Wednesday, 27th 03 2019
03:31:50

Abbiamo 92 visitatori e nessun utente online

  • Facebook Page: 526695580737775
  • Twitter: ilcalciolagente
  • YouTube: IlCalcioedellaGente
Sei qui:
Sabato, 10 Novembre 2018 13:58

"Venti" folli

tutta la squadra saluta i tifosi

Domenica 4 novembre, campo sportivo comunale di San Marzano sul Sarno. Sono le 17 circa e la gara tra i locali dell'Atletico Pagani e i metelliani del Cava United è terminata da una mezz'ora o giù di lì.

Netta la vittoria per gli ospiti guidati da mister Longino; il tecnico pregiatese è soddisfatto, si coccola i suoi, dà una pacca sulla spalla a chi è stato in panchina con lui, consapevole che l'armonia di queste prime settimane è merito soprattutto di chi sta giocando meno degli altri: sostegno incondizionato ai propri compagni in campo e grandissima serietà nel farsi trovare pronti quando chiamati in causa. Un allenatore non può chiedere di più.

In quel momento il presidente dell'Atletico Pagani si avvicina al gruppo cavese fuori dagli spogliatoi (qualche ritardatario è ancora sotto la doccia), e con fare meravigliato indica i venti folli che ancora assiepano la tribuna di fronte: "da quando è finita la gara non hanno smesso di cantare, li avete resi felici".

Come non essere contenti di quello che si sta creando tra i ragazzi e noi che ne siamo i tifosi, i fratelli, gli amici, la famiglia: l'immagine di fine gara, con tutta la squadra a salutare la Doce, testimonia in pieno lo spirito "United" finalmente ritrovato.

Il capitano Altobello (capitan Bisogno infortunato), attraverso il suo profilo facebook lo dice chiaramente "Da soli si cammina veloci, ma insieme si va lontano...", parole che sicuramente avranno fatto eco anche nello spogliatoio  dei ragazzi dell'under 19; infatti la tenacia con cui hanno affrontato il quotatissimo Faiano, fa il paio alla prestazione dei ragazzi della prima squadra.

Ora, però, arriva a Cava una delle squadre che sulla carta è stata costruita per vincere il campionato, quel Baronissi di Avallone e compagni che vuole tentare subito il ritorno in prima categoria. Pertanto non dovrà mancare la giusta attenzione e non dovrà mancare il supporto di quei venti folli, che sulle note di "Vulesse addeventare nu brigante", in quel di San Marzano, invocavano il risveglio della passione United.

Pubblicato in Articoli Cava United

un grande Ascione

Il migliore Cava United della stagione, che probabilmente sfodera una delle migliori prestazioni di sempre, espugna il Casignano di Pellezzano per la prima volta nella sua breve storia.

Per la squadra di mister Pasquale Senatore sembra si sia individuata la strada giusta, nonostante continuino senza sosta i problemi dovuti agli ormai noti infortuni.

Succede così, che in un gruppo che pare stia finalmente superando la fase di transizione dovuta al salto di categoria, il nuovo innesto Giosuè Senatore disputa una gran partita, sia quando è impiegato come terzino sinistro sia quando poi verrà impiegato a centrocampo, non facendo per nulla rimpiangere la partenza di Peppe Sammartino, con quest’ultimo in cerca di una svolta nella sua carriera calcistica alla Vultur in serie D.

La gara con la Don Bosco è ormai un classico per il Cava United (evidente anche l’amicizia/sana rivalità tra molti calciatori delle due squadre) e sia mister Senatore che mister Bafundi preparano la gara in ogni dettaglio.

Lo United schiera il seguente undici: Ragone, Perfetto, G. Senatore, Carotenuto, Altobello, Bisogno, Murolo, Memoli, Mosca, Desiderio, D. Senatore, mentre in panchina si siedono Caso, A. Ascione, D, Ascione, Amendola, Iovine, Coppola e Quadrano.

Sin dalle prime battute si capisce che i metelliani sono in forma, tant’è che il pallino del gioco è costantemente nelle mani di Bisogno e compagni e tranne qualche sbavatura in fase di uscita, l’ottima organizzazione di gioco permette ai cavesi di portare continui pericoli alla porta della Don Bosco che vacilla in più di un’occasione.

Ci provano in sequenza bomber Desiderio e Murolo ma il portiere Don Bosco compie ottime parate, anche quando sul successivo tentativo riesce comunque a respingere la botta di Desiderio, ma nulla può sul tap in di Generoso Murolo: grande gioia per il piccolo fantasista della truppa cavota, il quale va ad esultare insieme ai suoi tifosi in visibilio sugli spalti di Pellezzano.

Il primo tempo si chiude con altre due occasioni per il Cava United che, forte del vantaggio acquisito, regala sprazzi di grande calcio ma non riesce a raddoppiare.

Nella ripresa la musica non cambia e la Don Bosco 200 non riesce quasi mai ad impensierire Ragone, mentre è un continuo assalto alla porta dei padroni di casa che dopo aver vacillato subiscono lo 0-2 sempre ad opera di Murolo, il quale fa partire un gran tiro dal limite dell’area che si insacca nell’angolino alla sinistra del portiere.

E’ il giusto coronamento a una partita sontuosa per Murolo, sicuramente il migliore in campo e non solo per i gol.

Sulle ali dell’entusiasmo il Cava United continua a dominare la gara e poco dopo va ancora in gol: ripartenza micidiale con D. Senatore che va via sulla sinistra eludendo brillantemente il fuorigioco, palla al centro per l’accorrente Desiderio che non deve far altro che appoggiare in rete. E’ l’apoteosi per la “Doce” che finalmente viene premiata con una prestazione da sogno.

Potrebbe realizzare altre marcature la squadra cavese ma l’imprecisione dei calciatori dello United non permette di implementare il risultato, ormai già in cassaforte e la gara termina con il risultato di 0-3. Alla luce dei risultati della giornata odierna la classifica, che da queste parti ormai è da guardare con sobrietà, lo United si ritroverebbe in zona playoff. Non male per una squadra che dopo le prime giornate era tra le ultime.

Il viaggio di ritorno a Cava de’ Tirreni è decisamente dolce.

Pubblicato in Articoli Cava United

esultanza finale per la terza vittoria stagionale

Prima di  addentrarci nel commento tecnico della partita odierna, riteniamo doveroso evidenziare l’assoluta correttezza dei protagonisti dell’incontro disputato ieri pomeriggio al “Desiderio” di Pregiato.

Entrambe le compagini si sono rese protagoniste di una condotta di gara secondo i canoni di assoluta lealtà e rispetto reciproco,  valori che costituiscono i cardini fondamentali dei soci e sostenitori del Cava United.

Zero proteste inutili, zero falli cattivi e tifo corretto e sportivo sugli spalti, elementi che talvolta nei campi del cosiddetto calcio minore latitano.

Passando all’aspetto tecnico, l’undici metelliano si presenta con alcune novità: Mosca lascia il ruolo dipunta centrale a un volitivo Quadrano, Altobello laterale di difesa e il gradito ritorno del “leone” Danilo Ascione nel ruolo di centrale difensivo.

Il Bracigliano dà l’impressione di una compagine esperta, ben messa in campo, con alcune individualità di buon spessore tecnico.

Prima mezzora tra gli sbadigli e solamente  il tiepido sole riscalda  gli spettatori presenti, mentre il centrocampo cavese non riesce a imbastire trame di gioco efficaci, gli esterni sono ben controllati dalla difesa del Bracigliano e di conclusioni in porta nemmeno l’ombra.

Solo un errore difensivo può dare il là per sbloccare il risultato e questo puntualmente accade su un errore della difesa cavese, ben finalizzato dalla mezzala rossoblu, non seguito dal laterale Perfetto, che dribbla il rientrante Noviello e sigla un vantaggio inaspettato e in parte immeritato.

La reazione del Cava United è inconsistente e non crea nessun pericolo per la buona difesa ospite.

L’intervallo si rivela ancora una volta propizio e utile per riordinare le idee; i biancoblù ritornano in campo molto più determinati e complici anche le  modifiche apportate da mister Senatore con due indovinati cambi, lo United  comincia a macinare gioco, a sfruttare le corsie esterne e a creare i primi pericoli per la compagine avversaria.

Il pareggio arriva meritato al ventesimo sugli sviluppi di un corner: è il solito bravo e puntuale Desiderio a  perforare la rete, sfruttando un’indecisione della difesa, e riportare tranquillità nel team metelliano.

Il Bracigliano subisce il colpo, perde in lucidità e brillantezza e il Cava United  prosegue nel suo forcing con grinta e determinazione, chiudendo gli avversari nella propria metà campo.

Al ventesimo la giocata più bella della gara, di quelle che riconciliano con il calcio: Altobello rinvangando il passato di calciatore di serie superiore (quale è) fa partire dalla propria metà campo un lancio di millimetrica precisione per Mosca sull’out destro, pronto e preciso il cross al centro dell’esterno biancoblu che trova preparato il solito spietato Desiderio, che controlla e insacca l’incolpevole portiere avversario.

Azione da manuale del calcio a pagina 213, parafrasando il simpatico Josè Altafini.

Nella seconda parte della ripresa il controllo del gioco è tutto del Cava United, che finalmente gioca con  scioltezza e con la consapevolezza della sua forza e del suo valore e senza ulteriori  patemi porta a casa un risultato importante per il morale e per la classifica raggiungendo la zona play off.

La serie positiva continua coronando i sacrifici e il lavoro di tutta l’equipe metelliana, il lavoro di mister Senatore riesce a dare i primi meritati frutti,  l’impatto con la categoria superiore sembra superato, resta da migliorare l’intensità di gioco e una maggiore capacità di concentrazione nelle fasi cruciali della gara.

 

La direzione è quella giusta e con il contributo di tutti nessun traguardo è precluso.

 

ALE’ UNITED.

Pubblicato in Articoli Cava United

derby a Vietri

Il “gol de vestuario“ (gol dello spogliatoio) è definito nel gergo giornalistico sportivo spagnolo e sudamericano la rete messa a segno nei primi minuti di gioco. E’ il capitano biancoblu  Bisogno a realizzarlo  con uno stacco di testa su corner dalla sinistra battuto teso sul primo palo della porta dei vietresi, difesa dall’ottimo Daniele Pagano.

Il “gol de vestuario “ condiziona sempre l’andamento di una gara, incide in maniera decisiva ed in parte ha avuto il suo peso anche nella combattuta partita al “Ventre” di Vietri sul Mare.

Lo Sporting ha pagato lo svantaggio immediato, disunendosi e non riuscendo ad entrare in partita,  ma il Cava United non è stato in grado di sfruttare il disagio avversario e realizzare il raddoppio, impresa che al folto pubblico presente è parsa alla portata dell’undici di mister Senatore.

La prima mezzora scorre senza nessun sussulto, nessuna azione di rilievo, contrasti anche aspri ma corretti a centrocampo, con i due portieri a godersi il sole che illumina il terreno di gioco.

Inaspettato giunge  il pareggio dei padroni di casa su un rinvio della difesa ospite raccolto con un bel controllo della mezzala vietrese; secco e preciso il tiro dal limite che trafigge l’incolpevole Simone Caso.

Il pari ha l’effetto immediato di galvanizzare lo Sporting, che riesce a rendersi pericoloso e a creare alcune buone occasioni da gol non concretizzate per grossolani errori dei suoi attaccanti .

Da un corner all’ultimo minuto di gioco nasce il vantaggio dell’undici di Mister Della Monica; ottimo il gesto tecnico dell’attaccante neroverde che sancisce il ribaltamento del punteggio con un perentorio colpo di testa.

Durante l’intervallo Mister Senatore riesce evidentemente a ricaricare i suoi ragazzi che iniziano la ripresa determinati a raggiungere il pari, un buon forcing e  possesso di palla costringe lo Sporting ad arretrare e subire passivamente.

Il pareggio è nell’aria e puntuale arriva grazie a un discusso rigore concesso per una spinta subita dal giovane attaccante cavese Senatore in area.

La realizzazione di Desiderio è impeccabile, portiere da una parte e pallone dall’altra secondo i canonici criteri del penalty imparabile.

Entrambe le squadre tentano a questo punto di vincere la partita, si allungano le distanze tra i reparti complice anche la stanchezza e si  creano i presupposti per  un’occasione da gol per parte neutralizzate da ottime parate dei portieri Pagano e Caso (per pura coincidenza forgiati entrambi all’inizio della loro carriera da Mister Senatore).

Il triplice fischio dell’incerto arbitro sancisce la fine di una partita combattuta, aspra, giocata su un terreno in pessime condizioni (a quando un “restyling” del civettuolo campo di Marina?) e fondamentalmente corretta .

Note positive per lo United sono di sicuro l’abnegazione e lo spirito di sacrificio dimostrate dai suoi ragazzi  in condizioni di assoluta emergenza (numerosi giocatori out per infortuni ed avversità varie), da migliorare la capacità di concentrazione nei momenti cruciali della gara, soprattutto da parte dei giocatori più esperti .

Nulla da migliorare e sarebbe impossibile farlo per gli appassionati supporters e soci del Cava United, sempre inimitabile la loro genuina passione e l’impegno profuso per questa splendida avventura.

Si ricomincia martedì con piccole certezze (mini serie positiva di due partite), con il recupero di qualche pedina dello scacchiere e con l’obiettivo indissolubile e permanente di giocare un calcio pulito e convincente.

ALE’ UNITED

Pubblicato in Articoli Cava United