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È giunta alla 3^ Edizione il Campionato di calcio a 6 "Quando gli Scarpini erano neri", disputato sui due campi Minicalcio Amici di Passiano e Minicalcio Dream Soccer di Sant'Anna. Senza dubbio è una delle più impegnative tra le iniziative messe in opera dall'Associazione Sogno Cavese, a cui noi soci dedichiamo tempo e tanta passione.

Siamo impegnati per gran parte dell'anno, da agosto a maggio, per offrire ai partecipanti il massimo confort con un livello alto di organizzazione e di servizi, dai campi di gioco, alle infrastrutture, al settore arbitrale, alla commissione disciplinare, e per finire al supporto digitale, con siti dedicati dove vengono pubblicati in tempo reale risultati e classifiche, ma anche foto, servizi dettagliati sulle gare, interviste ai protagonisti e quant'altro. Cerchiamo di non trascurare nulla, come nello stile che caratterizza l'Associazione, sempre attenta ai bisogni dei partecipanti e ad ascoltare i loro suggerimenti. Anzi uno degli obiettivi perseguiti durante l'arco di questi tre anni è stato proprio di coinvolgere direttamente i protagonisti, che sono stati costantemente chiamati in causa, per condividere con l'organizzazione gli aspetti logistici, orari, regolamento e persino la formula delicata degli arbitraggi. Ed è proprio la figura arbitrale ad essere la novità di quest'anno, essendo state scelte persone interne alla stessa Associazione, coadiuvate, pensate un po’, dagli stessi atleti delle squadre, resisi disponibili a mettersi in gioco col fischietto, vivendo un'esperienza dall'altra parte della barricata. Dopo lo scetticismo iniziale, del tutto comprensibile, la formula è stata pienamente condivisa e oramai già in piena attuazione. I calciatori hanno l'opportunità di essere direttamente proattivi, vivere e sentirsi parte integrante dell'organizzazione stessa del "loro" torneo, compiendo un piccolo passo per responsabilizzarsi alla correttezza, alla lealtà e al rispetto per i compagni e per gli avversari. In questo clima di condivisione, il nostro campionato sta assumendo sempre più le connotazioni di un campionato "tranquillo", dove giovani e over 40 possono divertirsi insieme, coniugando il desiderio legittimo di giocare una partitella di calcio, tra amici, senza rinunciare a quella sana carica agonistica che ci consente di stringerci la mano a fine gara o agli sfottò sotto le docce, anche se fino a qualche minuto prima non sono stati lesinati calcetti e parole, senza oltrepassare i limiti consentiti. Le 10 squadre si stanno dando battaglia in mezzo al campo e ognuna si sta distinguendo per una caratteristica.

I meriti tecnici in assoluto vanno innanzittutto alla New Team di Enzo Pastore, che quest'anno ha trovato i suoi Holly, Benji, Bruce Harper e Tom Becker ovvero Gagliardi, Vitale, Giordano e Femiani che hanno reso questa squadra imbattibile e finora imbattuta.

Come non citare la "tenacia" della Domenica Sprint. Non molla la squadra del presidente Apicella. Genco, Rasi e Luca Laudato sono una garanzia, ma per agguantare la vetta occorre continuità e soprattutto cambiare il presidente.

Vera sorpresa fino a questo momento è il 90' Minuto dei fratelli Polacco. A proposito, ma chi è il vero presidente tra i due ? Gira la voce che in realtà chi fa la squadra non sia Eliseo, ma Tonino Senatore. Il che spiegherebbe i brillanti risultati raggiunti in queste prime gare. Comunque complimenti ai nuovi giovani inseriti, sono davvero talenti che stanno bilanciando la qualità tecnica preesistente. Seguono a ruota gli Scarsenal, gruppo davvero ostico quello dei temibili fratelli Pagano, difficile da affrontare e da battere. Quando "i diavoli rossi" sembrano soccombere, ecco che risorgono. Una citazione la merita il portiere Alfredo Sorrentino per la serietà del comportamento e la tecnica tra i pali.

Dire Trombonieri Monte Castello equivale a dire "l'orgoglio di Cava". Capitan Lambiase sta riprendendo per mano la squadra per risalire la china. Sulla carta è la squadra più forte, con tante individualità, ma occorre continuità e compattezza, ovvero le caratteristiche proprie del gruppo, che alla lunga emergeranno.

D'Amicovaleriogroup è una delle new entry. Emiddio Spatuzzi è l'anima, tanto cuore e parole, ma chi fa i fatti in campo sono Gianni Di Mauro, Alessandro Avagliano e Aldo Di Donato giovanissimo elemento di spicco nipote di Emiddio. Infine un riferimento d'obbligo al martire Sebastiano Boccitto, ingenerosamente caprio espiatorio delle colpe del suo capitano.

La Fenice del Presidentissimo Alfieri è invece la mina vagante del campionato. Squadra subdola che può perdere e vincere con chiunque, per poco domenica scorsa non metteva lo sgambetto ai primi in classifica. Le "giocate" di Ferrara, le "fantasie" di Petti, la verve di Pezzella e Senatore, la tecnica di Gabriele Adinolfi e l'entrata negli ultimi minuti alla Altafini di Ciro Spinelli, sono variabili imprevedibili che possono mettere in ginocchio qualsiasi avversario.

La Badia di Giovanni Lamberti sta pagando lo scotto del noviziato e sta trovando l'assetto migliore. Tutti gli elementi meriterebbero una citazione e un articolo a parte, tutti ottimi calciatori. La stessa squadra, venti anni in meno, starebbe in testa alla classifica a punteggio pieno. Il gruppo è compatto e toglierà punti preziosi a chi sta nelle zone alte. Basta fare un pò di attenzione ai cambi.

Real Di Mauro e The Garage si sono scontrate sabato scorso, erano entrambe a zero punti. Ebbene sono riuscite senza pareggiare ad abbandonare entrambe lo 0 in classifica. Come sia successo è un dettaglio per il nostro torneo. L'importante è mantenere lo spirito di giocarsela fino in fondo, combattendo su ogni pallone, come indica Biagio Lodato.

Infine un augurio sincero a Giovanni Cascone della New Team per una pronta guarigione dalla distorsione alla caviglia e un in bocca al lupo allo sfortunato, ma bravissimo portiere Marco Lodato della Real Di Mauro, meno male che non suona il pianoforte.

Complimenti a tutti per lo spirito e il divertimento con cui stiamo affrontando le partite.

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