con il raggiungimento di traguardi mirati e programmati. Gran parte del merito è delle persone, degli amici per meglio dire, che in questi anni, senza percepire un solo euro, hanno sposato l’idea dello United e ci hanno aiutato a crescere; gli staff guidati da Sabato Longino e Pasquale Senatore hanno avuto anche il merito di trasferire ai ragazzi che indossano i nostri colori, il pensiero “United” e lo hanno fatto e lo fanno costantemente, andando a riempire quei vuoti che purtroppo la società non sempre riesce a colmare. Il ringraziamento è doveroso, poiché la caratteristica più importante di queste persone è la schiettezza con la quale ci inducono a migliorarci.

I campionati sono iniziati e a questo punto facciamo parlare anche un po’ il terreno di gioco, e noi come sempre andiamo a sostenere quella che è la squadra nata dalla “gente”: un ideale in mente! 

Pubblicato in Articoli Cava United

di Giuliana Di Donato

Se mi avessero detto qualche mese fa che avrei accompagnato mio padre in Germania in qualità non solo di traduttrice, ma anche di rappresentante del Cava United, probabilmente non ci avrei creduto. Sarebbe stato ancora più difficile immaginarmi coinvolta con vivacità nell’evento, cosa che poi è accaduta; la mia partecipazione a questo workshop non è stata unicamente di supporto, ma sarà per me un ricordo al quale ripenserò con piacere, sia per l’evento in sé sia perché ho avuto la possibilità e il privilegio di essere accompagnata da mio padre.
Riunire 38 organizzazioni provenienti da tutto il mondo al centro dell’Europa per migliorarsi: anche questo è il calcio.
Dal 16 al 18 giugno Cava United, insieme ad altre associazioni, è stata ospite alla Veltins Arena di Gelsenkirchen per il terzo workshop del progetto Erasmus+  “Clubs and supporters for a better governance in football”.
Il workshop si è strutturato in tre giorni, in ognuno dei quali svariate organizzazioni partner di SD Europe hanno tenuto una presentazione su determinati argomenti.
La suggestione è tanta quando ci si accorge che questi tre giorni di lavoro avverranno all’interno dello stadio vero e proprio, immensa struttura dotata di qualsiasi tipo di area. (Persino una cappella!)
Unione e passione sono le prime parole che vengono in mente al vederci tutti riuniti venerdì pomeriggio, durante la prima sessione del workshop.
Gli argomenti trattati non sono scontati ma bensì delicati e, molto spesso, sottovalutati: il CAFE (Center for Access in Football Europe) ha presentato un programma di inclusione verso i tifosi con disabilità di ogni tipo, mentre invece il FARE (Football Against Racism in Europe) ha tenuto una presentazione sull’inclusione di ogni tipo di minoranza, dall’etnica alla sessuale.
Nel corso di tutte e tre le giornate, le presentazioni non si sono svolte in modo passivo, ma bensì con grande collaborazione da parte di tutti: i problemi oppure i propositi venivano discussi con interventi costruttivi e fondamentali, affinché si sentisse l’opinione di qualsiasi organizzazione, dalla più piccola alla più grande.
Sebbene in scale differenti, gli obiettivi ed i problemi discussi erano molto simili tra di loro, e le differenze di ogni club presente in quella stanza hanno fatto sì che si creasse un clima di collaborazione verso un unico obiettivo, indipendentemente dall’ambiente dal quale si provenisse.
La giornata si è conclusa con una cena in un’altra delle aree della Veltins Arena dove, con mia piacevole sorpresa, mi sono ritrovata a parlare con quasi tutte le persone presenti lì; piacevole sorpresa poiché non mi aspettavo di trovare persone così umanamente interessate a ciò che rappresentavi e alla tua personalità.
Il sabato inizia con i rappresentanti del Malmö FF i quali ci hanno parlato della propria tifoseria e dei propri membri, e successivamente con i nostri amici italiani del Supporters in Campo che hanno tenuto un’ottima presentazione sul metodo del consenso, utilizzato nelle assemblee nazionali e i relativi pro e contro.
Nel pomeriggio invece i rappresentanti dello Schalke 04 ci hanno introdotto la figura dei volontari, membri della tifoseria attivi e coinvolti direttamente nelle attività della squadra, seguiti dalla SFSU svedese che ha parlato del loro impegno quotidiano nell’organizzazione e di come vengono strutturati i gruppi di lavoro.
La presentazione più dinamica e coinvolgente è stata probabilmente quella dei rappresentanti del Cork City FC e dell’Irish Supporters’ Network riguardante un tasto dolente: le aspettative dei membri.
Questa giornata termina con una discussione sui 10 anni di SD Europe, la sua storia e le sfide, gli obiettivi e il continuo proposito di crescita animano le voci di chi è stato presente dalla nascita o di chi si è unito successivamente.
Così come per il giorno prima, ci siamo riuniti tutti a cena, stavolta al centro di Gelsenkirchen – subito dopo aver partecipato ad un tour guidato della suggestiva Veltins Arena.
Nell’ultima giornata ci sono state le presentazioni dell’FC United of Manchester sul ruolo sociale del proprio club, oltre alla propria storia – e la presentazione di un delegato del Recre Trust che mi ha colpita particolarmente: lui stesso, insieme ad altri volontari dell'organizzazione, sono riusciti a salvare il Recreativo de Huelva raccogliendo 1 milione di euro in soli 25 giorni.
Il workshop si è concluso con un sondaggio interattivo gestito da Dan Ellingworth di Substance, con il quale ho avuto più volte il piacere di chiacchierare sui temi più disparati.
Le sensazioni derivate da quest’esperienza sono tutte estremamente positive, sia per l’empatia e la dedizione di ognuno nel migliorarsi, sia per la piacevole sorpresa di realizzare che, in fin dei conti, lottiamo per gli stessi obiettivi.
Partecipare a questo workshop fa realizzare quanto gli ideali alla base di Cava United non siano isolati e quasi utopici: in tutto il resto dell’Europa ci sono organizzazioni, più grandi e più piccole, che combattono per le stesse cose. Fratellanza, dedizione ed umanità, senza tralasciare passione sono le parole chiave per definire ciò che si è realizzato a Gelsenkirchen e quello che si realizza nelle proprie realtà, guardando sempre al futuro.
Certamente quest’occasione mi ha fatto avvicinare ad un mondo che già conoscevo – quello del Cava United – ed ora posso relazionarmi ad esso con qualcosa in più. Se prima il mio interesse nasceva dagli ideali alla base dell’associazione, ora grazie all’esperienza fatta a Gelsenkirchen e alle persone conosciute mi sento più vicina ad essa quasi sentimentalmente, proprio perché alle fondamenta di ognuna di queste realtà c’è amore e passione, che ora sento anche io.

 

Il resoconto di Supporters in Campo lo trovate al seguente link:

http://www.supporters-in-campo.org/2017/06/resoconto-del-workshop-membership-and-volunteers-16-18-giugno-gelsenkirchen/

Pubblicato in Supporters in Campo
Domenica, 26 Febbraio 2017 20:49

E' pareggio nel derby con il Cava 2000

Clima da derby e terreno pesante per l’abbondante pioggia risultano elementi indigesti per il Cava United.

Il team di mister Senatore non va oltre lo zero a zero contro il fanalino di coda Cava 2000, protagonista di una prestazione tutta cuore e carattere.

Il terreno di gioco pesante e l’attenta fase difensiva avversaria nel primo tempo, rappresentano un ostacolo insormontabile per lo United; poche le trame di gioco efficaci, inutili i tentativi di innescare la velocità e la tecnica dei due laterali Salsano e Murolo.

Scarse le emozioni nel primo tempo: una buona occasione per Sica, liberato da un buon passaggio filtrante, ma la conclusione del centrocampista termina alta sulla traversa.

Il Cava 2000 mette in campo tutta la sua esperienza per sopperire al netto divario tecnico e ci riesce benissimo, terminando il primo tempo senza subire reti.

Nella ripresa la musica non cambia nei primi venti minuti; la più ghiotta occasione da rete è proprio per il Cava 2000, che con una bella iniziativa del suo attaccante di sinistra sfiora il vantaggio.

Mister Senatore avverte il disagio dei suoi, inserisce Mosca al posto di Ferrara e la sostituzione dà i suoi primi frutti, con il neo entrato attaccante che sfiora il gol in due occasioni, ben lanciato dalla retrovie.

L’ultima parte dell’incontro è la più divertente, finalmente i cuori si riscaldano, il forcing del Cava United diventa martellante, complice anche il naturale calo fisico del Cava 2000.

Il forcing tutto cuore e carattere, supportato anche dall’ottimo inserimento dell’under Adinolfi (subentrato a Murolo), crea qualche pericolo all’attenta difesa avversaria con Salsano e Mosca.

Il gol sembra nell’aria, ma le speranze degli infreddoliti supporters biancoblu non vengono ripagate; il triplice fischio del direttore di gara sancisce uno zero a zero che lascia un po’ di amaro in bocca.

Note positive per il Cava United sono la difesa, che porta a quattro le gare senza subire reti e la serie consecutiva di risultati utili, ma resta un po' di delusione per un’occasione sprecata contro un avversario volitivo, ma nettamente inferiore sul piano tecnico.

Il campionato è ancora lungo e nessun obiettivo è precluso; pertanto tutti insieme “appassionatamente” e con gli occhi di tigre per il prossimo impegno casalingo con la capolista Frazioni Unite di Fisciano, che ne siamo certi, troverà pane per i suoi denti.

 

Pubblicato in Articoli Cava United

La gara odierna di scena al campo sportivo di Santa Lucia vedeva di fronte due compagini in salute, entrambe reduci da buone prestazioni.

Il pubblico presente pregustava una gara di un buon spessore tecnico e agonistico tra due squadre ai margini della zona play off.

Prima del fischio d’inizio emozionante e d'altri tempi il gesto dei dirigenti della squadra salernitana, i quali hanno donato una targa al Cava United in segno di riconoscimento per il nostro gesto dell'andata e segno tangibile di condivisione dei valori del Calcio della Gente.

La prima frazione di gara delude nettamente le aspettative, il Cava United “divorato” dalla tensione, rinuncia al suo solito gioco corto e al possesso palla, e si intestardisce in infruttuosi ed inutili lanci lunghi verso le punte Desiderio e Salsano, agevolmente controllati dagli esperti difensori salernitani.

La condotta di gara difensiva e rinunciataria della Longobarda completava l’opera irretendo ogni iniziativa dei metelliani.

Occasioni da rete una per parte, più clamorosa quella non concretizzata da Desiderio che da buona posizione spedisce oltre la traversa a pochi metri dal portiere ospite.

Il fischio della direttrice di gara (brava anche se talvolta incerta), che sancisce la fine del primo tempo è accolto quasi come una liberazione dal “tedio” patito dagli irriducibili supporters presenti.

L’inizio della ripresa denota un atteggiamento più determinato dei metelliani; migliora il possesso palla e le trame di gioco cominciano ad essere piacevoli ed efficaci.

Il Longobarda subisce il ritrovato vigore e furore agonistico degli avversari e non trova adeguate contromisure.

Al decimo finalmente la meritata rete della squadra locale siglata dall’ottimo Salsano, lesto e capace sul filo del fuorigioco a controllare con un bel gesto tecnico il pallone e scavalcare con un delizioso pallonetto l’estremo difensore avversario.

La rete libera la gioia del pubblico presente e crea le premesse per assistere ad una seconda parte di gara intensa e divertente.

La Longobarda deve giocoforza rinunciare alla sua tattica difensiva, il suo pressing diventa meno asfissiante e avanza il suo baricentro.

La mutata condotta di gara dei salernitani permette ai centrocampisti e attaccanti cavesi di giocare con più tranquillità e lucidità e lo spettacolo in campo migliora.

La noia e gli sbadigli del primo tempo sono un ricordo sbiadito, la partita è bella e molto intensa, il Cava United sa soffrire e controlla la gara con personalità.

Altobello è il solito baluardo insuperabile al centro della difesa, Sica, Lambiase e Memoli presidiano con esperienza il centrocampo guadagnando utili punizioni e spezzando il ritmo ospite.

Mosca subentrato al posto di Salsano riesce a tenere sotto pressione la difesa longobarda con buone iniziative rispettando le indicazioni del mister Senatore.

Ultimo brivido al 93’ quando i salernitani sugli sviluppi di un calcio di punizione liberano un loro attaccante a pochi passi dal portiere cavese, la conclusione del calciatore ospite finisce alta e salva le coronarie dei supporters metelliani.

Il Cava United ottiene una vittoria sofferta ma meritata, la serie positiva continua, la difesa non subisce gol da tre gare pur avendo affrontato avversari di buon livello, ma soprattutto da tre gare si gioca con una componente fondamentale (latitante talvolta nella prima parte del campionato): la personalità.

La fiducia nei propri mezzi sta crescendo ……….ci divertiremo!!!!!!!!

ALE’ CAVA UNITED

 

Pubblicato in Articoli Cava United

Domenica mattina si è disputata la gara tra Cava United e Pixous 2002 Sapri, entrambe impegnate nel campionato Under 17 regionale.

La formazione ospite, in completo giallo fluo, si è presentata da prima in classifica sul campo metelliano, avendo conseguito otto vittorie su altrettante gare giocate. La squadra di mister Perfetto ha gareggiato in modo “perfetto”, commettendo pochissimi errori.

La squadra del Golfo di Policastro è partita subito all'arrembaggio, andando molto vicina al goal con l'attaccante numero 11, che con uno scatto ha aggirato la retroguardia avversaria, ma ha trovato la tempestiva risposta dell'estremo difensore Lazzarini. La formazione di casa, però, ha immediatamente ingranato, alzando il baricentro e mettendo in difficoltà la Pixous.
Gli attaccanti Adinolfi e Senatore e il centrocampista Caso sono stati i più pericolosi, per via della loro agilità. Proprio Senatore è stato l'autore della rete del vantaggio bianco-blu. Rubando palla in zona offensiva, è stato bravissimo a conquistare e mettere a segno un calcio di rigore, dimostrando grande freddezza e caparbietà. Il primo tempo si è concluso senza altre azioni importanti.

La seconda frazione di gioco, invece, è stata ricchissima di emozioni da una parte e dall'altra. Il Cava United ha continuando ad attaccare, andando vicinissimo al raddoppio in due occasioni con Lambiase, in entrambi i casi di testa, ha trovato prima la respinta di uno dei legni della porta e poi del portiere avversario. La Pixous ha confermato, però, di essere in partita, giocando un ottimo calcio e cercando di superare la difesa metelliana in più occasioni.

Quest'ultima, tuttavia, è stata davvero impeccabile, grazie a capitan Virno, che è ritornato dopo aver scontato la squalifica, e Santoriello, che all'esordio da titolare, ha manifestato grande sicurezza e personalità, oltre ai due terzini Amato e De Sio. In un solo episodio la squadra ospite ha sfiorato il goal del pareggio, all'incirca a metà della ripresa. Lazzarini è stato abile a respingere una conclusione verso lo specchio della porta, scagliata da posizione ravvicinata. Successivamente, ancora una volta il Cava United ha avuto un'altra occasione d'oro. Questa volta il protagonista è stato Battimelli, il quale ha visto un suo colpo di testa infrangersi sulla traversa avversaria. Sul proseguimento della stessa azione, il portiere saprese ha salvato il risultato, effettuando un intervento davvero di grande prestigio. L'ultima fase della gara ha visto un incremento della spinta offensiva della formazione ospite, ovviamente alla ricerca del goal del pareggio, ma il Cava United non ha avuto grosse difficoltà nel respingere le intuzzate avversarie. Questa vittoria ha un valore immenso, perché avvenuta contro la formazione
più forte del campionato, ma anche perché ha dato consapevolezza ai ragazzi di mister Perfetto di essere competitivi con le altre squadre che partecipano a questa competizione.

Pubblicato in Articoli Cava United
Le premesse per un pomeriggio di gioia per il Cava United  erano diverse.
 
La prima storica trasferta in gare ufficiali di campionato fuori provincia, la folta presenza di supporters sugli spalti e il ridente paesaggio dei Monti Lattari, circostante il terreno di gioco, non sono stati, però, forieri di una buona prestazione dei metelliani.
 
Esperienza, semplicità tattica e un discreto livello tecnico, sono stati sufficienti allo Stabia Friends per rendere amaro il pomeriggio alla compagine cavese.
 
Il primo tempo denota una supremazia territoriale degli stabiesi, che riescono a rendersi pericolosi con buone trame di gioco, ma per il buon Gianluca Ragone solo interventi di ordinaria amministrazione.
 
Gli attaccanti gialloblu riescono a impegnare i difensori ospiti, Altobello e Memoli devono mettere in campo tutta la loro esperienza e fisicità per evitare danni maggiori.
 
Il Cava United, come spesso avviene nella prima frazione di gioco, sembra impacciato, quasi intimorito e non crea nessuna occasione da gol, tranne una velleitaria conclusione dal limite di Coppola.
 
Il centrocampo cavese, complice la scarsa vena del faro Iovine non produce trame di gioco efficaci.
 
Fiduciosi i supporter metelliani di un cambio di marcia dei loro beniamini nella ripresa, ma già dai primi mimuti si avverte che la giornata non è di quelle da ricordare.
 
Al decimo grande occasione per il Cava United, punizione dal limite ed espulsione di un difensore avversario: potrebbe essere la svolta della gara, ma l'esecuzione della stessa non è delle migliori.
 
La superiorità numerica dovrebbe (mai condizionale piu appropriato) dare una scossa al team biancoblu, ma una dissennata gestione del possesso palla e la sagacia tattica degli stabiesi, subito pronti a schierarsi con un efficace 4-4-1, vanificano ogni tentativo dei ragazzi di mister Senatore.
 
Puntuale arriva il meritato vantaggio dello Stabia Fiends: lancio dalle retrovie ben calibrato, concretizzato da un ottimo controllo e pallonetto del neo-entrato attaccante stabiese.
 
La reazione del Cava United è sterile e improduttiva, pericoli per il portiere avversario nemmeno l'ombra e solo un tentativo del neo-entrato Senatore crea qualche brivido .
 
L'espulsione di Altobello ristabilisce la parità dei contendenti in campo e la conseguenza immediata è il raddoppio stabiese, grazie ad un astuta conclusione in area dopo un’azione confusa.
 
Ne sussegue l'espulsione di Iovine, reo di una inutile protesta nei confronti del direttore di gara, che recide ogni possibile tentativo di rimonta.
 
Il triplice fischio sancisce la fine di una gara deludente, resa ancora piu amara dagli infortuni di Perfetto e Amendola, che sommati alle espulsioni di Altobello e Iovine renderanno problematico l'allestimento della formazione per il prossimo (duro) impegno casalingo.
 
Domenica arriva un avversario ostico, ma la fiducia in una capacità di rialzarsi con orgoglio e tenacia dopo una dura sconfitta da parte dei nostri ragazzi è tanta.
 
Compatti e con occhi di tigre ..........ALE' CAVA UNITED.
Pubblicato in Articoli Cava United
Sabato, 21 Gennaio 2017 23:23

Terra e sassi e si torna a sorridere

Il campo in terra battuta è da sempre  una delle icone del calcio "old style", quello autentico fatto di passione e di puro agonismo.

Il calcio, per intenderci, amato dai soci, sostenitori e componenti del Cava United, e proprio nel giorno del ritorno sul terreno di gioco in terra battuta del comunale di “Santa Lucia” il team dell'appassionato presidente Alfieri sfodera una prestazione di elevato spessore tecnico e agonistico.

Alla presenza di un buon pubblico, la gara inizia con ritmi lenti, conseguenza del lungo periodo di stop del campionato e del reciproco timore di commettere passi falsi.

La posta in gioco è importante, l'accesso ai play off non permette distrazioni.

 

Primi venti minuti con portieri inoperosi, passaggi sbagliati e difficoltà evidenti nel trovare geometrie di gioco da parte del Cava United; buono però il lavoro sulle fasce degli esterni e dei centrocampisti, in particolare di Iovine, ma le occasioni da gol latitano.

Finalmente è Coppola  a illuminare le trame metelliane, ottimo il suo lancio per Salsano (buono il suo rientro) che però spreca con un colpo di testa timido e imprecise; più ghiotta la seconda chance un minuto dopo con un bel dialogo sull’asse Desiderio-Coppola con quest’ultimo che serve in area un assist al bacio per Salsano solo davanti alla porta anticipato di un soffio dal piede dell’estremo ospite che sventa la minaccia; stesso copione dopo pochi minuti, ma stavolta l'esterno metelliano viene spinto in area con un intervento al limite del regolamento.

La pressione dei ragazzi di Mister Senatore aumenta e il gol non sembra più  la chimera dei primi minuti.

Il vantaggio del Cava United arriva su rigore decretato dall'arbitro per un fallo su Senatore, che suscita vibrate proteste da parte dei calciatori angresi.

Da manuale del calcio, (pagina 344) parafrasando il buon Josè Altafini, la realizzazione di Michele Desiderio.

Il gol  "more solito" sblocca la compagine di casa e di conseguenza migliora il possesso palla e  aumenta il livello di  concentrazione, che permette di chiudere la prima frazione di gara senza affanni .

Nella ripresa si attende una reazione veemente del Deportivo Doria, squadra esperta e con qualche buona individualità, ma il Cava United con sagacia tattica e con personalità (a volte latente durante le precedenti gare), smorza ogni iniziativa avversaria .

Gli innesti di Memoli e Sica, al debutto in questo campionato, non alterano gli equilibri in campo, gli esterni Coppola e Salsano creano scompiglio sulle fasce, la difesa chiude abilmente i varchi negando ogni possibilità agli attaccanti biancorossi.

L'unica occasione della ripresa è costituita da un calcio di punizione dal limite tirato dalla punta di diamante Desiderio,  che sfiora il palo alla destra del portiere.

Il triplice fischio spegne le velleitarie ambizioni di pervenire al pareggio del Deportivo Doria e attenua l'apprensione dei tifosi di casa,  finalmente liberi di esternare tutta la gioia per un ottimo risultato e una convincente prestazione dei propri ragazzi.

Il valore tecnico del team biancoblu può assecondare ogni ambizione,  bisogna adesso dare continuità a questa ritrovata convinzione e unità di intenti con il massimo impegno da parte di tutti.

Non si puo chiudere questo articolo senza un riferimento al bel pomeriggio vissuto sugli spalti,  all'insegna del tifo corretto, dell'amicizia e dell'armonia.

Prossimo appuntamento in trasferta contro un  avversario temibile, da martedi  tutti al lavoro con impegno e determinazione!!!!!!!!!

ALE’ CAVA UNITED

Pubblicato in Articoli Cava United

 

Alla ripresa del campionato, dopo un mese di sosta, arriva un buon pareggio per l’under 17 allenata da mister Perfetto.

A Piedimonte in una serata caratterizzata dal freddo ormai insistente sulla nostra regione da parecchi giorni, si affrontano in un derby inedito la Nocerina di mister Lieto e i metelliani di mister Perfetto.

Quest’ultimo, che deve fare a meno tra squalificati e febbricitanti di almeno sei elementi della rosa, schiera il seguente undici: Cuccurullo, Amato, De Sio, Trezza, Baldi, Caso, Lambiase, Adinolfi, Guarino, Senatore e Crispino.

Subito pericoloso lo United all’alba del match con Crispino, il quale a tu per tu con l’estremo di casa spara incredibilmente alto e fallisce l’uno a zero; la Nocerina subisce il colpo e rischia di capitolare in altre due occasioni: prima è Adinolfi a impegnare severamente il portiere di casa con un gran diagonale e poi su cross di Guarino il portiere di casa para facilmente un colpo di testa di Senatore, che da buona posizione colpisce debolmente.

Esaurita la spinta iniziale, il Cava United arretra sensibilmente il proprio baricentro e anche per merito della squadra molossa, subisce le iniziative avversarie che vanno vicino alla rete in almeno tre occasioni; molto bravo Cuccurullo a farsi trovare pronto sulle conclusioni dei padroni di casa.

Prima del riposo fioccano diverse ammonizioni a causa di qualche intervento al limite sanzionato con il giallo dalla giacchetta nera Coppola della sezione di Napoli.

Nella ripresa si ripete il copione della prima parte, almeno per quanto riguarda la prima mezzora. E’ infatti il Cava United a sfiorare nuovamente il vantaggio con Crispino che su battuta d’angolo colpisce a colpo sicuro a due metri dalla porta, ma sulla linea un difensore respinge miracolosamente e spedisce in calcio d’angolo. Mani nei capelli per i cavesi.

La Nocerina non ci sta e cerca il gol del vantaggio ma un po’ per imprecisione dei sui attaccanti e un po’ per la giornata di grazia dell’estremo Cuccurullo non riesce a passare. Ne va che la gara si avvia all’ultimo quarto d’ora sul punteggio di un giusto pareggio, mentre il direttore di gara estrae il secondo giallo per il numero 8 di casa per un fallo su Caso. Il vantaggio numerico dura un minuto poiché anche Adinolfi subisce il secondo giallo per una protesta inutile.

Ristabilita la parità numerica i giocatori in campo dopo essersi data battaglia per oltre un’ora di gioco appaiono stanchi: a farne le spese sono due giocatori molossi che perdono la testa e inveiscono platealmente contro l’arbitro che li manda anzitempo negli spogliatoi.

Il Cava United, forte della superiorità numerica degli ultimi minuti di gara, cerca di approfittarne. Ci prova Senatore dalla distanza ma il suo pallone finisce alto; poco dopo arriva un penalty che potrebbe decidere la gara. Sul dischetto si presente capitan Trezza che calcia alto sopra la traversa sprecando l’occasionissima per portare in vantaggio i suoi.

Negli istanti finali ci prova Caso che entra in area, ma calcia sul portiere nocerino che devia in angolo.

Al triplice fischio finale resta l’amaro in bocca per aver sprecato un’occasione unica per espugnare il campo di Piedimonte, anche se il pareggio resta un ottimo risultato contro una compagine molto forte.

Alè United

Pubblicato in Articoli Cava United
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