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Partita bella, vibrante e ricca di emozioni tra la capolista Frazioni Unite e il Cava United, che ha  fatto palpitare i cuori e messo a dura prova i neuroni dell’appassionato e corretto pubblico presente.

Mister Senatore schiera una formazione spiccatamente offensiva, con tre punte di ruolo e un centrocampo robusto e dinamico; scelta subito ripagata dall’immediato vantaggio dei locali, dopo appena  tre minuti di gioco.

Mosca ruba una palla alla distratta difesa ospite e libera in area con un preciso assist Davide Senatore,  lesto a capitalizzare e trafiggere la rete avversaria.

Consuete scene di giubilo e di gioia sugli spalti, con un abbraccio collettivo al ritrovato Davide, elemento di buon spessore tecnico, che certamente sarà un valore aggiunto nel prosieguo del torneo.

Il gol fa saltare i nervi alla capolista, incredula di fronte a tanto vigore; un loro giocatore si fa espellere per uno stupido colpo a gioco fermo con conseguenti sceneggiate che mai vorremmo vedere sui campi di gioco.

La partita  a questo punto è in mano al Cava United, vantaggio di una rete e vantaggio numerico sono in genere i prodromi di una vittoria, ma ci pensa il direttore di gara a sovvertire tutto inventandosi una ingiusta espulsione ai danni del volitivo Mosca, dopo una sceneggiata del centrocampista ospite.

Il nervosismo cresce e la fa da padrona, negando ogni possibilità di assistere ad una gara fatta di belle giocate e sano agonismo.

A metà primo tempo il Cava United, con l’ottimo Lambiase sfiora il gol del due a zero. Il centrocampista classe ‘99 ruba palla al difensore avversario, ma non centra la porta sulla tempestiva uscita del portiere irnino.

La prima parte di gara si chiude tra aspri duelli a centrocampo, dove Sica e Memoli riescono ad arginare le iniziative avversarie e con la sempre attenta retroguardia cavese (eccellente la prova di Amendola), che chiude ogni tentativo degli esperti attaccanti rossoblu.

Nella ripresa le tensioni  si stemperano, finalmente si assiste ad una gara combattuta e corretta, il Frazioni Unite comincia a macinare gioco e a dimostrare il suo valore conquistando una supremazia territoriale netta, ma che non crea grossi pericoli al buon Ragone.

Il Cava United si difende con ordine ma non riesca più ad impensierire la difesa ospite, complice il calo fisico di Senatore, al rientro dopo diverse giornate di inattività, e la scarsa vena di Desiderio, marcato e “raddoppiato” a vista dai difensori.

Il predominio territoriale ospite produce due occasioni nitide, un palo colpito su punizioni dal limite e  un’occasione sprecata in area dal subentrato attaccante che colpisce debolmente da buona posizione.

Purtroppo, per la solita malasorte che colpisce inesorabile i colori biancoblù (a quando un adeguato rito apotropaico per sconfiggerla?), sono costretti a uscire per infortunio i due centrocampisti centrali (Memoli e Sica) tra i migliori in campo e costringe Mister Senatore a rivoluzionare l’assetto della squadra, non avendo in panchina sostituti di ruolo.

L’argine del centrocampo del Cava United salta inevitabilmente e puntuale arriva il fortunoso gol del pareggio ospite su un calcio di punizione e conseguente mischia in area, capitalizzata a dovere dall’esperto attaccante ospite.

La partita si chiude tra i tentativi della capolista di vincere la partita e con la strenua difesa a denti stretti del Cava United,  che giocoforza deve arretrare il baricentro del gioco.

Il triplice fischio di un inesperto ed incerto direttore di gara (troppo giovane per una partita cosi sentita ed importante?), sancisce un pareggio tutto sommato giusto tra le due formazioni tecnicamente più dotate del torneo.

La  gara di oggi  porta a cinque la serie positiva dei biancoblu di Mister Senatore, che finalmente sembra aver trovato i giusti equilibri, soprattutto a centrocampo dove spesso si erano notate carenze e cali di tensione.

 Mi sia consentita una citazione a parte per Altobello ed Amendola: “mostruosi”; entrambi probabilmente fino ad ora avevano pagato dazio, per non essersi ancora calati adeguatamente in una realtà inferiore alle loro capacità tecniche.

Avanti così  …… con vigore e determinazione, nessun traguardo è precluso.

ALE’ CAVA UNITED!!!!!!

 

Domenica, 26 Febbraio 2017 20:49

E' pareggio nel derby con il Cava 2000

Clima da derby e terreno pesante per l’abbondante pioggia risultano elementi indigesti per il Cava United.

Il team di mister Senatore non va oltre lo zero a zero contro il fanalino di coda Cava 2000, protagonista di una prestazione tutta cuore e carattere.

Il terreno di gioco pesante e l’attenta fase difensiva avversaria nel primo tempo, rappresentano un ostacolo insormontabile per lo United; poche le trame di gioco efficaci, inutili i tentativi di innescare la velocità e la tecnica dei due laterali Salsano e Murolo.

Scarse le emozioni nel primo tempo: una buona occasione per Sica, liberato da un buon passaggio filtrante, ma la conclusione del centrocampista termina alta sulla traversa.

Il Cava 2000 mette in campo tutta la sua esperienza per sopperire al netto divario tecnico e ci riesce benissimo, terminando il primo tempo senza subire reti.

Nella ripresa la musica non cambia nei primi venti minuti; la più ghiotta occasione da rete è proprio per il Cava 2000, che con una bella iniziativa del suo attaccante di sinistra sfiora il vantaggio.

Mister Senatore avverte il disagio dei suoi, inserisce Mosca al posto di Ferrara e la sostituzione dà i suoi primi frutti, con il neo entrato attaccante che sfiora il gol in due occasioni, ben lanciato dalla retrovie.

L’ultima parte dell’incontro è la più divertente, finalmente i cuori si riscaldano, il forcing del Cava United diventa martellante, complice anche il naturale calo fisico del Cava 2000.

Il forcing tutto cuore e carattere, supportato anche dall’ottimo inserimento dell’under Adinolfi (subentrato a Murolo), crea qualche pericolo all’attenta difesa avversaria con Salsano e Mosca.

Il gol sembra nell’aria, ma le speranze degli infreddoliti supporters biancoblu non vengono ripagate; il triplice fischio del direttore di gara sancisce uno zero a zero che lascia un po’ di amaro in bocca.

Note positive per il Cava United sono la difesa, che porta a quattro le gare senza subire reti e la serie consecutiva di risultati utili, ma resta un po' di delusione per un’occasione sprecata contro un avversario volitivo, ma nettamente inferiore sul piano tecnico.

Il campionato è ancora lungo e nessun obiettivo è precluso; pertanto tutti insieme “appassionatamente” e con gli occhi di tigre per il prossimo impegno casalingo con la capolista Frazioni Unite di Fisciano, che ne siamo certi, troverà pane per i suoi denti.

 

La gara odierna di scena al campo sportivo di Santa Lucia vedeva di fronte due compagini in salute, entrambe reduci da buone prestazioni.

Il pubblico presente pregustava una gara di un buon spessore tecnico e agonistico tra due squadre ai margini della zona play off.

Prima del fischio d’inizio emozionante e d'altri tempi il gesto dei dirigenti della squadra salernitana, i quali hanno donato una targa al Cava United in segno di riconoscimento per il nostro gesto dell'andata e segno tangibile di condivisione dei valori del Calcio della Gente.

La prima frazione di gara delude nettamente le aspettative, il Cava United “divorato” dalla tensione, rinuncia al suo solito gioco corto e al possesso palla, e si intestardisce in infruttuosi ed inutili lanci lunghi verso le punte Desiderio e Salsano, agevolmente controllati dagli esperti difensori salernitani.

La condotta di gara difensiva e rinunciataria della Longobarda completava l’opera irretendo ogni iniziativa dei metelliani.

Occasioni da rete una per parte, più clamorosa quella non concretizzata da Desiderio che da buona posizione spedisce oltre la traversa a pochi metri dal portiere ospite.

Il fischio della direttrice di gara (brava anche se talvolta incerta), che sancisce la fine del primo tempo è accolto quasi come una liberazione dal “tedio” patito dagli irriducibili supporters presenti.

L’inizio della ripresa denota un atteggiamento più determinato dei metelliani; migliora il possesso palla e le trame di gioco cominciano ad essere piacevoli ed efficaci.

Il Longobarda subisce il ritrovato vigore e furore agonistico degli avversari e non trova adeguate contromisure.

Al decimo finalmente la meritata rete della squadra locale siglata dall’ottimo Salsano, lesto e capace sul filo del fuorigioco a controllare con un bel gesto tecnico il pallone e scavalcare con un delizioso pallonetto l’estremo difensore avversario.

La rete libera la gioia del pubblico presente e crea le premesse per assistere ad una seconda parte di gara intensa e divertente.

La Longobarda deve giocoforza rinunciare alla sua tattica difensiva, il suo pressing diventa meno asfissiante e avanza il suo baricentro.

La mutata condotta di gara dei salernitani permette ai centrocampisti e attaccanti cavesi di giocare con più tranquillità e lucidità e lo spettacolo in campo migliora.

La noia e gli sbadigli del primo tempo sono un ricordo sbiadito, la partita è bella e molto intensa, il Cava United sa soffrire e controlla la gara con personalità.

Altobello è il solito baluardo insuperabile al centro della difesa, Sica, Lambiase e Memoli presidiano con esperienza il centrocampo guadagnando utili punizioni e spezzando il ritmo ospite.

Mosca subentrato al posto di Salsano riesce a tenere sotto pressione la difesa longobarda con buone iniziative rispettando le indicazioni del mister Senatore.

Ultimo brivido al 93’ quando i salernitani sugli sviluppi di un calcio di punizione liberano un loro attaccante a pochi passi dal portiere cavese, la conclusione del calciatore ospite finisce alta e salva le coronarie dei supporters metelliani.

Il Cava United ottiene una vittoria sofferta ma meritata, la serie positiva continua, la difesa non subisce gol da tre gare pur avendo affrontato avversari di buon livello, ma soprattutto da tre gare si gioca con una componente fondamentale (latitante talvolta nella prima parte del campionato): la personalità.

La fiducia nei propri mezzi sta crescendo ……….ci divertiremo!!!!!!!!

ALE’ CAVA UNITED

 

Sabato pomeriggio, a Scafati, è stato disputato l'anticipo del campionato regionale Under 17 tra Sporting Scafati e Cava United. La squadra di casa ha battuto gli ospiti 2 a 1, segnando il gol del definitivo vantaggio a pochi minuti dalla fine.

Le due compagini si sono affrontate a viso aperto, rendendo la gara molto appassionante ed entusiasmante, ma anche equilibrata.

Nella scorsa settimana, il Cava United si era già recato a Scafati, per affrontare la Real Boschese, altra squadra della zona. La formazione metelliana aveva ricevuto la vittoria tre a zero a tavolino, per via di un problema con l'illuminazione del terreno di gioco, ancora irrisolto.

Da subito la gara si è dimostrata molto interessante. Il Cava United è partito all'arrembaggio, ma non ha trovato la rete in diverse occasioni. La prima è capitata all'attaccante Adinolfi, meglio noto come Adigol, che servito da Senatore, ha colpito la parte esterna del palo.

Poco dopo, invece, capitan Virno ha avuto due opportunità per portare la squadra in vantaggio, entrambe da calcio d'angolo. Nel primo caso, è stato bravo a liberarsi della marcatura avversaria, e a calciare indisturbato sul secondo palo, trovando, tuttavia, l'ottima risposta dell'estremo difensore scafatese. In seguito, ha, invece, colpito di testa mancando lo specchio della porta.

Lo Sporting Scafati non ha, comunque, perso campo ed anzi, ha dimostrato più caparbietà degli sfortunati avversari. La difesa cavese è stata attenta a disinnescare le avanzate degli avversari, che erano molto bravi a giocare lungo le corsie laterali.

All'incirca a metà della prima frazione di gioco, il capitano scafatese ha portato in vantaggio la propria squadra, raccogliendo un passaggio di un compagno e tirando in maniera forte e precisa verso la porta difesa da Cuccurullo, che non ha potuto opporsi a questa conclusione.

La formazione di casa ha cercato di amministrare il vantaggio, sfiorando anche il gol del raddoppio su calcio piazzato. In questa circostanza è stato bravo il portiere bianco-blu a parare.

La squadra ospite ha ripreso le redini del match, ricominciando ad attaccare e trovando la rete del pareggio a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Il portiere dello Sporting Scafati ha atterrato in area Senatore. Il direttore di gara ha assegnato, nell’occasione, un calcio di rigore in favore degli ospiti.

Sul discetto si è presentato l'esterno di attacco Battimelli, che ha segnato, spiazzando l'estremo difensore. Con questo gol, si è finalmente sbloccato. Da oggi in poi si può meritare il soprannome di Battigol.

Nella seconda frazione di gioco la gara è stata più monotona. Tre soltanto gli episodi da ricordare. Allo Sporting Scafati è capitata una bella occasione. L'attaccante bianco-blu ha calciato a volo da posizione defilata, cercando di pescare il jolly, spedendo la palla sul fondo.

Successivamente il terzino del Cava United Vitale L., subentrato nel secondo tempo, ha calciato una punizione da manuale da posizione piuttosto complicata. Il calciatore metelliano ha saputo realizzare una parabola imparabile, che, purtroppo, si è stampata sull'incrocio dei pali.

A cinque minuti dalla fine dell'incontro uno dei giocatori della squadra di casa ha deciso il match, segnando un gol spettacolare. L'attaccante ha colpito, in corsa, la sfera, calciando di controbalzo e indovinando l'angolo. Incolpevole il portiere Pecoraro, subentrato a Cuccurullo. La gara è terminata, quindi, col risultato di 2-1 per la squadra di casa.

I ragazzi si mister Perfetto non devono essere rammaricati per questa sconfitta, perché meritavano almeno il pareggio. La partita non la vince, però, la squadra che ha avuto più occasioni, ma quella che ha segnato più gol. Bisogna, essere più cattivi sottoporta ed avere la consapevolezza dei propri mezzi. Il Cava United ha concluso il girone di andata a metà classifica, ma avrebbe potuto occupare una posizione diversa se non avesse sprecato tanti punti. Adesso non bisogna pensare più alle gare passate, ma alle squadre da affrontare, per disputare il girone di ritorno nel miglior modo possibile.

Forza United...

I campionati “minori”, spesso, vengono additati come una sorta di gironi infernali in cui predomina il gioco duro,  la mancanza di rispetto per arbitri e avversari, e dove predomina solo per lo più lo scarso valore tecnico-tattico.

Nulla di tutto questo, invece, nella gara odierna disputata  al “Duca Ravaschieri“ di Roccapiemonte,  dove le due contendenti  hanno dato vita ad una partita correttissima e piacevole sotto l’aspetto tecnico nonostante l’alta posta in palio.

L’inizio di gara denota un lieve dominio territoriale dei metelliani, che cercano con le armi del possesso palla e del  gioco corto, tanto caro a Mister Senatore, di imbastire azioni pericolose per la difesa galdese.

La compagine locale sembra sorpresa dall’approccio vigoroso alla gara del Cava United e non riesce a reagire in maniera efficace.

Timidi i tentativi della Galdese di creare problemi alla difesa avversaria presidiata da un Altobello in forma smagliante e autore di una prestazione all’altezza delle sue capacità di categoria superiore (“ti vogliamo cosi” caro Cristian), e ottima anche la prova del suo compagno di reparto Memoli.

La gara procede con ritmi intensi e serrati, ma i portieri restano inoperosi: due conclusioni dal limite dell’area del Cava United di Sica e Lambiase, chiudono le ostilità della prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con un deciso cambio di marcia dei locali, che al quinto minuto creano una ghiotta occasione da gol con una bella triangolazione in area metelliana, non concretizzata per un grossolano errore dell’attaccante galdese.

L’occasione mancata galvanizza la compagine ospitante, che si rende ancora pericolosa in un’azione di contropiede, sventata da un provvidenziale intervento del sempre attento Gianluca Ragone.

Il Cava United soffre ma gestisce con sagacia e personalità il momento di appannamento e pian piano riprende a macinare gioco; Coppola, subentrato all’infortunato Senatore, entra in partita e fa valere le sue indubbie qualità e crea più di qualche affanno alla difesa avversaria.

Il forcing metelliano produce due nitide occasioni da rete: la prima su una conclusione di Coppola, respinta dal portiere galdese sui piedi di Mosca, che non si avvede di un compagno libero a pochi passi, ma conclude sul difensore avversario.

Dopo pochi minuti lo stesso capitano metelliano si rende pericoloso  in area ospite con una buona conclusione, che per poco non libera la gioia dei supporters cavesi.

Gli ultimi minuti sono contraddistinti dai generosi tentativi del Cava United di vincere la gara, ma la stanchezza, figlia di una gara intensa e combattuta, la fa da padrona e non consente di gestire le azioni con la dovuta lucidità e precisione.

Il triplice fischio dell’ottimo direttore di gara (giovane e promettente), sancisce un giusto pareggio tra due  squadre in salute, che ha divertito ed emozionato entrambe le tifoserie.

Il Cava United palesa ancora i progressi in termini di personalità e di gestione delle fasi cruciali della gara già visti nel precedente impegno casalingo.

La strada è quella giusta, ora serve continuità e impegno e magari qualche efficace amuleto contro la malasorte, visto l’ennesimo infortunio odierno di un suo atleta, l’ultimo di una lunga lista iniziata a settembre.

Pensavate  davvero che potessi chiudere il resoconto senza un accenno a voi inimitabili, appassionati  supporters metelliani?  Certo che no………. Se la vostra passione si tramutasse in punti in classifica, il campionato sarebbe già finito………PER MANIFESTA SUPERIORITA’.

ALE’ CAVA UNITED!

Sabato, 04 Febbraio 2017 20:24

Finalmente!!!

E’ forte la tentazione di racchiudere il racconto di questa gara con questo avverbio e non aggiungere altro, ma il dovere e  anche il sommo piacere di descrivere la partita odierna prevale.

L’emergenza dovuta alle numerose assenze per squalifiche e infortuni, costringe Mister Senatore ad arruolare due ottimi elementi dell’under 17: Trezza e Lambiase (eccellente la prestazione di entrambi) e a rivoluzionare l’assetto tattico e la formazione del suo team.

L’inizio della gara del Cava United è incerto, le novità tattiche e la formazione rinnovata  per sei undicesimi   rendono la manovra poco fluida e comincia a serpeggiare il timore di un altro pomeriggio infausto.

L’esperta compagine avversaria ne approfitta e si rende pericolosa, sprecando alcune ottime occasioni da rete.

L’ incertezza iniziale pian piano svanisce, la dinamicità e la sagacia tattica degli interni Sica e Lambiase, supportati dall’esperto Desiderio, fa sì che la squadra riesca a contrastare efficacemente i rossoblu avversari, molto solidi nel reparto centrale del campo.

Il possesso palla migliora, la difesa lavora bene e gli attaccanti Ferrara e Salsano riescono a dare qualche grattacapo agli esperti difensori ospiti.

Il primo tempo si chiude a reti bianche e senza particolari emozioni, ma la grinta, il cuore e la determinazione messa in campo dall’undici locale lascia ben sperare.

Al decimo della ripresa un’ottima azione sull’out destro biancoblu produce un passaggio filtrante per Salsano che viene atterrato in area: rigore netto decretato senza incertezze dal direttore di gara.

Grande la gioia sugli spalti ma triste l’epilogo; la punta di diamante Michele Desiderio  si fa parare il tiro dagli undici metri.

Fondato è il timore che il penalty sprecato possa incidere negativamente sul morale dei biancoblu, ma incredibilmente ha l’effetto  opposto, per la gioia dei sostenitori del Cava United.

La tenacia e la maggiore determinazione dei locali hanno la meglio sulle iniziative dei picentini, quasi increduli di fronte a tanto vigore.

Al ventesimo il Filetta resta con un uomo in meno per un fallo di mano che costa la doppia ammonizione al centrocampista ospite.

L’episodio  carica ancora di più i biancoblu, le occasioni da rete “fioccano“, una in particolare di Senatore strozza in gola l’urlo di gioia della torcida locale, mentre il neo entrato Coppola crea lo scompiglio sulla fascia destra, G. Senatore spinge con determinazione sulla sinistra e proprio da una sua iniziativa nasce il meritato vantaggio.

Il buon Giosuè  fa partire un tiro dalla lunga distanza, non trattenuto dal portiere avversario, lesto ed efficace l’intervento di Lambiase che  spinge il pallone in porta.

L’esultanza dei giocatori e dei sostenitori metelliani è da torcida del “BOCA“, gioia incontenibile per un gol che finalmente corona l’eccellente prestazione di tutto il team.

Il Filetta cerca di reagire, ma il cuore, la grinta e la determinazione odierna del Cava United, sono un ostacolo insormontabile per chiunque.

La partita si chiude senza  nessun pericolo per il bravo Ragone e con qualche buona trama in contropiede dei locali.

A fine gara il solito emozionante rito di canti, cori e balli in completa osmosi tra pubblico, giocatori e staff tecnico che chiude un bellissimo pomeriggio di sport.

“ Vi Vogliamo cosi” è forse un incitamento che può apparire banale e poco originale, siamo d’accordo, ma cari ragazzi noi vi vogliamo proprio cosi, grintosi, determinati con la testa alta e senza timore reverenziale per nessuno.

AD MAIORA SEMPER!!!!!!

Domenica mattina si è disputata la gara tra Cava United e Pixous 2002 Sapri, entrambe impegnate nel campionato Under 17 regionale.

La formazione ospite, in completo giallo fluo, si è presentata da prima in classifica sul campo metelliano, avendo conseguito otto vittorie su altrettante gare giocate. La squadra di mister Perfetto ha gareggiato in modo “perfetto”, commettendo pochissimi errori.

La squadra del Golfo di Policastro è partita subito all'arrembaggio, andando molto vicina al goal con l'attaccante numero 11, che con uno scatto ha aggirato la retroguardia avversaria, ma ha trovato la tempestiva risposta dell'estremo difensore Lazzarini. La formazione di casa, però, ha immediatamente ingranato, alzando il baricentro e mettendo in difficoltà la Pixous.
Gli attaccanti Adinolfi e Senatore e il centrocampista Caso sono stati i più pericolosi, per via della loro agilità. Proprio Senatore è stato l'autore della rete del vantaggio bianco-blu. Rubando palla in zona offensiva, è stato bravissimo a conquistare e mettere a segno un calcio di rigore, dimostrando grande freddezza e caparbietà. Il primo tempo si è concluso senza altre azioni importanti.

La seconda frazione di gioco, invece, è stata ricchissima di emozioni da una parte e dall'altra. Il Cava United ha continuando ad attaccare, andando vicinissimo al raddoppio in due occasioni con Lambiase, in entrambi i casi di testa, ha trovato prima la respinta di uno dei legni della porta e poi del portiere avversario. La Pixous ha confermato, però, di essere in partita, giocando un ottimo calcio e cercando di superare la difesa metelliana in più occasioni.

Quest'ultima, tuttavia, è stata davvero impeccabile, grazie a capitan Virno, che è ritornato dopo aver scontato la squalifica, e Santoriello, che all'esordio da titolare, ha manifestato grande sicurezza e personalità, oltre ai due terzini Amato e De Sio. In un solo episodio la squadra ospite ha sfiorato il goal del pareggio, all'incirca a metà della ripresa. Lazzarini è stato abile a respingere una conclusione verso lo specchio della porta, scagliata da posizione ravvicinata. Successivamente, ancora una volta il Cava United ha avuto un'altra occasione d'oro. Questa volta il protagonista è stato Battimelli, il quale ha visto un suo colpo di testa infrangersi sulla traversa avversaria. Sul proseguimento della stessa azione, il portiere saprese ha salvato il risultato, effettuando un intervento davvero di grande prestigio. L'ultima fase della gara ha visto un incremento della spinta offensiva della formazione ospite, ovviamente alla ricerca del goal del pareggio, ma il Cava United non ha avuto grosse difficoltà nel respingere le intuzzate avversarie. Questa vittoria ha un valore immenso, perché avvenuta contro la formazione
più forte del campionato, ma anche perché ha dato consapevolezza ai ragazzi di mister Perfetto di essere competitivi con le altre squadre che partecipano a questa competizione.

Le premesse per un pomeriggio di gioia per il Cava United  erano diverse.
 
La prima storica trasferta in gare ufficiali di campionato fuori provincia, la folta presenza di supporters sugli spalti e il ridente paesaggio dei Monti Lattari, circostante il terreno di gioco, non sono stati, però, forieri di una buona prestazione dei metelliani.
 
Esperienza, semplicità tattica e un discreto livello tecnico, sono stati sufficienti allo Stabia Friends per rendere amaro il pomeriggio alla compagine cavese.
 
Il primo tempo denota una supremazia territoriale degli stabiesi, che riescono a rendersi pericolosi con buone trame di gioco, ma per il buon Gianluca Ragone solo interventi di ordinaria amministrazione.
 
Gli attaccanti gialloblu riescono a impegnare i difensori ospiti, Altobello e Memoli devono mettere in campo tutta la loro esperienza e fisicità per evitare danni maggiori.
 
Il Cava United, come spesso avviene nella prima frazione di gioco, sembra impacciato, quasi intimorito e non crea nessuna occasione da gol, tranne una velleitaria conclusione dal limite di Coppola.
 
Il centrocampo cavese, complice la scarsa vena del faro Iovine non produce trame di gioco efficaci.
 
Fiduciosi i supporter metelliani di un cambio di marcia dei loro beniamini nella ripresa, ma già dai primi mimuti si avverte che la giornata non è di quelle da ricordare.
 
Al decimo grande occasione per il Cava United, punizione dal limite ed espulsione di un difensore avversario: potrebbe essere la svolta della gara, ma l'esecuzione della stessa non è delle migliori.
 
La superiorità numerica dovrebbe (mai condizionale piu appropriato) dare una scossa al team biancoblu, ma una dissennata gestione del possesso palla e la sagacia tattica degli stabiesi, subito pronti a schierarsi con un efficace 4-4-1, vanificano ogni tentativo dei ragazzi di mister Senatore.
 
Puntuale arriva il meritato vantaggio dello Stabia Fiends: lancio dalle retrovie ben calibrato, concretizzato da un ottimo controllo e pallonetto del neo-entrato attaccante stabiese.
 
La reazione del Cava United è sterile e improduttiva, pericoli per il portiere avversario nemmeno l'ombra e solo un tentativo del neo-entrato Senatore crea qualche brivido .
 
L'espulsione di Altobello ristabilisce la parità dei contendenti in campo e la conseguenza immediata è il raddoppio stabiese, grazie ad un astuta conclusione in area dopo un’azione confusa.
 
Ne sussegue l'espulsione di Iovine, reo di una inutile protesta nei confronti del direttore di gara, che recide ogni possibile tentativo di rimonta.
 
Il triplice fischio sancisce la fine di una gara deludente, resa ancora piu amara dagli infortuni di Perfetto e Amendola, che sommati alle espulsioni di Altobello e Iovine renderanno problematico l'allestimento della formazione per il prossimo (duro) impegno casalingo.
 
Domenica arriva un avversario ostico, ma la fiducia in una capacità di rialzarsi con orgoglio e tenacia dopo una dura sconfitta da parte dei nostri ragazzi è tanta.
 
Compatti e con occhi di tigre ..........ALE' CAVA UNITED.

Domenica ha avuto luogo sul campo di Santa Lucia di Cava de'Tirreni, lo scontro tra Cava United e Virtus S. Antonio Abate, valido per il campionato regionale Under 17.
Il match si è concluso col risultato di 0-1 a favore degli ospiti. La gara è stata molto equilibrata e il risultato è stato in bilico fino
all'ultimo minuto di gioco. Il goal è arrivato come una doccia fredda per i ragazzi di mister Perfetto e per i loro tifosi. Il Cava United è sceso in campo col completo bianco-blu, colori caratterizzanti della formazione metelliana, mentre gli avversari hanno indossato un completo giallo-rosso. La partita è stata giocata molto sul piano atletico; le due compagini, infatti, hanno da subito dimostrato grande caparbietà, lottando su ogni pallone. L'agonismo, dicevamo, l’ha fatto da padrone, anche se in alcune occasioni si è trasformato in eccessiva aggressività.
Pochi gli episodi da segnalare nella prima frazione di gioco. I padroni di casa si sono affacciati verso lo specchio avversario in due occasioni. In entrambi i casi ad essere protagonista è stato Senatore, che prima ha calciato in maniera sbilenca, senza inquadrare la porta, e poco dopo ha effettuato un tiro velenoso respinto da un difensore. Nessun pericolo, invece, per il portiere cavese Cuccurullo. Ad infiammare la gara, un intervento del numero 2 della formazione ospite, che ha scatenato la reazione degli avversari. L'arbitro ha quindi, espulso lo stesso giocatore abatese e Trezza, difensore bianco-blu, reo di aver reagito in maniera violenta.
Nel secondo tempo la gara è stata alquanto monotona, anche perché le due squadre si sono annullate.
Gli estremi difensori hanno avuto vita facile. Gli ultimi istanti dell'incontro sono stati ricchi di emozioni. Il Cava United è andato vicinissimo al goal, con il centrocampista Caso, il più brillante dei suoi, che ha calciato in maniera precisa e angolata, ma ha trovato l'ottima risposta del portiere della Virtus Sant'Antonio Abate, che ha salvato il risultato. Poco dopo, però, con un rovesciamento di fronte, la formazione giallo-rossa si è portata in attacco, tentando il tutto per tutto. Un bellissimo tiro dell'esterno destro ospite ha messo fuori causa il portiere Cuccurullo e si è insaccato alle sue spalle.
Questa rete, tra l’altro molto spettacolare, ha deciso l'incontro. Il Cava United è sicuramente uscito a testa alta da questa gara,
dimostrando di essere allo stesso livello delle squadre avversarie incontrate finora. Spesso una sconfitta è più importante di una vittoria perché si possono imparare insegnamenti fondamentali.
Ora bisogna pensare alla prossima gara, che sarà disputata nuovamente in casa. Il Cava United ospiterà la Pixous 2002 Sapri, imbattuta finora in questo campionato Under 17. L'incontro sarà difficile, ma i ragazzi di mister Perfetto possono farcela.

Sabato, 21 Gennaio 2017 23:23

Terra e sassi e si torna a sorridere

Il campo in terra battuta è da sempre  una delle icone del calcio "old style", quello autentico fatto di passione e di puro agonismo.

Il calcio, per intenderci, amato dai soci, sostenitori e componenti del Cava United, e proprio nel giorno del ritorno sul terreno di gioco in terra battuta del comunale di “Santa Lucia” il team dell'appassionato presidente Alfieri sfodera una prestazione di elevato spessore tecnico e agonistico.

Alla presenza di un buon pubblico, la gara inizia con ritmi lenti, conseguenza del lungo periodo di stop del campionato e del reciproco timore di commettere passi falsi.

La posta in gioco è importante, l'accesso ai play off non permette distrazioni.

 

Primi venti minuti con portieri inoperosi, passaggi sbagliati e difficoltà evidenti nel trovare geometrie di gioco da parte del Cava United; buono però il lavoro sulle fasce degli esterni e dei centrocampisti, in particolare di Iovine, ma le occasioni da gol latitano.

Finalmente è Coppola  a illuminare le trame metelliane, ottimo il suo lancio per Salsano (buono il suo rientro) che però spreca con un colpo di testa timido e imprecise; più ghiotta la seconda chance un minuto dopo con un bel dialogo sull’asse Desiderio-Coppola con quest’ultimo che serve in area un assist al bacio per Salsano solo davanti alla porta anticipato di un soffio dal piede dell’estremo ospite che sventa la minaccia; stesso copione dopo pochi minuti, ma stavolta l'esterno metelliano viene spinto in area con un intervento al limite del regolamento.

La pressione dei ragazzi di Mister Senatore aumenta e il gol non sembra più  la chimera dei primi minuti.

Il vantaggio del Cava United arriva su rigore decretato dall'arbitro per un fallo su Senatore, che suscita vibrate proteste da parte dei calciatori angresi.

Da manuale del calcio, (pagina 344) parafrasando il buon Josè Altafini, la realizzazione di Michele Desiderio.

Il gol  "more solito" sblocca la compagine di casa e di conseguenza migliora il possesso palla e  aumenta il livello di  concentrazione, che permette di chiudere la prima frazione di gara senza affanni .

Nella ripresa si attende una reazione veemente del Deportivo Doria, squadra esperta e con qualche buona individualità, ma il Cava United con sagacia tattica e con personalità (a volte latente durante le precedenti gare), smorza ogni iniziativa avversaria .

Gli innesti di Memoli e Sica, al debutto in questo campionato, non alterano gli equilibri in campo, gli esterni Coppola e Salsano creano scompiglio sulle fasce, la difesa chiude abilmente i varchi negando ogni possibilità agli attaccanti biancorossi.

L'unica occasione della ripresa è costituita da un calcio di punizione dal limite tirato dalla punta di diamante Desiderio,  che sfiora il palo alla destra del portiere.

Il triplice fischio spegne le velleitarie ambizioni di pervenire al pareggio del Deportivo Doria e attenua l'apprensione dei tifosi di casa,  finalmente liberi di esternare tutta la gioia per un ottimo risultato e una convincente prestazione dei propri ragazzi.

Il valore tecnico del team biancoblu può assecondare ogni ambizione,  bisogna adesso dare continuità a questa ritrovata convinzione e unità di intenti con il massimo impegno da parte di tutti.

Non si puo chiudere questo articolo senza un riferimento al bel pomeriggio vissuto sugli spalti,  all'insegna del tifo corretto, dell'amicizia e dell'armonia.

Prossimo appuntamento in trasferta contro un  avversario temibile, da martedi  tutti al lavoro con impegno e determinazione!!!!!!!!!

ALE’ CAVA UNITED

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