Monday, 19th 02 2018
03:06:51

Abbiamo 69 visitatori e nessun utente online

Header
  • Facebook Page: 526695580737775
  • Google+: u/0/100341328843922730230
  • Picasa: 110953083082960306505
  • Twitter: ilcalciolagente
  • YouTube: IlCalcioedellaGente
Sei qui:
Stampa
Email
Valutazione attuale:  / 2
ScarsoOttimo 

 

 

Si è disputata al Daniele Bisogno di San Martino la supercoppa del torneo "Quando gli scarpini erano neri" tra la squadra vincitrice della regular season ovvero la compagine di Domenica Sprint e il team dei Da Padre in Figlio aggiudicatosi la Coppa Cappuccini. Al termine di una gara intensa ed a tratti spigolosa ci sono voluti i tempi supplementari per l'assegnazione del trofeo che è stato conquistato dai Da Padre in Figlio.

La cronaca della gara vedeva partire meglio Domenica Sprint che aveva un miglior approccio alla stessa mettendo subito al lavoro l'estremo difensore dei Da Padre in Figlio, Santoriello A., che ben si disimpegnava su un tiro dal limite di Giordano. Era il preludio al vantaggio degli sprintini con lo stesso Giordano che, dopo un suo tiro da distanza ravvicinata respinto dal portiere, riprendeva la ribattuta e insaccava. Sulle ali del vantaggio ottenuto, gli uomini in divisa verde raddoppiavano poco dopo con un gran colpo di testa di Genco che piazzava il pallone all'incrocio dei pali alla destra del portiere, sfruttando un cross da calcio d'angolo battuto da Giordano. In questa fase di gara Domenica Sprint faceva registrare un predominio territoriale abbastanza marcato che portava gli uomini del patron Apicella a sfiorare la terza rete in particolare con una conclusione di Rasi dalla distanza che impegnava severamente Santoriello A.. Il predominio di Domenica Sprint veniva interrotto dai Da Padre in Figlio con un tiro dal limite di Desiderio che costringeva il portiere Palmieri ad una parata impegnativa. Subito dopo arrivava la rete che riapriva la gara ad opera di De Rosa il quale, lasciato solo al limite dell'area, raccoglieva una palla vagante e faceva partire un gran tiro che toccava la traversa e si infilava alle spalle di Palmieri. Nel finale di tempo Domenica Sprint aveva due ghiotte occasioni per riportare a due le reti di vantaggio, prima con Genco che falliva a porta vuota il facile appoggio in rete dopo un passaggio smarcante di Laudato L. e, poi, con un colpo di testa di Rasi che veniva alzato in angolo dal portiere. Alla ripresa delle ostilità i Da Padre in Figlio entravano in campo con maggiore determinazione tanto che, dopo pochi secondi dalla ripresa del gioco, arrivava la rete del pareggio con Desiderio che batteva Palmieri da breve distanza capitalizzando un passaggio smarcante di Vitale F.. Il pallino del gioco era ora in mano ai ragazzi in maglia rossa ma Domenica Sprint aveva il merito di reagire e si riportava in vantaggio con Laudato L. il quale, con un tiro di giustezza dal limite, piazzava il pallone a fil di palo alla destra di un sorpreso Santoriello A.. La gara si confermava combattuta e la rete che ristabiliva l'equilibrio veniva realizzata ancora da Desiderio che, al termine di una discesa solitaria sulla fascia destra, si involava verso la porta e batteva Palmieri con un preciso diagonale. Appena prima del fischio finale del secondo tempo la grande occasione per aggiudicarsi il trofeo capitava a Domenica Sprint sui piedi di Rasi che, giunto solo davanti al portiere, sprecava tirando a lato. I tempi regolamentari così terminavano sul risultato di parità rispecchiando in pieno l'andamento della gara che aveva visto Domenica Sprint dominare il primo tempo a cui aveva fatto da contraltare un secondo tempo appannaggio dei Da Padre in Figlio. I tempi supplementari si confermavano equilibrati con la stanchezza che cominciava ad attanagliare le gambe dei contendenti. A spuntarla erano, però, i Da Padre in Figlio che si aggiudicavano il match con una rete per tempo, prima con un tiro di precisione di Di Marino M. che si infilava all'incrocio dei pali alla sinistra di Palmieri e poi con Desiderio che, a pochi istanti dal termine della gara, realizzava la sua personale tripletta con un'irresistibile azione di contropiede al termine della quale dribblava il portiere e depositava in rete. Finiva così con i festeggiamenti dei Da Padre in Figlio che aggiungevano un altro trofeo alla loro bacheca, anche se la vittoria più bella era rappresentata dalle scene finali con il saluto dei contendenti ad incarnare il vero spirito del torneo basato sul rispetto, sul sano agonismo e sul divertimento consistente nel rincorrere un pallone in quello che è il gioco che più ci appassiona, a prescindere dal risultato.

Marcatori: Giordano E. (D.S.), Genco G. (D.S.), De Rosa A. (D.P.i.F.), Desiderio L. (D.P.i.F.), Laudato L. (D.S.),  Desiderio L. (D.P.i.F.), Di Marino M. (D.P.i.F.), Desiderio L. (D.P.i.F.).

 

 

Share