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Supporters in Campo

Supporters in Campo (21)

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Il report del progetto ‘Clubs and Supporters for Better Governance in Football’: cresce e si consolida la rete di SD Europe. Il network europeo pronto alle nuove sfide.

Clicca sul link per leggere l'articolo in inglese suk sito istituzionale di SD Europe

 

Venerdì, 13 Ottobre 2017 15:30

Cava United di nuovo a Manchester.

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Due rappresentanti del nostro trust saranno a Manchester il 28 e 29 ottobre p.v. nell'ambito del progetto europeo Erasmus+ a cui Cava United partecipa ormai da due anni; viaggeremo insieme ad un altro club democratico; il CAP Ciudad de Murcia, club spagnolo con il quale abbiamo già avuto modo di collaborare e condividere esperienze nell'ambito di questo progetto.
 
Saremo ospiti del F.C. United di Manchester che ci accoglierà per mostrarci la loro realtà. Vista loro grande esperienza, parleremo di amministrazione e gestione di un club da parte dei suoi tifosi e faremo ciò per migliorare le nostre conoscenze e per poter esportare la loro esperienza nelle nostre realtà.
 
Condivideremo i ragazzi di Murcia questa nuova esperienza che sarà la penultima tappa di un percorso iniziato lo scorso anno e che si concluderà a novembre con l'evento finale che si terrà a Dublino.
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Sabato 16 e domenica 17 settembre si è tenuta a Prato l'assemblea nazionale di Supporters in Campo. Erano presenti i rappresentanti dei seguenti trust: 

Cava United, Fondazione Taras, Brindisi, L’Aquila, Prato, Modena, Rimini, Derthona, Ascoli, Verona/Virtus Fortitudo, Lucca, Noi Samb, Roma (non rappresentano un trust). 

Inoltre erano presenti Lukas Anastasiadis per Supporter Direct Europe e due membri di FASFE in Spagna. 

L'incontro è servito come occasione di confronto e condivisione. Nel corso delle due giornate assembleari si è parlato di gestione e controllo di una società di calcio da parte dei trust. Ogni trust presente ha parlato della propria esperienza, ha dato consigli e chiesto informazioni. I rappresentanti di FASFE (Associazione spagnola dei club con azionariato popolare) hanno raccontato la loro esperienza e dato molti consigli utili vista la loro pluriennale esperienza. Certamente dal confronto è venuto fuori il difficile momento storico che sta attraversando tutto il movimento in Italia. Per questo motivo noi di Sogno Cavese abbiamo voluto focalizzare l'attenzione sulla nostra esperienza e sulle nostre scelte. Abbiamo ribadito che, sulla scorta della nostre esperienze passate, per far sì che un progetto di azionariato popolare si realizzi veramente secondo i suoi capisaldi, sia necessario partire dalle serie minori. Questa convinzione deriva da molteplici ragioni che vanno da aspetti culturali, economici fino ad arrivare ai condizionamenti esterni a cui è sottoposto un club a certi livelli. Per cui un calcio che arriva dal basso, più vicino alla gente, può essere occasione per creare le condizioni affinché i valori fondativi di questo movimento possono veramente realizzarsi, creando così una cultura e una coscienza sportiva in grado nel tempo di sostenere e portare avanti un cammino difficile e tortuoso come quello che ci siamo prefissati. In estrema sintesi, possiamo considerare soddisfacente l'assemblea di Prato, in quanto occasione di autoanalisi e autocritica in seno al movimento nel tentativo di poter migliorare e crescere in futuro.

 

Al termine dei lavori si è confermato in toto il consiglio di coordinamento uscente: Diego Riva resta Presidente, coadiuvato da Cosimo Dolente, Mirko Cecconi, Alex Sometti, Pippo Russo e Stefano Pagnozzi.

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di Giuliana Di Donato

Se mi avessero detto qualche mese fa che avrei accompagnato mio padre in Germania in qualità non solo di traduttrice, ma anche di rappresentante del Cava United, probabilmente non ci avrei creduto. Sarebbe stato ancora più difficile immaginarmi coinvolta con vivacità nell’evento, cosa che poi è accaduta; la mia partecipazione a questo workshop non è stata unicamente di supporto, ma sarà per me un ricordo al quale ripenserò con piacere, sia per l’evento in sé sia perché ho avuto la possibilità e il privilegio di essere accompagnata da mio padre.
Riunire 38 organizzazioni provenienti da tutto il mondo al centro dell’Europa per migliorarsi: anche questo è il calcio.
Dal 16 al 18 giugno Cava United, insieme ad altre associazioni, è stata ospite alla Veltins Arena di Gelsenkirchen per il terzo workshop del progetto Erasmus+  “Clubs and supporters for a better governance in football”.
Il workshop si è strutturato in tre giorni, in ognuno dei quali svariate organizzazioni partner di SD Europe hanno tenuto una presentazione su determinati argomenti.
La suggestione è tanta quando ci si accorge che questi tre giorni di lavoro avverranno all’interno dello stadio vero e proprio, immensa struttura dotata di qualsiasi tipo di area. (Persino una cappella!)
Unione e passione sono le prime parole che vengono in mente al vederci tutti riuniti venerdì pomeriggio, durante la prima sessione del workshop.
Gli argomenti trattati non sono scontati ma bensì delicati e, molto spesso, sottovalutati: il CAFE (Center for Access in Football Europe) ha presentato un programma di inclusione verso i tifosi con disabilità di ogni tipo, mentre invece il FARE (Football Against Racism in Europe) ha tenuto una presentazione sull’inclusione di ogni tipo di minoranza, dall’etnica alla sessuale.
Nel corso di tutte e tre le giornate, le presentazioni non si sono svolte in modo passivo, ma bensì con grande collaborazione da parte di tutti: i problemi oppure i propositi venivano discussi con interventi costruttivi e fondamentali, affinché si sentisse l’opinione di qualsiasi organizzazione, dalla più piccola alla più grande.
Sebbene in scale differenti, gli obiettivi ed i problemi discussi erano molto simili tra di loro, e le differenze di ogni club presente in quella stanza hanno fatto sì che si creasse un clima di collaborazione verso un unico obiettivo, indipendentemente dall’ambiente dal quale si provenisse.
La giornata si è conclusa con una cena in un’altra delle aree della Veltins Arena dove, con mia piacevole sorpresa, mi sono ritrovata a parlare con quasi tutte le persone presenti lì; piacevole sorpresa poiché non mi aspettavo di trovare persone così umanamente interessate a ciò che rappresentavi e alla tua personalità.
Il sabato inizia con i rappresentanti del Malmö FF i quali ci hanno parlato della propria tifoseria e dei propri membri, e successivamente con i nostri amici italiani del Supporters in Campo che hanno tenuto un’ottima presentazione sul metodo del consenso, utilizzato nelle assemblee nazionali e i relativi pro e contro.
Nel pomeriggio invece i rappresentanti dello Schalke 04 ci hanno introdotto la figura dei volontari, membri della tifoseria attivi e coinvolti direttamente nelle attività della squadra, seguiti dalla SFSU svedese che ha parlato del loro impegno quotidiano nell’organizzazione e di come vengono strutturati i gruppi di lavoro.
La presentazione più dinamica e coinvolgente è stata probabilmente quella dei rappresentanti del Cork City FC e dell’Irish Supporters’ Network riguardante un tasto dolente: le aspettative dei membri.
Questa giornata termina con una discussione sui 10 anni di SD Europe, la sua storia e le sfide, gli obiettivi e il continuo proposito di crescita animano le voci di chi è stato presente dalla nascita o di chi si è unito successivamente.
Così come per il giorno prima, ci siamo riuniti tutti a cena, stavolta al centro di Gelsenkirchen – subito dopo aver partecipato ad un tour guidato della suggestiva Veltins Arena.
Nell’ultima giornata ci sono state le presentazioni dell’FC United of Manchester sul ruolo sociale del proprio club, oltre alla propria storia – e la presentazione di un delegato del Recre Trust che mi ha colpita particolarmente: lui stesso, insieme ad altri volontari dell'organizzazione, sono riusciti a salvare il Recreativo de Huelva raccogliendo 1 milione di euro in soli 25 giorni.
Il workshop si è concluso con un sondaggio interattivo gestito da Dan Ellingworth di Substance, con il quale ho avuto più volte il piacere di chiacchierare sui temi più disparati.
Le sensazioni derivate da quest’esperienza sono tutte estremamente positive, sia per l’empatia e la dedizione di ognuno nel migliorarsi, sia per la piacevole sorpresa di realizzare che, in fin dei conti, lottiamo per gli stessi obiettivi.
Partecipare a questo workshop fa realizzare quanto gli ideali alla base di Cava United non siano isolati e quasi utopici: in tutto il resto dell’Europa ci sono organizzazioni, più grandi e più piccole, che combattono per le stesse cose. Fratellanza, dedizione ed umanità, senza tralasciare passione sono le parole chiave per definire ciò che si è realizzato a Gelsenkirchen e quello che si realizza nelle proprie realtà, guardando sempre al futuro.
Certamente quest’occasione mi ha fatto avvicinare ad un mondo che già conoscevo – quello del Cava United – ed ora posso relazionarmi ad esso con qualcosa in più. Se prima il mio interesse nasceva dagli ideali alla base dell’associazione, ora grazie all’esperienza fatta a Gelsenkirchen e alle persone conosciute mi sento più vicina ad essa quasi sentimentalmente, proprio perché alle fondamenta di ognuna di queste realtà c’è amore e passione, che ora sento anche io.

 

Il resoconto di Supporters in Campo lo trovate al seguente link:

http://www.supporters-in-campo.org/2017/06/resoconto-del-workshop-membership-and-volunteers-16-18-giugno-gelsenkirchen/

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Dal 31 Marzo al 3 Aprile 2017, nell’ambito del progetto Erasmus+ “Clubs and Supporters for Better Governance in Football”,  abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare a Cava de’ Tirreni due rappresentanti del Club de Accionariado Popular Ciudad de Murcia.

I ragazzi spagnoli sono arrivati nella nostra Città nel tardo pomeriggio di venerdì e sono stati accolti da alcuni membri del Direttivo del Cava United Fc e del Supporters Trust Sogno Cavese pronti a guidarli alla scoperta della nostra realtà e del nostro territorio. Nella stessa serata di venerdì, si è tenuto un incontro di benvenuto presso la sede del Supporters Trust Sogno Cavese in occasione del quale, oltre ad un banchetto di benvenuto, si è iniziato a dialogare e scambiarsi idee e pensieri su vari aspetti che riguardano l’azionariato popolare.

L’attenzione si è concentrata soprattutto nel raccontare ciascuno le proprie esperienze, nello scambiarsi consigli e idee su iniziative e modalità operative. In particolare, il confronto ha riguardato le specificità nazionali e la relativa incidenza sulla governance delle Società di calcio, nonché sulle reciproche modalità per aderire in qualità di soci, siano essi persone fisiche o giuridiche.

Nella mattinata di sabato 1 aprile, i nostri ospiti provenienti da Murcia sono stati guidati nella vicina Paestum per una visita agli scavi archeologici risalenti al V secolo A.C. e patrimonio UNESCO dal 1998.

Dopo un pranzo a base di prodotti tipici locali, il gruppo ha fatto rientro a Cava de’ Tirreni per preparare ed assistere all’incontro casalingo disputato dal Cava United Fc. Gli ospiti hanno partecipato attivamente e con vivace interesse al tifo. La partita è stato motivo di confronto su varie tematiche riguardanti la gestione del tifo, i rapporti con la squadra e la gestione della Società. Il contributo da parte dei rappresentanti del Cap Ciudad de Murcia è stato principalmente focalizzato sul senso di appartenenza al club tanto da parte dei Soci-Tifosi, quanto da parte dei medesimi calciatori (da Jose e Uli definito ‘el sentimiento’ che gli atleti devono provare nell’indossare una ‘camiseta diferente’...).

La serata di sabato è stata occasione per una visita alla città di Napoli che ha lasciato i nostri ospiti sorpresi per la sua vivacità e le sue peculiarità.

Nella mattina di domenica abbiamo assistito insieme alla partita della squadra Under 17 e, anche in questa occasione, c’è stato un proficuo confronto sulla costruzione di una struttura sportiva attenta alle giovani generazioni, garanzia di futuro per qualsiasi Club. Abbiamo avuto l’opportunità di apprendere quanto loro riescano ad ottenere anche in termini di gestione finanziaria del Club attraverso lo sviluppo dei settori giovanili, attraverso il merchandising e tutte le attività di marketing.

Pomeriggio dedicato ad una visita alla ‘divina’ Costiera Amalfitana e rientro a Cava con l’immancabile passeggiata sotto i nostri splendidi portici con i relativi saluti da parte di un nutrito gruppo di rappresentanti di Sogno Cavese – Cava United.

Possiamo assolutamente affermare che è stata un’esperienza molto proficua ed interessante, in cui il confronto con un’esperienza distante fisicamente ma molto simile nei principi e negli ideali è stato un indubbio motivo di stimolo e riflessione.

 Gli amici spagnoli hanno lasciato un bel segno e il nostro augurio è quello di riaverli presto di nuovo nella nostra Città.

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Articolo tratto da www.supportersincampo.org, sito dell'associazione nazionale di cui Sogno Cavese è socio fondatore.

Nei giorni del 24 e 25 settembre 2016 si è svolta presso la sede di Verona Col Cuore, il Supporters Trust dell’Hellas Verona, la terza Assemblea Generale Annuale di Supporters in Campo (“SinC”). Si è trattato di un momento di confronto, scambio di idee e di definizione delle prossime attività dell’organizzazione di coordinamento, impegnata al fianco delle associazioni di tifosi e Community Club italiani nella promozione della partecipazione e coinvolgimento dei supporters nella governance dei club di calcio.

Nella giornata di sabato 24 l’attenzione dell’assemblea è stata rivolta allo scambio di esperienze con il movimento nazionale dei supporters svedesi Svenska Fotbollssupporterunionen (SFSU; http://sfsu.nu/) che è partner di SinC, insieme ad altre organizzazioni nazionali di supporters e di società di calcio interamente gestite dai tifosi, nel “Progetto Erasmus+” (“Club e tifosi per una migliore gestione del calcio” (http://www.supporters-in-campo.org/2016/01/al-via-il-progetto-europeo-club-e-tifosi-per-una-migliore-gestione-del-calcio/), a cui è seguito un aggiornamento sulle attività svolte dai gruppi con particolare riferimento alle presentazioni di nuove realtà che sono entrate a far parte del nostro percorso.

Il confronto con realtà internazionali è stato da sempre tra i temi rilevanti dell’attività di SinC: sebbene i contesti possano essere differenti, le sfide per il coinvolgimento e la partecipazione dei supporters e il tema della sostenibilità economica delle società sportive presentano caratteristiche e problematiche spesso simili. Il confronto è stato utile per apprendere strategie operative e possibili iniziative da sviluppare anche in Italia.

La discussione con gli ospiti internazionali ha fornito l’occasione al consiglio di coordinamento di fare il punto sugli sviluppi del progetto ”Progetto Erasmus+”, in vista del prossimo workshop previsto per fine novembre a Malmö. In quella sede, ci si confronterà sul tema della sostenibilità economica, con il supporto dell’esperienza della società sportiva di detta città e dello Schalke04 (anch’essi partner del “Progetto Erasmus+”), e con gli aggiornamenti sul primo workshop che si è svolto a Manchester dove siamo stati ospiti del FC United of Manchester (http://www.supporters-in-campo.org/2016/06/club-e-tifosi-per-una-migliore-gestione-del-calcio-resoconto-del-primo-workshop-a-manchester-13-15-giugno/).

Ad aprire la seconda giornata, è stata la presentazione della relazione economica annuale, a cui è seguita l’approvazione del bilancio. Si è poi proseguito con lo scambio di esperienze  tra le nostre associazioni, che ha consentito di evidenziare le sfide che ci aspettano e di definire il percorso da intraprendere nei prossimi anni. Tra i temi affrontati si segnalano: la gestione dei rapporti tra associazioni e società sportive di riferimento, le strade da percorrere per incentivare la partecipazione sia nelle associazioni sia nelle società sportive e la sensibilizzazione degli interlocutori istituzionali in merito alle tematiche di partecipazione e coinvolgimento dei supporters nella governance dei club promosse da SinC. Riguardo a quest’ultimo tema, è stata dedicata particolare attenzione alle opportunità legate ai progetti per lo sviluppo del supporters liaison officer (introdotto nell’ordinamento sportivo da SD Europe che in Italia agisce tramite SinC), figura che dovrà essere correttamente intesa dalle istituzioni e dai supporters quale vera cerniera tra le società sportive e i propri tifosi.

La giornata è proseguita con l’ammissione quali soci di SinC delle seguenti organizzazioni di supporters, che da oltre un anno partecipano alle attività del movimento nazionale: “Tifosi per il Brescia”, “Associazione Polisportiva Per Brindisi”, “Orgoglio Pratese Soc. Coop” (che controlla l’AC Prato S.p.A., Lega Pro) e “Il Fasano Siamo Noi” (che controlla la US Città di Fasano, Promozione).

È stata, quindi, definita la composizione del nuovo consiglio di coordinamento, che ha visto la conferma di Diego Riva (alla presidenza), Pippo Russo e Stefano Pagnozzi e l’ingresso di Mirko Cecconi, Alex Sometti e Cosimo Dolente. I nuovi consiglieri, nel rispetto del principio di un rinnovamento che faciliti lo scambio di esperienze e la crescita degli associati e garantisca al contempo la continuità dei progetti, prendono il posto dei componenti uscenti Giuseppe Abbamonte, Gianluca Greco e Francesca Pagliaroli. A questi ultimi sono andati i migliori ringraziamenti per la loro attività nel consiglio di coordinamento.

A concludere i lavori, sono giunti numerosi suggerimenti da parte delle associazioni sulle linee di indirizzo del nuovo Consiglio di Coordinamento per il prossimo anno di attività e il ringraziamento all’intero staff di Verona col Cuore per l’organizzazione impeccabile e per il piacevole soggiorno dei partecipanti.

Questo nostro appuntamento annuale ci ha mostrato, come già accaduto nelle assemblee precedenti, una sempre crescente consapevolezza da parte di tutte le associazioni rispetto all’importante ruolo che siamo chiamati a svolgere a difesa delle nostre società sportive e della comune passione per questo sport, che necessita ogni giorno di più del coinvolgimento dei tifosi per non perdere la propria anima.