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Il seguente articolo di Stefano Pagnozzi è preso dal sito istituzionale di Supporters in Campo: http://www.supporters-in-campo.org/

Buona lettura

 

In questo mese ha avuto avvio il progetto “Club e tifosi per una migliore gestione del calcio” che annovera Supporters in Campo tra i propri partners. L’iniziativa durerà due anni in cui avranno luogo scambi di esperienze, collaborazione e cooperazione con supporters di altri sette Paesi europei.

Supporters Direct Europe (SDE) (network europeo dei supporters cui Supporters in Campo è affiliato) coordinerà il progetto cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea e della UEFA.

Il progetto si propone di promuovere i principi di buona gestione nello sport e si svilupperà con sessioni formative, educative e di interscambio culturale che coinvolgeranno i membri dei club di proprietà dei tifosi e le organizzazioni nazionali di riferimento, coprendo l’intera piramide del calcio attraverso la promozione dello scambio di esperienze tra realtà diverse.

Di seguito le organizzazione e club che prenderanno parte al progetto:

– C.A.P. Ciudad de Murcia; FASFE (Spagna)

– Cava United; Supporters in Campo (Italia)

– Conseil National des Supporters de Football (Francia)

– Cork City FC; Irish Supporters’ Network (Irlanda)

– FC United of Manchester; Supporters Direct (Regno Unito)

– Malmö FF; Svenskafotbollssupporterunionen (Svezia)

– Schalke 04; Unsere Kurve (Germania)

 

Il progetto sarà dedicato a tre differenti aspetti che rivestono una particolare importanza per tutte le realtà di coinvolgimento diretto dei supporters nella governance delle società di calcio: buona gestione, sostenibilità finanziaria, attività di volontariato.

Vi saranno tre incontri di programmazione tra i partners del progetto, a cui si aggiungeranno una serie di eventi, aperti al pubblico e non, e un continuo scambio di informazioni tra i partecipanti al progetto.

Il progetto comprenderà anche una fase di ricerca ed osservazione scientifica al fine di valutare gli effetti positivi e consentire lo sviluppo di risorse formative che saranno messe a disposizione online nel corso dei due anni.

Al progetto parteciperà anche un comitato consultivo composto da alcune figure accademiche e nel mondo delle istituzioni del calcio:

– Sean Hamil (Director, Birkbeck Sport Business Centre, Department of Management, Birkbeck College, University of London)

– Dr Joachim Lammert (Universität Leipzig, Sportwissenschaftliche Fakultät, FG Sportmanagement)

– Jonas Baer-Hoffmann (Head of Public Affairs, FIFPro Division Europe)

– Ivo Belet, Parlamentare europeo

Questo sarà il secondo impegno di Supporters Direct Europe con la Comunità europea dopo gli ottimi risultati del precedente progetto Migliorare la governance del calcio tramite il coinvolgimento dei supporters e la proprietà diffusa”, in cui Supporters in Campo è stato tra i protagonisti ed è stato indicato tra le migliori esperienze nel panorama europeo.

Le attività sono partite, è in fase di ultimazione la piattaforma web per la condivisione del materiale del progetto. L’agenda sarà presentata nell’incontro di presentazione previsto nel mese di marzo. A breve con il supporto di Substance, società di ricerca di Manchester, sarà elaborato un sondaggio destinato ai partecipanti per sondare le aree di interesse e le priorità di ciascun partner.

Per altre informazioni sul progetto potete inviare una mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Supporters in Campo

La Commissione Europea (CE) ha reso noti i progetti selezionati per accedere al finanziamento nell’ambito del programma Erasmus+ Sport. Tra quelli proposti, è stato scelto “Club e Tifosi per una migliore governance nel calcio” (Clubs and Supporters for better Governance in Football).

I Club e le organizzazioni che parteciperanno al programma sono:

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Pubblicato in Supporters in Campo

un'immagine dell'assemblea di Taranto

Nei giorni 27 e 28 Giugno u.s. si è svolta a Taranto la seconda assemblea annuale dell’associazione Supporters in Campo ospitata dalla Fondazione Taras, a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per l’ottima organizzazione e per l’ospitalità.  Anche quest’anno la nostra associazione Sogno Cavese, insieme ai ragazzi della nostra squadra, si è presentata in gran numero per continuare a credere in quei valori e in quegli ideali che SinC sta portando avanti sin dalla nascita. Due giorni intensi e bellissimi in cui sono venuti fuori tantissimi spunti interessanti e dove abbiamo potuto confrontarci con tutte le altre realtà che stanno intraprendendo questo percorso /Ancona, L’Aquila, Terracina, Barletta, Derthona, Rimini, Verona, Venezia, Modena, Brindisi, Fasano, Lecce, Ascoli, Lucca/, chi già da qualche tempo, chi invece inizia adesso a mettere le basi.

Pubblicato in Supporters in Campo

 

 

Testata SinC

 

Di seguito il comunicato del Consiglio di Coordinamento di Supporters in Campo, che troverete anche sul sito ufficiale del'associazione.

Supporters in Campo” è l’iniziativa promossa da tifosi e gruppi di tifosi italiani (Sogno Cavese ne è socio fondatore) che propongono modelli sostenibili di proprietà e gestione delle società sportive, con l’obiettivo di preservare la loro esistenza, attraverso la partecipazione dei supporters nei processi decisionali e nella proprietà delle società sportive e delle istituzioni, in riconoscimento del valore che i tifosi rappresentano per lo sport e in riconoscimento del loro essenziale ruolo.

Per ulteriori informazioni su “Supporters in Campo” e il proprio “Manifesto” www.supporters-in-campo.org  https://www.facebook.com/SupportersInCampo

 

Milano, 27 agosto 2014

Supporters in Campo in nome e per conto dei 18 supporters trusts e dei supporters aderenti, manifesta l’assoluto disaccordo e contrarietà in merito al progetto della Lega Italiana Calcio Professionistico (“Lega Pro”) denominato “Lega Pro Channel”.

Ci riferiamo, in particolare, alla decisione di fare disputare le 30 partite di ciascuna giornata di campionato di Lega Pro suddivise in ben 4 differenti giorni, in 10 diversi orari spesso impossibili per i supporters, agli annunciati turni infrasettimanali (tutti diversi tra di loro) e relativi anticipi nonché alla speciale giornata del 6-7 gennaio 2015.

Tale decisione rischia di dare il colpo di grazia al legame tra società sportiva ei propri supporters, che sono la linfa vitale del calcio. Lo spezzettamento del calendario e l’eccessiva offerta televisiva determineranno un’ulteriore disaffezione dei supporters (i pochi rimasti) delle società sportive di Lega Pro. Al contrario, vi è urgente bisogno di iniziative e di progetti che consentano di riannodare il perduto legame tra la società sportiva e il proprio territorio, la propria storia e la propria comunità di riferimento.

Solo iniziative e progetti così disegnati consentono di attrarre l’attenzione di forze economiche, inclusi gli sponsor e i media, in generale. Ciò è vero, a maggior ragione, nelle divisioni calcistiche in cui, a differenza di altre, l’esperienza della partecipazione, della storia e del legame con un territorio, costituiscono un valore ben superiore rispetto al gesto tecnico e (sportivamente parlando) allo “spettacolo sul campo di gioco”.

Le decisioni prese rivelano l’assenza di qualsiasi considerazione per i supporters, i quali sono il cuore del gioco. “Il calcio senza i tifosi perde la propria anima” non è uno slogan. È una verità sia nel significato più profondo sia per l’aspetto economico: l’intera industria sportiva è fondata sulla passione e sui supporters.

Inoltre, una logica organizzativa dei campionati così fortemente emulatrice di quella che presiede agli altri campionati professionistici e alla loro dimensione metropolitana ci pare una contraddizione rispetto all'idea della “Lega delle Cento Città” che, con merito, la Lega Pro ha propugnato negli anni più recenti. In questo senso, la preservazione del rito domenicale e della sua contemporaneità è uno degli elementi culturalmente più potenti a disposizione della Lega Pro. Esso verrebbe sperperato dall'istituzione di un “calendario-spezzatino”.

Come Supporters in Campo ha già affermato, qualsiasi proposta o intervento che si proponga un diverso rapporto tra società sportive e supporters, per essere efficace, deve partire dalla conoscenza e dal riconoscimento della centralità dei supporters come protagonisti al centro del gioco. Dove questo è stato compreso, le conseguenti azioni hanno consentito di riportare presenze negli stadi e passione (e, per l’effetto, risorse economiche).

A differenza di quanto avviene in altri Paesi, che vengono citati quasi alla noia in ogni occasione dalle stesse istituzioni, in Italia nessuna decisione viene presa ascoltando i supporters. Di più: non si conoscono affatto i supporters.Anche in questa occasione i supporters sono stati completamente ignorati e non vi è stata alcuna considerazione nei loro confronti.

Si è dovuto attendere 10 giorni prima del previsto avvio del campionato di Lega Pro per sapere quando e a che ora si sarebbero disputate le partite in uno dei 10 diversi orari spalmati nei 4 giorni tra il venerdì ed il lunedì. In Germania nella Dritten Bundesliga (terzo livello del calcio tedesco) a giugno sono stati comunicati il calendario, le date e gli orari definitivi fino alla decima giornata in programma a fine settembre. Nella Evostik League (settimo livello del calcio inglese), il calendario definitivo arriva fino a novembre. Gli esempi stranieri riportati sono da indicare come virtuosi e fecondi per un'ampia presenza dei supporters negli stadi. Al contrario, la formula di calendario proposta dalla Lega Pro rischia di disincentivare anche il più fedele e appassionato dei supporters e il proposito di “riportare la gente allo stadio” si rivela una chimera. I supporters delle società sportive di Lega Pro attendono di sapere, per le giornate successive ai primi 2 turni, quando potranno sedersi davanti alla tv (alcuni), recarsi allo stadio (altri, sempre meno), organizzare una trasferta (quasi nessuno ormai).

Peraltro, dalle informazioni pubblicamente disponibili non è possibile neppure apprezzare quali siano i costi (diretti e indiretti) che sosterrà la Lega Pro per il progetto né quali siano i ricavi che deriveranno dal canale web tv “Lega Pro Channel” e con quali criteri i proventi netti saranno destinati alle società di Lega Pro e per iniziative dei supporters.

Supporters in Campo, quale organizzazione rappresentativa dei supporters trusts,nella pubblicazione “Il calcio senza tifosi perde la propria anima” ha raccomandato, tra l’altro, il coinvolgimento attivo dei supporters nei processi decisionali anche delle Leghe (http://www.supporters-in-campo.org/wp-content/uploads/2013/06/Manuale-Supporters-in-Campo-2013.pdf; cfr. Capitolo 5).

Supporters in Campo opera, e ha sempre operato, per il dialogo, offrendo la propria fattiva, costruttiva e propositiva collaborazione per il riconoscimento del valore e del ruolo dei supporters e, conseguentemente, per la nascita e la crescita di società di calcio sostenibili. La storia e l’esperienza dei gruppi che costituiscono Supporters in Campo, le iniziative locali e quelle nazionali, unitamente ai risultati raggiunti, ne sono concreta testimonianza.

Auspichiamo, quindi, che orari e giorni dei turni di campionati possano essere rivisti per preservare i valori sopra indicati e per il perseguimento dell’obiettivo della crescita delle società di calcio e di uno sport sostenibile, confidando altresì in un’apertura al dialogo e al confronto democratico nelle decisioni.

 

 

Pubblicato in Supporters in Campo

il logo di Cava United Football Club

dal sito istituzionale di Supporters Direct Europe la notizia della nascita di Cava United Football Club.

Qui vi proponiamo la traduzione dell'articolo:

Questa settimana ha visto la conferma di una pietra miliare per i Supporters'Trust italiani, con la novità che i membri di Sogno Cavese, trust di Cava de' Tirreni, hanno fondato una loro squadra con una struttura democratica di proprietà dei tifosi.

SCSD CAVA UNITED FC e' posseduta al 100% dai suoi membri che giocheranno un ruolo fondamentale nella gestione del club e parteciperanno direttamente ai processi decisionali.

Sogno Cavese e' stata fondata nel luglio 2010 da tifosi della SS CAVESE 1919 che si sono ispirati ai modelli di proprietari e ai Supporters' Trust.


Così come il crescente movimento in Italia, Sogno Cavese è membro di Supporters in campo, l'organizzazione nazionale italiana dei Supporters'Trust democratici in Italia, che ha supportato Sogno Cavese nella redazione dello Statuto necessario per il riconoscimento legale della SCSD CAVA UNITED FC.

A seguire il nostro comunicato tradotto in inglese:

The association Sogno Cavese announces the beginning of the football club SCSD Cava United Football Club that will join the third category of the provincial championship, as its participation has just been confirmed by the FIGC – National Amateur League.

The cooperative club was formed by a legal action on July 10th based on community ownership and aims, in a positive collective spirit, to promote the principle “Football is of the People” which has been characteristic of the association’s initiatives so far.

Cava United FC will always be open to everyone who believes in the direct participation of fans in a sports club, an innovative way of management built straight from the base, the “People”.

Therefore, Cava United FC is part of the local football, fully fitting in with the existing reality, having started from Cavese, the first team with tifo expression.

Wishing to all sports club of Cava that with great effort and sacrifice strive to preserve the tradition of our city to achieve at best all goals they have set, the newly born Cava United Football Club hopes to provide a valuable contribution to the future history of football and sport in Cava de’ Tirreni“.

- See more at: http://www.supporters-direct.org/news-article/sogno-cavese-start-first-supporter-owned-club-in-italy#sthash.FJrtokAn.7Q16MDQg.dpuf

 

The association Sogno Cavese announces the beginning of the football club SCSD Cava United Football Club that will join the third category of the provincial championship, as its participation has just been confirmed by the FIGC – National Amateur League.

The cooperative club was formed by a legal action on July 10th based on community ownership and aims, in a positive collective spirit, to promote the principle “Football is of the People” which has been characteristic of the association’s initiatives so far.

Cava United FC will always be open to everyone who believes in the direct participation of fans in a sports club, an innovative way of management built straight from the base, the “People”.

Therefore, Cava United FC is part of the local football, fully fitting in with the existing reality, having started from Cavese, the first team with tifo expression.

Wishing to all sports club of Cava that with great effort and sacrifice strive to preserve the tradition of our city to achieve at best all goals they have set, the newly born Cava United Football Club hopes to provide a valuable contribution to the future history of football and sport in Cava de’ Tirreni“.

- See more at: http://www.supporters-direct.org/news-article/sogno-cavese-start-first-supporter-owned-club-in-italy#sthash.FJrtokAn.7Q16MDQg.dpuf

il logo di Supporters Direct

“The association Sogno Cavese announces the beginning of the football club SCSD Cava United Football Club that will join the third category of the provincial championship, as its participation has just been confirmed by the FIGC – National Amateur League.

The cooperative club was formed by a legal action on July 10th based on community ownership and aims, in a positive collective spirit, to promote the principle “Football is of the People” which has been characteristic of the association’s initiatives so far.

Cava United FC will always be open to everyone who believes in the direct participation of fans in a sports club, an innovative way of management built straight from the base, the “People”.

Therefore, Cava United FC is part of the local football, fully fitting in with the existing reality, having started from Cavese, the first team with tifo expression.

Wishing to all sports club of Cava that with great effort and sacrifice strive to preserve the tradition of our city to achieve at best all goals they have set, the newly born Cava United Football Club hopes to provide a valuable contribution to the future history of football and sport in Cava de’ Tirreni“.



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assemblea nazionale SinC

Il nostro sarà il racconto delle impressioni di quattro anni di incontri e non il resoconto analitico di ciò che è avvenuto ad Ancona lo scorso fine settimana. Perché è da lì che dobbiamo partire.

Nel 2010 tre città (Cava, Venezia e proprio Ancona), videro nascere dei movimenti di supporters che avvertirono la necessità di un confronto e di uno scambio costante delle rispettive esperienze. Grazie alla sapiente regia di Supporters Direct ed in particolare dei loro rappresentanti in Italia, Diego Riva ed Evelina Pecciarini, quei tre movimenti oggi sono diventati 18. Pochi ancora, è vero, ma comunque un segnale di evoluzione che non è passato inosservato e che oggi vede Supporters in Campo, l’associazione che riunisce questi gruppi di associazioni, un valido interlocutore anche per i cosiddetti vertici del calcio.

Supporters in Campo si contraddistingue per una relativa eterogeneità delle varie associazioni aderenti, diverse tra loro anche in termini di esigenze. Ciò che invece accomuna tutte le Associazioni, invece, sono i principi e gli ideali di un calcio diverso, che metta al centro i tifosi. Ci potremo arrivare percorrendo strade diverse, tutte valide e utili al raggiungimento dell’obiettivo se avremo la capacità di raccontarcele.il gruppo di Sogno Cavese ad Ancona

Per noi di Sogno Cavese, che abbiamo deciso di azzerare tutto il nostro passato e ritornare alle origini del calcio, del calcio della gente, potrebbe sembrare distonica  la ricerca del dialogo con chi pensiamo abbia di fatto rovinato il nostro sport. Ma ciò si rende necessario e indispensabile se pensiamo di voler realmente provare a cambiare qualcosa.

E’ una ricerca reciproca di interlocutori validi e non ci soffermeremo mai a definire “i buoni e  i cattivi; ma allo stesso tempo non resteremo indifferenti nei confronti di chi, come Federico Smanio della Lega di B, si è dimostrato da subito capace di creare quella sintonia giusta per intraprendere un percorso di rispetto reciproco.  E  non sarà un caso se oggi la B è la lega calcistica che sembra funzionare meglio delle altre.

Questa prima assemblea nazionale è, per quanto ci riguarda, l’ennesimo punto di partenza. Spesso i gruppi che ci incontrano in queste occasioni si meravigliano del nostro entusiasmo, molto alto nonostante la nostra lontananza dallo stadio.

In effetti noi siamo consapevoli del nostro grado di follia ma, al tempo stesso, ciò non ci impedisce di fornire il nostro contributo alla crescita di SinC, anche perché abbiamo già attraversato le varie fasi in cui tutti, prima o poi, si vengono o si verranno a trovare. Sicuramente ci manca un’esperienza diretta nella gestione di una società di calcio di un certo livello, ma ci siamo comunque già cimentati in un’esperienza gestionale, sebbene poco in linea con i criteri e i principi a cui ci ispiravamo. E, dopo essere quasi scomparsi, la prossima stagione ritorneremo sugli spalti di un campo di calcio. Tifosi e proprietari della nostra squadra.

Il nostro auspicio per il futuro è che momenti di incontro come quello di Ancona siano particolarmente incentrati sul confronto e sul dialogo tra le varie realtà. Siamo convinti che un maggior scambio di opinioni ed esperienze tra i vari gruppi, disposti a raccontare le proprie esperienze, i successi e gli insuccessi, le difficoltà e le opportunità, possono costituire un impagabile momento di crescita  per le singole Associazioni e, di riflesso, per Supporters in Campo stessa.

Se il nostro motto, “Il Calcio è della Gente!”, ha costituito il prologo e la conclusione dell’intervento di William Gaillard allora è molto probabile che siamo sulla buona strada!  

Prima di archiviare quest’altra esperienza, un doveroso e sentito ringraziamento va a David Miani e Sosteniamolancona per la gentile accoglienza. A buon rendere.

Per il resoconto dettagliato di ciò che è avvenuto alla prima assemblea nazionale vi invitiamo a leggere l’articolo di Supporters in Campo.

Pubblicato in Supporters in Campo

la locandina dell'assemblea di Ancona

dal sito Supporters in Campo

E’ con grande piacere che Supporters In Campo annuncia che in data 14-15 giugno 2014 si terrà, in Ancona, la prima assemblea annuale dell’associazione.

In occasione della assemblea, in particolare in data 14 giugno 2014, verrà ospitato un dibattito sul ruolo dei supporters e il loro rapporto con le società sportive: al dibattito interverranno rappresentanti istituzionali italiani ed europei e rappresentanti di supporters di altri Paesi UEFA, i quali stanno camminando sullo stesso percorso seguito da “Supporters in Campo”.

È un argomento quanto mai di attualità. “Supporters in Campo” ritiene che qualsiasi proposta o intervento di riforma che si proponga un diverso rapporto tra società sportive e supporters, per essere efficace, deve partire dalla conoscenza e dal riconoscimento della centralità dei tifosi come protagonisti al centro del gioco. Dove questo è stato compreso, le conseguenti azioni hanno consentito di riportare presenze negli stadi e passione.

“Supporters in Campo” promuove, tra l’altro, l’educazione ad una dimensione etica e culturale della passione sportiva, l’impegno civile contro la violenza e la discriminazione, il dialogo e la condivisione della conoscenza delle best practice tra i gruppi di supporters, anche al fine di rimuovere barriere ed ostacoli alla partecipazione e alla pratica sportiva per la tutela e la salvaguardia delle libere manifestazioni dei supporters in tutte le loro forme, nel rispetto della legalità.

Nei prossimi giorni seguirà il programma completo degli eventi dell’assemblea di “Supporters in Campo”.

Contatti: Leonardo Daga – e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Supporters in Campo
Domenica, 20 Aprile 2014 13:27

Assemblea ordinaria Sogno Cavese 2014

assemblea ordinaria degli associati Sogno Cavese

Ieri sera, 19 aprile 2014, si è tenuta l’assemblea ordinaria degli associati di Sogno Cavese. Ordine del giorno molto ricco, poiché oltre all’approvazione del rendiconto del 2013 e del bilancio previsionale per il 2014, si sono tenute anche le nuove elezioni.

Diciamo subito che mai elezioni sono state più serene; questo è senz’altro dovuto al grande momento aggregativo che si vive in associazione e che ha contraddistinto gli ultimi anni. Nelle riunioni precedenti l’assemblea ordinaria, i consiglieri uscenti avevano espresso il desiderio di voler attuare un cambiamento in seno al direttivo: l’assemblea ha di fatto accolto favorevolmente tale proposito. Tolta la conferma alla guida dell’associazione, il direttivo di Sogno Cavese è completamente rinnovato.

I consiglieri uscenti Maurizio Alfieri, Giuseppe Abbamonte, Simone Ragone, Michele Palmieri e Franco Mastuccino, saranno sostituiti per il prossimo triennio dagli eletti Maurizio Paolillo (nuovo vice Presidente), Nina Senatore, Enzo Siani, Massimo Apicella.

 

Pubblicato in Sogno Cavese

incontro supporters trust a L'Aquila

Lo scorso venerdì 21 febbraio, presso l’Auditorium dell’A.N.C.E. si è tenuta la prima Assemblea Pubblica del nascente Supporters Trust de L’Aquila Calcio.

Il percorso dei ragazzi de L’Aquila parte da lontano, avendo avuto modo di incontrarli nell’ultimo anno in diverse occasioni di confronto tra le varie iniziative presenti sul territorio nazionale e che hanno portato alla nascita di Supporters in Campo (www.supporters-in.campo.org).

Nelle intenzioni della Lega Pro, L’Aquila avrebbe dovuto rappresentare un ‘laboratorio’ per il progetto ‘Stadi senza barriere’, accostando al rinnovo degli impianti la partecipazione dei tifosi nel capitale sociale della società di calcio. Il confronto con le altre iniziative presenti, con Sinc e, di riflesso, con Supporters Direct nonché l’ostinazione dei promotori, ha fatto si che l’iniziativa per certi versi eterodiretta, potesse com’è giusto che sia partire dal basso, dai tifosi, dalla vera anima del calcio.

Abbiamo avuto l’onore di ricevere un invito all’Assemblea Pubblica a cui hanno partecipato la Società rappresentata dal Presidente Chiodi, Supporters in Campo con l’Avv. Diego Riva, l’Avv. Paolucci in rappresentanza della Lega Pro e, ovviamente, i veri protagonisti della serata: i tifosi rossoblù.

Il confronto sul tema è stato impreziosito dagli interventi del giornalista Enrico Cavalli, esperto di storia de L’Aquila Calcio, dalle cui parole è emerso che un embrionale fenomeno di azionariato popolare è già esistito in città, in particolare in situazioni emergenziali e che a L’Aquila come in tante altre piazze italiane i tifosi si sono spesso fatti carico di sostenere economicamente la società attraverso collette che tuttavia non hanno mai visto riconosciuta un’effettiva rappresentanza in società.

L’apertura da sempre dimostrata dal Presidente Chiodi, che vede di buon occhio la partecipazione attiva dei tifosi all’interno della società, è stata confermata in occasione dell’Assemblea Pubblica a cui peraltro hanno partecipato anche il Mr Pagliari e una delegazione di calciatori. Gli interventi di Diego Riva e di Sogno Cavese sono stati invece incentrati su quelle che sono le iniziative attive sul territorio, sul senso della partecipazione che deve rappresentare le istanze dei tifosi a cui è importante garantire linearità e continuità gestionale, ancorché effimeri successi sportivi.

Il tessuto sociale ci è sembrato essere di buon auspicio: da segnalare l’intervento del Prof. Antonello Passacantando, Coordinatore Provinciale di Educazione fisica e Sportiva nonché innanzitutto tifoso aquilano, che ha fatto riferimento ad iniziative implementate e da implementare con al centro le scuole ed i giovani.

Ma ciò che maggiormente ci ha colpito, oltre ad un’ospitalità fuori dal comune, è stato l’amore viscerale dei ragazzi del gruppo di lavoro per la loro terra: abbiamo avuto l’onore di essere guidati per un tour nello splendido centro storico de L’Aquila evidentemente ancora segnato dall’evento sismico dell’aprile 2009.

Alla fine dell’Assemblea il gruppo di lavoro ha svelato i risultati del sondaggio on-line lanciato per la scelta del nome: il Supporters Trust dei tifosi aquilani si chiamerà ‘L’Aquila Mè’ (L’Aquila Mia). Con l’occasione, gli stessi promotori dell’iniziativa hanno rivelato un primo risultato raggiunto dal dialogo intrapreso con la Società: dalla prossima gara casalinga, lo storico inno de L’Aquila Calcio risalente al lontano 1954 tornerà a risuonare nello storico stadio “Tommaso Fattori”. Un piccolo risultato carico di un grande significato simbolico per i tifosi rossoblù.

Auguriamo dunque a tutti i ragazzi del gruppo di lavoro de L’Aquila Mè di riuscire nella loro impresa che risulta essere ancor più complessa considerato che, a differenza delle altre iniziative, sta nascendo in una situazione non emergenziale e dunque non può contare sulla spinta emotiva del momento. Come emerso nei nostri confronti successivi all’Assemblea Pubblica, questa circostanza può tuttavia rappresentare un’opportunità in quanto tutti i tifosi che si avvicineranno lo faranno in quanto profondamente convinti della necessità di impegnarsi attivamente nella gestione stessa della società.

Per seguire le attività e gli sviluppi del nascente Supporters Trust c'è la pagina facebook: L'Aquila Calcio Supporters' Trust

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Roma 8 ottobre 2013

Il coinvolgimento attivo dei tifosi nella proprietà e nei processi decisionali delle società

logo del movimento italiano SinC

In data 7 ottobre 2013, ha avuto luogo un importante dibattito nel contesto del convegno promosso congiuntamente da Supporters in Campo e Lega Pro dal titolo “Supporters’ trusts, Lega Pro: occasione per un nuovo rapporto Club e tifosi. Anche in Italia da oggi si può, per un progetto di gestione del calcio moderno”, convegno al quale hanno partecipato Supporters Direct Europe (organizzazione pan-europea di tifosi alla quale Supporters in Campo è affiliata), la FIGC, la Lega Nazionale Dilettanti, l’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive, il CONI, la Scuola Superiore di Polizia, numerosi Club di Lega Pro, i supporter trust e alcuni Club di Lega Nazionale Dilettanti.

L’evento è stata un’assoluta novità, in cui tutti gli attori del calcio si sono confrontati su progetti concreti, idee e proposte effettive per costruire un diverso rapporto tra Club e tifosi per aiutare i tifosi alla partecipazione societaria nei Club, partendo dalle esperienze esistenti.

Il dibattito, dal titolo “Supporters’ trusts: il coinvolgimento attivo dei tifosi nella proprietà e nei processi decisionali delle società. Cammino percorso e strada da intraprendere”, è stato l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti dai supporters trust, dalle prime esperienze del 2010 ad oggi e sulle prospettive future.

I supporters’ trust Fondazione Taras 706 a.C., Noi Lecce, Noi Samb, Sogno Cavese, Sosteniamolancona e Venezia United, e le società partecipate dai tifosi Taranto FC 1927 S.r.l. e US Ancona 1905 S.r.l. hanno portato la concreta testimonianza dei positivi effetti del coinvolgimento attivo dei tifosi. Presente anche il supporters trust Noi Siamo il Derthona. Testimonianze dei rapporti con i tifosi e del percorso che s’intende intraprendere sono giunte anche dal Direttore Generale de L’Aquila Calcio 1927 S.r.l., dal supporters liaison officer dell’US Lecce S.p.A. e dal FBC Unione Venezia S.r.l.

Pubblicato in Supporters in Campo